Trail Mont Fallere

    Trail Mont Fallere

    Report di  Marco Cavallero

    Report Trail Mont Fallere

    Chi mi conosce sa che sono sempre stato e sono affascinato dalle gare trail "lunghe" ma per questioni di allenamento o di timore raramente mi sono spinto oltre i 30 km.

    Ma ogni tanto bisogna osare ed eccomi qui a raccontare la TMF 39 km e 2700 metri di dislivello.....sicuramente dopo le  ottime prove dei nostri portacolori alla Utmb e alle prove Ultra di questo 2021 a più di uno scapperà un sorriso perché definisco 39 km gara lunga 😅

    Venerdì pomeriggio con i compagni di squadra Flavio Zappetini, Luca Mariani, Augusto Gutti Moggia e l'amico Donato Lanzarotti si parte per raggiungere Saint-oyen paese nella valle del Gran San Bernardo dove si svolgerà la gara, vista la composizione dell'equipaggio si preannunciano due giorni di risate birre e corsa!

    Il venerdì pomeriggio scorre via veloce tra risate, ritiro pacco gara, giro turistico al Colle del Gran San Bernardo e le immancabili birre pre cena. Non si può ricordare la cena in trattoria in questa trasferta, sembrava di essere in casa della famiglia Adamas tra arredo di un tempo passato e rintocchi di pendoli.

    La mattina della gara si presenta un meteo ideale, freddo ma con un cielo limpido che ci fa sperare di poter ammirare i paesaggi che ci offrirà il percorso.

    Alle ore 8 parte la gara, i primi km passano veloci, dopo la partenza in discesa e una salita asfaltata si affronta un "su e giù" che ci porta alla prima ripida salita tutta nel bosco seguita da un lungo traverso in falsopiano da qui inizia una lunga salita a tratti ripida e tecnica a tratti più mordida da correre sino a Punta Chaligne 2608 metri, giunti in vetta abbiamo affrontato una ripida e veloce discesa seguita da un bel tratto di single track di "mangia e bevi" che ci ha portato al rifugio del mont Fallere dove c'era un ricco ristoro fornito di ogni cosa, da qui abbiamo affrontato la dura e impegnativa salita al Mont Vertosan 2822 metri. Una volta scollinato il monte, proprio in mezzo a due rocce, è iniziata la discesa tecnica che in pochissimo ci ha fatto arrivare ai 2000 metri per poi percorrere l'ultima parte del percorso sempre molto ripida ma meno tecnica per arrivare all'arrivo.

    Gara molto bella con paesaggi mozzafiato, organizzazione perfetta sia per i ristori sia per la balisatura del percorso. Fortunatamente si è tornati a usufruire pure del "pasta party" in realtà un piatto composto con polenta jambon e birra.

    All'arrivo siamo tutti molto soddisfatti delle nostre "prestazioni" tutti abbiamo terminato la gara con un tempo inferiore alle nostre aspettative.

    Merita una nota la "nostra" Valentina Pippo, che ha corso la UMF il percorso da 60 km con 5000 metri di dislivello terminando la gara in seconda posizione.

    Sicuramente una gara da ripetere il prossimo anno, visto che si può correre anche in staffetta (3 atleti) e la prima parte è corribile potremmo unire i due "spiriti" della corsa, chi ama l'asfalto e chi ama lo sterrato.

    Alè alé Atletica Levante

     

     

     

     

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