Valencia, 27 ottobre 2019
Report di Tiziana Masi
Scrivere un report su questa indimenticabile esperienza Valenciana mi pare impossibile.
Era tutto nato come regalo di compleanno per un'amica runner. Per una tappa importante volevamo un regalo che rimanesse per sempre.
Abbiamo così pensato di portarla a fare la Valencia Medio Maraton. Siamo partite in tre, io, Nuria e Claudia, la festeggiata.
Si è deciso, nonostante fosse un percorso che poteva regalare qualche PB, di correrla tutta insieme, divertendoci e godendoci km dopo km.
La mattina é stata dura alzarsi, il giorno prima abbiamo fatto un pò di vita da turiste, ma dopo una ricca colazione siamo andate con la navetta verso il luogo di partenza.
In una bellissima giornata di sole abbiamo percorso questi 21km sotto un caldissimo sole, la temperatura, 28 gradi, si é sentita tutta ed in diversi sono stati male. Anche noi abbiamo patito particolarmente il caldo. Il percorso é molto bello, un giro unico, pianeggiante e con strade molto larghe. I partecipanti, circa 17500, hanno percorso in gruppi molto folti le strade della città animate in maniera incredibile da gruppi di residenti. In ogn barrio (quartiere) c'erano vere e proprie squadre con vestiti a tema ed allestimenti degni del carnevale di Rio!! Spessissimo incontravi bande, dj o anche solo gruppi con stereo accesi. Chi ballava, chi ti invitava a toccare un cartellone PUSH THE BOTTON FOR THE POWER e tantissimi bambini che ti chiedevano di battere il cinque. Durante il percorso mi sono sentita chiamare ed incoraggiare per nome tantissime volte, ancora adesso mi sembra di sentire ANIMO TIZIANA!!!
Ogni volta che incontravo queste situazioni mi percorreva un brivido ed avevo davvero la pelle d'oca perché mi sentivo parte integrante di una cosa grandissima. La distanza, quella dei 21km, é sempre la stessa, ma vissuta in questa maniera ti fa sentire davvero bene.
Eravamo molti, pensare che dopo la partenza del nostro cancello, sono passata sotto all'arco col chip dopo 7 minuti. Sul Pont dell’Assut d’or, il suolo oscillava da quanti eravamo. Per quasi tutto il percorso abbiamo corso in mezzo a molte persone e nonostante la massiccia presenza di runner i ristori (posizionati ogni 5km) erano organizzati benissimo. Mi pare dopo il 13km c’era un lunghissimo bancone allestito da Enervit pieno di gel integratori ed a 5 km dall’arrivo diversi volontari con gli spray refrigeranti .. mai vissuta una realtà simile. Quando ti trovi lì in mezzo ti rendi conto che ci sono migliaia di persone, di svariate nazionalità ed età ma tutte con un sogno e con il desiderio di raggiungere il proprio obiettivo che varia dal record personale a semplicemente terminare un’esperienza a suo giudizio epica. Ho visto persone arrivare dopo le tre ore ed altre correre col pettorale sul percorso anche mentre stavano smantellando le prime transenne. Tutti quelli che tornavano agli alberghi con la medaglia al collo, noi comprese, si sono fermati ad incoraggiarli ed fare il tifo. Li ho guardati con aria d’ammirazione perché mi hanno fatto capire che loro erano determinati a finire a qualsiasi costo. Questa mezza maratona è stata quella che, nonostante la mia mediocrità nella corsa, mi ha fatto sentire importante e “capace di..”. Dopo le prime posizioni, ed il record registrato, eravamo un po’ tutti uguali, tutti amici, foto a destra e sinistra, saluti, pacche sulle spalle e “give me 5” fra sorrisi e commozione. L’organizzazione è stata pazzesca, non ho mai fatto una coda..solo per la radler fresca alla fine, ma breve davvero. Eravamo tantissimi ma quasi non te ne accorgevi. Eh niente che dire: tutto molto bello ed emozionante. Rimani su di giri ancora per parecchio tempo. Solo chi corre capisce davvero cosa ci sia dietro a tutto questo. Allenamenti, freddo, caldo, stanchezza ed infortuni. Ma si barcolla senza mollare. In questa occasione ero emozionata ma appena siamo partite tutto è passato. Proprio per questo motivo, ad ogni, gara.. avanzo qualche lamento, mi chiedo chi me lo fa fare ed impreco ma al traguardo già penso alla prossima corsa. Siamo fatti così, siamo runner.
