LAGO D'ORTA 10 MARATONA IN 10 GIORNI

    LAGO D'ORTA 10 MARATONA IN 10 GIORNI

     Report di Raffaele Poto

    Spesso noi podisti ci organizziamo le vacanze in base alle gare alle quali vogliamo partecipare.

    Ma questa volta avevo già programmato la mia vacanza sul lago d'orta, e solo dopo ho scoperto questa manifestazione, la 10 maratone in 10 giorni, ovviamente per me farle tutte era una follia, quindi mi sono iscritto ad una delle 10.

    La mattina mi reco sul posto della partenza e già il primo approccio è stato positivo, ho trovato un ambiente familiare dove si conoscevano quasi tutti e chi era nuovo come me non ha fatto fatica a familiarizzare. La gara si svolgeva su un percorso di 10.5 km quindi da fare 2 volte andata e ritorno, con tratti di sterrato ma sopratutto asfalto, e con alcuni sali e scendi che rendevano la maratona non propriamente veloce. Non sono un tipo da tabelle corro a sensazione e con la testa libera da cronometri, e non ho tempi da battere, il cronometro lo uso solo per capire quanto dista il prossimo ristoro, quindi mi sono goduto lo scenario suggestivo forse uno dei più belli dove ho corso nella mia breve carriera da podista. Sono arrivato stanco ma felice per aver vissuto un altra esperienza. Alla fine pasta party e bagno nel lago. Ho salutato tutti e ho ripreso a fare il turista, ma durante le mie escursioni pensavo sempre alla possibilità di farne un altra, non avevo mai corso 2 maratone in cosi pochi giorni, anzi a dire il vero ne faccio massimo 3-4 l'anno quindi avevo molti dubbi ma allo stesso tempo ero curioso di sapere come avrei reagito alla fatica di una seconda maratona, perciò due giorni dopo mi sono iscritto sul posto per correre la mia seconda gara. Sono partito ancora più piano del solito ma con il passare dei km mi accorgevo che le gambe andavano come al solito senza grossi problemi, quindi con mia grande sorpresa e soddisfazione ho portato a termine anche la seconda, tanto che al traquardo già pensavo alla terza, ma non c'erano i tempi anche perchè il giorno dopo purtroppo sarei dovuto ripartire. E' stata una bellissima esperienza ho visto correre Marco Menegardi il vincitore dell'ultimo Passatore, e il vincitore morale di questa competizione, solo morale perchè sfortunatamente quando era ampiamente primo con una media intorno alle 2h45' a maratona all'ottava ha subito una distorsione alla caviglia e alla decima si è dovuto ritirare, quindi la vittoria è andata all'inglese adam 'tango' holland, vincitore per il terzo anno consecutivo. Ma sopratutto ho visto correre il re Giorgio, campione di atletica ma ​ non mi stancherò mai di evidenziarne le sue qualità morali e la sua umiltà, umiltà che si evidenzia ancora di più in un mondo di presunzione. Inoltre ho avuto il piacere e la sorpresa di conoscere questo mondo delle ultra
    maratone per me sconosciuto, ho incontrato persone che avevano chi 500 chi 700 chi addirittura 2800 ultra maratone nelle gambe, che mi hanno fatto sentire un po' "piccolo" Per finire ho scoperto anche che esiste un club degli ultramaratoneti al quale si può accedere avendo corso almeno 50 maratone e ultra maratone, ecco questo sarà il mio prossimo obiettivo a lungo termine, mentre quello a più breve termine sarà quello di partecipare alla prossima manifestiazione sul lago d'orta, ho già programmato la vacanza di almeno 10 giorni, e correrò fino a quando riuscirò a farlo senza forzare e senza strafare, perchè raggiungere gli obiettivi è sicuramente una soddisfazione ma non raggiungerli non deve essere un dramma.

     

     

     

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