Courmayeur, 18 settembre 2021
Report di Gianluca Gianelli
Dal 10 al 18 settembre grande settimana di sport Sport nella incantevole Courmayeur con le gare del il TORX che hanno visto migliaia di partecipanti arrivare da tutto il mondo:
IL TOR330 TOR DES GEANT, TOR450 TOR DES GLACIERS, TOR130 TOT DRET,
TOR30 PASSAGE AU MALATRA’.
Atletica Levante ha partecipato al TOR30, gara da 30km 2300+, con circa 500 atleti al via che ripete esattamente la tappa finale delle gare maggiori con partenza da Saint Rhemy en-Bosses e arrivo a Courmayer, con il valico del mitico Col de Malatrà a 2925m, tempo limite 8h.
Come dicevo per Atletica Levante ha corso Laura Sanguineti finisher in 5h 37', Federico Baroni in 5h 47', io che insieme all'amico Stefano Rossi ho chiuso in 6h10'.
Sottolineo la bella prestazione di Laura, consistente in salita e sempre molto veloce in discesa, e Federico che è stato con lei fino a pochi km dall'arrivo ma ha dovuto rallentare nel finale per i crampi.
La mia gara
Venivo da un periodo difficile per colpa di infortuni ed altro che non mi hanno permesso di allenarmi con regolarità. In più a pochi giorni dalla gara mi regalo una brutta febbre causata da una infiammazione. Anche a causa dei medicinali ne esco fortemente indebolito.
Avuto l'ok dai medici decido di partecipare ugualmente, con l'obbiettivo minimo di svalicare al Malatrà, al culmine di una impegnativa salita, circa 1450+ in 10 km.
Il meteo è stupendo, l'emozione alla partenza è tanta.
Per restare con i miei compagni devo spingere forte fin dall'inizio ma tengo duro ed arrivo in cima vicino a loro.
La gioia provata nel raggiungere il mio obbiettivo e la bellezza del paesaggio mi danno la giusta carica per proseguire.
Consapevole che le mie gambe non potevano reggere il passo in discesa dei miei amici senza che questo significasse prendere rischi inutili, dal Malatrà in poi mi metto su un'andatura comoda per cercare di chiudere la gara.
Mi gestisco bene e mi sorprendo nel riuscire a correre il finale con un buon ritmo.
L' arrivo in paese attraversando il centro è bellissimo, circondato dalle persone che ti applaudono e incitano nei metri finali come se fossi un top runner.
La vista della passerella finale con l'arrivo sono un piccolo sogno che si avvera.
Ce l'ho fatta e sono felice.
Da qui si riparte.
Alè Atletica Levante
