Report di Luigino Migliaro
Sestri Levante, 20 novembre 2021
La pista del Parco Mandela dopo tanto tempo in cui i più piccoli (Primi passi, Pulcini e Esordienti)
erano preclusi dalle manifestazioni sportive a causa del Covid, si è nuovamente riempita di tanti faccine sorridenti, schiamazzi assordanti e qualche piccolo timore per coloro che per la prima volta si presentavano davanti a un pubblico e a giudici che valutavano la loro prova.
La manifestazione organizzata dall’UISP è da quest’anno intitolata al “mitico” Benito che per tanto tempo con la sua innata passione per l’Atletica Leggera insieme al suo fischietto ha diretto queste competizioni giovanili, prevedeva tantissime gare:
I più piccoli (Primi Passi) erano impegnati in un percorso diversificato di attività motoria
I Pulcini in due gare in pista di 60 e 400 metri più il lancio del Vortex
Gli esordienti si cimentavano nel getto del peso, nei 60 e 600 metri
Le categorie Ragazzi/e, invece avevano la prova sul salto in lungo, sui 60 e 600 metri
E per finire la categoria dei più “””vecchi””” della Manifestazione ovvero la categoria Cadetti/e dovevano misurarsi sul salto in lungo, sugli 80 metri e sui 1000 metri finali.
Le gare si sono succedute a ritmo frenetico perché le prove erano tante e gli atleti tantissimi: oltre 230 provenienti da tutta la Provincia e non solo.
Non voglio volutamente soffermarmi sulla prova cronometrica dei singoli, lascio agli istruttori o allenatori confrontarsi con i loro atleti, comunque, per puro campanilismo, devo dire che i nostri ragazzi si sono distinti dai più piccoli ai più grandi facendo registrare anche qualche risultato cronometrico degno di nota.
In queste poche righe voglio elogiare ovviamente oltre agli atleti tutti, i genitori che hanno capito le difficoltà in questo difficile periodo a organizzare una manifestazione per ragazzi e i tecnici delle altre Società sempre tolleranti e pronti a dare collaborazione in caso di necessità.
Ma soprattutto un plauso ai dirigenti dell’Atletica Levante ai tecnici e ai ragazzi provenienti dal nostro settore giovanile, che si sono integrati appieno al nostro modo di pensare e che non si sono risparmiati per la buona riuscita del Meeting.
Quando tutto è finito e i ragazzi e i genitori ci ringraziano per l’evento scopriamo che quelle sono le ragioni che ci danno la gioia e forza per impegnarci, talvolta trascurando la famiglia o il lavoro, insieme naturalmente all’amore che ci lega a questa disciplina e perché no in cuor nostro anche con la speranza di fare qualcosa di buono per le future generazioni.
Alè Atletica Levante
