Superleivi - 13a edizione

    Superleivi - 13a edizione

    Leivi, 4 settembre 2022

    Report  1 di Max Monteverde

    Report  2 di Christian Briasco

    MAX

    Super Leivi 2022 13esima edizione: A mente fredda cerco di visualizzare tutte le immagini e in tutte vedo una caratteristica secondo me importante cioè il divertimento di tutte le persone che hanno partecipato. Ho visto veramente tante persone contente e felici di aver passato una bella giornata facendo il loro sport preferito. Arriviamo ai numeri di questa manifestazione 156 partecipanti al percorso lungo di 9,8 km e 22 bambini per il percorso corto 2,7 km.
    Direi che sono numeri importanti e ripeto vedere così tante persone correre che si divertivano è stato molto bello e  tutto questo ha ripagato le difficoltà che ci sono state per organizzare.  Ringrazio tutte le persone dello staff sul percorso e in zona partenza, per il ristoro e per le iscrizioni  senza fare nomi perché non vorrei dimenticare qualcuno e non sarebbe giusto, la mia società Atletica Levante che mi ha supportato, il comune di Leivi soprattutto nella persona del sindaco che ha sempre cercato di venirmi incontro per qualsiasi cosa, le associazioni Pro loco di Leivi e Scuderia Auto moto retrò, Conad per aver sponsorizzato, Myrun per i pacchi gara, Il tempio della freschezza di Lavagna per i premi, L' Angolo di Recco di Lavagna per aver collaborato per il ristoro e la Croce Verde di Sestri Levante per l'assistenza. Vi lascio ancora un po' stanco ma veramente tanto contento e spero l'anno prossimo di vedere altrettanti partecipanti alla gara lunga e molti più bambini al percorso corto. All' anno prossimo by Runner Max😉🏃🏼‍♂
     

    CHRISTIAN

    Wake me up, when September…. begins”.

    Avrebbero cantato così i Green day se la scorsa domenica avessero partecipato anche loro alla SuPerLeivi, appuntamento divenuto ormai fisso e imperdibile del calendario podistico di zona, giunta alla sua 13ª edizione.
     
    Anche quest’anno, il nostro mitico coach Max Monteverde, aiutato egregiamente da numerosi e fidi collaboratori, bisogna ammetterlo, si fa davvero in quattro per organizzare al meglio questa bellissima manifestazione di sport e amicizia anzi… in otto, perché gli eventi sono in effetti DUE. Torna infatti, dopo un anno di stop, anche la Curlo Run, evento riservato ai più piccini: piccoli atleti in erba, giovanissime promesse e tutti i bambini che, alle primissime esperienze podistiche, vogliano mettere cuore e gambe per cimentarsi “a passo libero” sull’anello “trailistico” di ben 2,6 km…. Mica si scherza qui!
    Cosi, dopo tanto stress, sudore, vernice e “balise” segna-percorso per far sì che sia tutto perfetto, arriva finalmente il giorno della gara.
    Una soleggiata mattinata settembrina ha rimpiazzato il cielo plumbeo e piovoso del sabato, spazzando via un po’ di afa e creando le condizioni ideali per affrontare al meglio entrambe le gare.
    La zona di partenza inizia a popolarsi fin dai primi minuti dall’apertura delle iscrizioni e, in breve, ecco formarsi un nugolo di atleti (156) di ogni età pronti a darsi “battaglia” lungo i 9,7 km del percorso senior, un tracciato “completo” misto di asfalto, sterrato e single track che mette alla prova ogni concorrente secondo le proprie caratteristiche. L’atmosfera è fantastica. Ci sono sorrisi, ci sono le foto di rito, c’è la tensione di chi si scalda trequarti d’ora (tanto che rischia di prendere fuoco) e c’è parecchia pretattica:
    “Mi tira qui!”, “Ho un’infiammazioncina lì”, “Con la luna crescente non rendo bene”, “Non avrei dovuto far colazione con latte e stufato di cinghiale”… cose così.
    Poi, al via, tutti che partono a fionda anzi…. “A Bombazza”,  (Charlie docet), manco dovessero accaparrarsi l’ultima confezione di acqua frizzante al supermercato…. Che birbanti questi atleti!
    Ma torniamo seri. Si son fatte le 9:00 e la nostra (altrettanto) mitica Francesca Capelloni “emerge” dalla zona riscaldamento in stile Pifferaio Magico, attorniata da una ventina di festanti super mini-atleti ormai prossimi alla partenza. PARTITI!
    Nessuno va al risparmio, vogliono tutti onorare la gara. Pure troppo… un paio di genitori accompagnatori, già al primissimo bivio, mi guardano e congiungono le mani come a dire:”Ma chi me lo ha fatto fare?!”, mentre il proprio figlio/a sale a cannone per il tracciato con quei super “garretti” 4x4.
    Nemmeno il tempo di ridiscendere verso il traguardo che arrivano già i primi atleti. Quote rosa sugli scudi, con una STRAORDINARIA Isabella Moreno che domina la gara (12'12''), seguita dalla SEMPRE TOSTA Cecilia Briasco (13'05''). Terzo assoluto, ma 1º dei maschietti, un velocista, SONTUOSO Nicholas Macellari (13'50''). Poi tutti gli altri (genitori arrancanti compresi) ma non conta il piazzamento, contano lo spirito e l’impegno espressi. All’arrivo un po’ di sana fatica (e ghé manchieiva) ma anche tantissimi sorrisi…premio migliore, i nostri Max e Maurizio siamo sicuri che non avrebbero potuto ricevere. Dopo il traguardo, preziose medaglie luccicanti per tutti a suggellare la bella impresa e un meritatissimo ristoro (da sempre nostro fiore all’occhiello) per recupera le energie spese.
    Raggiungo Marco Cavallero, apri pista d’eccezione dei piccoli:”Alua? Ti vedo provato!” Risposta:”Belin se andavano! Avevo da fare a tenerli a bada”.
    Mitici.
    9:30. Partiamo noi. Il tracciato è bello, pulito e perfettamente segnalato. Ad ogni incrocio c’è un volontario, un amico, gente che ha speso del tempo per aiutare e rendere possibile questa manifestazione. Avete incoraggiato ciascuno di noi dandoci un boost quando pensavamo di aver esaurito le energie. GRAZIE DI CUORE.
    La gara é veloce, il livello di competitività: elevato. Facciamo comunque incetta di vittorie e piazzamenti, come spesso accade. Che squadrone.
     
    Un’ultima nota romantica.
    Immaginando la mappa del percorso nella mia testa, ho pensato potesse assomigliare ad un “8” sdraiato…. Praticamente il simbolo dell’infinito.
    Ecco, mi piace pensare che la nostra voglia di correre, fare gruppo e stare insieme sia esattamente così… senza fine.
    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore e gambe.
     
     
     
     
     
       

     

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