Report di Tiziana Masi
Varese Ligure, 12 giugno 2022
La 21 del biologico a Varese Ligure
.. é domenica mattina e come tutte le volte (purtroppo di recente sono rare...) che hai la sveglia per andare ad una gara ti domandi "perché????"
.. la titubanza é poi gravata dal fatto che sei reduce di un periodo di stop, animata da tanta confusione in testa e dall'amarezza di non essere in forma come l'anno scorso. Si perché, cavolo, anche se sempre lenta, l'anno scorso (quando le gare non c'erano) mi sentivo davvero in forma e nel mio piccolo da umile tapasciona ero arrivata a tapasciona pro 2.0 .. cosa che mi rendeva molto molto felice e soddisfatta!
Quindi .. parto da casa, per la prima volta in compagnia. Oltre alla "carogna", infatti, mi segue la famiglia, cane compreso perché poi ci saremmo fermati in campagna.
Ho appuntamento con Roberta che incontro al tavolino delle iscrizioni e troviamo anche altri nostri compagni: Sergio Pinelli, Riccardo De Pasquale e Gabriele Del Bene.
Roberta e Gabriele ritirano i pettorali per la "lunga" mentre, io, Sergio e Riccardo siamo iscritti alla 12 Km.
Si parte con qualche minuto di ritardo, sotto un cielo azzurrissimo ed un sole che "ti prendeva a schiaffi" ...
Si percorre un tratto insieme sino al bivio che separa i due percorsi e che per me inizia dopo poco con qualche salitella piuttosto dolce .. piano piano la salita si fa più impegnativa sino al punto di ristoro situato poco dopo il km 6 .. Già da due Km in testa mi balenava l'idea di abbandonare e tornare camminando perché non ne avevo proprio .. non ho davvero più fatto nulla ed appesantita dal peso preso in salita fatico proprio tantissimo. Provo a convincermi che devo comunque continuare, quindi quasi a passo/camminata in alcuni brevissimi tratti concludo la parte in salita e mi fermo a bere. Mi raggiungono al ristoro due ragazze che conosco Carla e Michela di Spezia Marathon mentre stavo ripartendo. L'addetto al ristoro mi dice che ero seconda (cosa mai successa per me) e visto che non ero comunque per niente soddisfatta non sapevo se esserne contenta o no ..
Riparto, e da lì, un pò di falsopiano e parecchia discesa (che adoro particolarmente) mi hanno ricaricata tanto che ho distaccato davvero di molto le ragazze che non vedo più .. mi sento quindi sempre meglio e scendendo a razzo arrivo mantenendo la posizione di 2a donna.
Mi viene incontro la famiglia e mia figlia Matilde mi ha ricordato che le avevo promesso di dare tutto come aveva fatto lei di recente ad una garetta fra bambini a Sestri dove é arrivata seconda .. Io ci ho pensato davvero lungo il percorso ma non sono stata capace di tirare da subito fuori la determinazione che invece chiedo sempre a lei, quando le dico che deve crederci e che deve provare. Quando hai dato tutto sai che hai fatto bene.
A detta di tutti é stata davvero impegnativa ed in parecchi mi hanno detto di aver rallentato molto o camminato per poco .. diversi atleti bravi e noti si sono trovati in difficoltà tanto che non hanno ottenuto il risultato sperato.
Atletica Levante é salita sul podio diverse volte con il magnifico 1° posto di Roberta Prinapori che ha concluso come prima donna tagliando il traguardo con la piccola Alice fra un pò di trambusto causato da un auto che ha attraversato la zona proprio in quel momento .. nella "breve" Sergio Pinelli si é classificato 3° (arrivando ben bene prima di me) ed io 2a. A rendere ancor più orgoglioso il gruppo, Sofia, una giovane esordiente, che si allena al Villaggio ha concluso la "breve" con la madre ed é stata premiata come partecipante più giovane nonché é stata sorteggiata e premiata con un cesto.
Mi rendo conto che non è un gran risultato considerata la poca partecipazione alla manifestazione che contava, mi pare, una sessantina scarsa di partecipanti però come dicono molti se fossi stata a casa avrei perso già in partenza.
Adesso che sono più o meno uscita da un periodo piuttosto complicato a livello personale mi rimetterò al lavoro cercando di riacquistare il giusto equilibrio e la forma fisica che avevo raggiunto grazie all'immenso Alberto che l'anno scorso mi ha regalato uno dei periodi più belli della mia vita. Gliene sarò sempre grata. Sono sincera. Con lui sono "rinata". Piano piano ho acquistato una "consapevolezza" ed una forza (fisica e mentale) che cercavo da tempo. Purtroppo ad oggi non ho potuto lavorare granché e bene con lui ma ora credo di essere pronta a tornare operativa perché indipendentemente dal risultato che potrò raggiungere ho capito che é bello anche solo tornare a sentirmi soddisfatta e sorridente. Non sono una di "quelle forti", non lo sarò mai, una podista un pò disagiata che ci mette davvero il cuore.
Alé Atletica Levante
