Half Marathon di Viareggio

    Half Marathon di Viareggio

    Report di  Tiziana Masi

    Domenica 31 marzo io, Daniele, Gloria, Ariano e Davide  nelle veci di accompagnatore, abbiamo partecipato alla mezza di Viareggio.
    La giornata é partita particolamente presto (anche a causa del cambio dell'ora) e nonostante, prima i trasporti eccezionali in autostrada che ci hanno  fatto da safety car e poi un nebbione all'uscita di Viareggio tipico di una trasferta fantozziana, siamo arrivati al ritrovo solo un pò infreddoliti.
    Ognuno sperava in un buon tempo ma senza troppe convinzioni visto che chi per una ragione chi per l'altra tutti si usciva (o si era in procinto di farlo) da malanni ed inforuni. Ad ogni modo sotto le note di "Nessun dorma" cantata da Pavarotti, ci siamo lanciati.
    Il percorso é stato piacevole, pianeggiante, un solo giro, qualche curva forse un pò strettina ma sicuramente é stato l'ideale per spingere come si poteva sino alla fine e regalando a tutti il proprio PB.
    Daniele é stato il primo del nostro gruppetto a tagliare il traguardo, con tempo   1.32.26, Ariano, é arrivato in 1.41.25, la sottoscritta in 1.52.00 e Gloria in 2.03.05.
    La manifestazione è stata piacevole anche se organizzata non benissimo, non c'era servizio docce ed il deposito borse era un gazebo in prossimità dell'arrivo. Il ristoro è stato un po’ limitato ed abbiamo avuto  qualche difficoltà nel reperire i tempi.
    Noi, fra una chiacchiera e l'altra,  grazie al dolcissimo prensiero di Christian, fidanzato di Gloria, ci siamo gustati su una panchina al sole una deliziosa ciambella allo yogurt con the matcha.
    Personalmente devo dire che indipendentemente dai tempi, ed i miei compagni di viaggio la pensano nello stesso modo, la nostra mattinata insieme é stata davvero bella... un pò come se ci si frequentasse da sempre. Risate (tante), consigli, disponibiltà ed incoraggiamenti sinceri. Ognuno ha il suo passo ed il suo tempo ma spesso ci si dimentica che facciamo tutti parte della stessa categoria, quella dei runner (o podisti se si preferisce ) e ciò vuol dire che gli allenamenti ma soprattutto i sacrifici sono i medesimi per tutti. Nessuna rivalità, solo tanta ammirazione per chi ottiene risultati migliori ma non per questo riduttivi del lavoro altrui.
    Grazie a tutti per la compagnia, siamo partiti che eravamo "colleghi" siamo rientrati, dopo qualche confidenza in più, "amici" .
    Gamba ragazzi, alla prossima.
    Tiziana
     

     

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