Montecarlo, 12 luglio 2019
Report di Luigino Migliaro
Venerdì 12 luglio l’Atletica Levante come ormai da alcuni anni, ha organizzato un pullman per partecipare al Meeting 1000M HERCULIS. di Montecarlo, dove, prima del galà finale con i massimi esponenti dell’atletica mondiale, si possono cimentare sulla distanza dei 1000 metri al mattino i Master e nel pomeriggio le categorie giovanili.
Giornata lunga e faticosa soprattutto per il caldo-umido che ci ha martoriato per tutta la giornata, sia durante la prestazione dei vari atleti che durante la visione della manifestazione regina.
Si parte di primo mattino ognuno con i propri pensieri: riuscirò ad arrivare in fondo nonostante i problemi? Riuscirò a battere il personale? Riuscirò a salire sul podio? Questi sono i pensieri che attraversano la mente di ognuno di noi. Come sempre sono i ragazzi e le ragazze a stemperare la tensione con la loro allegria nonostante siano consapevoli della prova che li aspetta ma con la ferma intenzione a far fruttare gli allenamenti svolti, soprattutto gli ultimi, quando il sole rovente invoglia più a stare in “ammollo” nel nostro fantastico mare che ad inanellare giri di pista.
In perfetto orario siamo davanti allo Stadio Louis II, e dopo la consueta trafila per il ritiro dei pettorali, ecco i Master pronti ad essere chiamati per la loro prova. Non c’è che dire entrare in questo tempio fa, per un attimo, accapponare la pelle, ma le esigenze del palinsesto non danno tregua e allora ecco in varia successione i master sono chiamati ad eseguire la loro prova. Loredana Firpo, il sottoscritto, Davide Sturlese, Raffaele Poto, Matteo Fazio, Massimiliano Monteverde, Stefano Cereghino, Clara Innocenti. Le emozioni a correre sulla pista calcata da grandi campioni, fanno lasciare forse qualcosa al cronometro ma trasmettono emozioni difficilmente eguagliabili in altre competizioni.
Dopo la pausa pranzo, ecco i nostri ragazzi/e pronti a scendere sul tartan. Le aspettative sono molte e alla fine sono tutte rispettate: ognuno di loro ha espresso la loro potenzialità, forse non al 100/100; qualcosa infatti è stato lasciato all’emozione, soprattutto per coloro che per la prima volta si trovano a correre su un palcoscenico così importante.
Grandissimo encomio per tutti: Alessia Razzaboni, Annalisa Sponda, Edoardo Cella, Giacomo Cella, Elena Ghigliotti, Filippo Bruzzese, Giulia Morandini, Grace Fazio, Maddalena Stellato, Penelope Migliaro, Samuele De Paoli, Yabsira Nicoletta, Giada Cereghino, Tommaso Podestà, tutti ben concentrati ad esprimere il massino delle loro possibilità.
Infine una citazione particolare a chi nelle varie categorie è riuscito a salire sul podio e a essere premiato dalla grandissima Paula Radcliffe ,campionessa mondiale di maratona nel 2005, nonché primatista mondiale della specialità.
La prima è Giada la quale nonostante una partenza al cardiopalma, riesce a gestire la gara e termina con un ottimo terzo posto in 4.05.33.
Terzo gradino del podio anche per Matteo 3.03.10, grande in gara e nell’intervista sul podio in cui con grande naturalezza alla domanda se è riuscito migliorare il suo personale risponde: “Io il 1000 non lo avevo mai fatto”, Grandissimo!!!
Infine gradino più alto del podio per Andrea che dopo il secondo posto dell’anno scorso, gestisce una gara accurata. Parte in testa, rifiata nella seconda metà, e quando gli avversari gli si avvicinano, sferra la sua progressione finale chiudendo 2.48.29 nuovo primato personale.
Le emozioni non sono comunque finite dopo le performance dei nostri inizia il Meeting. Grandi gare di corsa salti e lanci con ciliegina sulla torta assistere all’ abbattimento del record del mondo sul miglio che resisteva da 23 anni, grazie olandese, ma di nascita etiope: Sifan Hassan.
Alle prime luci dell’alba ritorniamo a Chiavari ogn’uno con le proprie emozioni , con la voglia di riprovarci il prossimo anno e magari con il proposito di prepararsi meglio.
