Allenamento condiviso "il Casetto"

    Allenamento condiviso "il Casetto"

    Casetto di Gian, 18 maggio 2021

     Report di  Gian Leverone

    A pochi giorni dalle faticose avventure agonistiche di molti dei nostri atleti, appuntamento al “casetto” di San Pietro di Rovereto  per un allenamento condiviso sul percorso dei 5 Campanili, manifestazione ormai storica che anche quest’anno purtroppo è saltata.
    Chi non è mai stato al “casetto” deve sapere che inizialmente era un deposito attrezzi al centro di un uliveto che da tempo è stato riconvertito con buon successo in un luogo dove passare divertenti  serate.
    Ci si ritrova in una sera di maggio che sotto il profilo meteorologico, non fosse per l’ora del tramonto, ricorda molto l’autunno. I partecipanti , come da numerosi messaggi in chat,   sanno chi  porta cosa, segno che il fine della serata non è l’allenamento ma il terzo tempo.
    Che si tratti di un allenamento particolare lo dimostra il fatto che molti atleti, prima della partenza ingurgitano un uovo sodo sotto lo stranito sguardo del mitico coach Alberto venuto da Genova in questa serata poco primaverile per incontrare il gruppo,  rendersi conto delle performance gastronomiche dei  suoi atleti e percorrere sentieri a lui sconosciuti.
    Teoricamente si trattava di un allenamento defaticante ma vuoi per i partecipanti, vuoi per il clima, vuoi per quello che ci sarebbe aspettato nel terzo tempo, il ritmo è stato tutt’altro che defaticante grazie anche ai continui stuzzicamenti al “biondo” e al coach di un Charlie in splendida forma .
    Dopo aver toccato in sequenza i campanili di Semorile, S.Ambrogio, S.Pantaleo, Zoagli e S.Pietro si tornava tutti al “casetto” e attorno ad un tavolo ricolmo di fave , focaccia, salami, formaggi, torte, tanta birra e tanto vino (unica assente l’acqua)  si concludeva la serata tra tante risate e sfottò. Peccato per il coprifuoco (che speriamo nel futuro sia solo un ricordo) che ci fa sbaraccare quando ancora le risate e le torte erano abbondanti.
    Come dice Artur sul podio  non gli atleti e i  loro tempi ma il succo d’uva di Guti,  il  gorgonzola al tartufo di Luca e i dolci sfornati degli angeli.
    Anche questa volta il “casetto” non ha deluso le aspettative e ha fatto da degna cornice a una serata fatta di “amicizia, cuore e gambe”.
    Grazie a tutti e alla prossima.

     

     

     

     

    Search