Report di Tiziana Masi
Sestri Levante, 2 ottobre 2022
La penna é la mia ma la voce é quella di tutti i coordinatori della manifestazione e di tutti coloro che hanno contribuito con il loro aiuto a rendere nuovamente indimenticabile la nostra Andersen Run.
Oggi, a freddo, anche se onestamente ancora l'adrenalina non é scesa, ho pensato di scrivere questo report non report su una nuova esperienza, vissuta non più come volontaria e tantomeno come runner.
Quando si é saputo di poter tornare a pieno regime e quindi di avere la possibilità di reinserire la Family Run subito mi sono spaventata .. mi trovavo a gestire una manifestazione che vedeva triplicati i partecipanti ed in questa occasione non avrei avuto Stefano accanto perché assente il sabato. Come battesimo non é stato male ma per fortuna Alessandra e Simone mi hanno aiutata e diretta quando vagavo a destra e sinistra per rispondere ai quesiti ed alle necessità di tutti.
Ho vissuto un periodo davvero molto impegnativo, sembra che tutto si riduca ai due giorni finali (ed ancora siamo alle prese con gli ultimi atti conclusivi, feedback ai vari sponsor, ringraziamenti e riordino di materiali etc) ma invece dietro a questa grande giostra ci sono stati mesi di telefonate, incontri, email e quant'altro. Ho avuto la possibilità di ottenere ottime adesioni da parte degli sponsor che mi hanno dato fiducia e ne sono molto orgogliosa. Nessun aggancio, nessuna conoscenza solo la voglia di provare ad avere qualcosa in più. Quindi le serate spese ad inviare email di presentazione hanno portato i loro frutti.
Avrei tanto voluto la partecipazione di un atleta famoso, col quale condividere racconti, storie ed esperienze ma in questo caso non ho avuto fortuna o non sono stata brava. Ci tenevo. Ho ricevuto dei no che forse sono meglio delle email rimaste li .. senza risposta .. ma ho solo capito da dove ripartire e spero di poterlo avere per la prossima edizione.
La giornata della gara poi ti passa tutto davanti agli occhi senza viverla davvero. Almeno a me é capitato cosi.
Non sono riuscita a vedere la partenza, a capire chi arrivava, chi passava o chi mi parlava al villaggio.
Non ho visto molti di voi, ho cercato di salutare quelli che intravedevo ma non come avrei voluto.
Non ho bevuto, mangiato o fatto pipì 😊 per ore 😊 😊 e per la mia preparazione per l'arrancabirra non é buono 😉
Ci sono cose che ricordo con immenso piacere, gli sguardi di chi mi ha aiutata a gestire alcune sistuazioni, quelli di chi mi diceva che andava tutto bene, quello di Azza che mi ha detto che ho fatto un lavoro enorme e che dovevo esserne orgogliosa. Gli sguardi amici di chi con un sorriso ti scioglieva.
Ero li per gestire un villaggio quando a volte mi pare di non essere in grado di gestire me stessa. C'erano persone disposte a fare, lavorare e collaborare per far funzionare tutto, non per me, ma per la nostra società. Atletica Levante é in realtà un grande gruppo che giorno dopo giorno si sta fortificando e consolidando.
L'elenco dei ringraziamenti é lunghissimo perché in molti hanno permesso che al villaggio filasse tutto. Oltre ad Alessandra e Simone vorrei dire un enorme grazie a Maurizio che mi rassicurava, a Saverio il “cassiere”, a Luciano 😊 non so perché, ed a Caterina, Enza ed Eleonora che sono tre pioniere al villaggio gara.
Grazie a Silvia che é una vera marescialla e che ha come sempre coordinato la preparazione dei pacchi gara e la loro consegna in modo impeccabile.
Grazie ai miei vari boys che scattavano che era una meraviglia 😉e quindi Luca Mariani, Luca Rugari, Federico, Guti .. poveri loro ..
Ringrazio Luca Bertoldi per l'aiuto e per l'umanità che é poi quello che da un senso alle manifestazioni come queste... ringrazio il preziosissimo amico e runner Enrico Medone che mi ha salvata in corner (e lui sa ..). Ringrazio tutti tutti gli amici e compagni che hanno smazzato crostatine e succhi di frutta per ore: provo a ricordarli ma ne dimenticherò .. Sara, Daria, Christian, Alice, Irina, Jack .. perdonatemi ma davvero ho vissuto una 48 di confusione massima e sicuro non ho messo tutti (anche perché siete arrivati in tanti e non conosco il nome di molti).
Poi c’é lei, la mia socia disagiata Roberta che oltre ad avermi fatto da corriere consegnandomi 1000 pezzi di focaccia li ha anche imbustati in parte allattando la piccola Anna. Grazie a lei la consegna dei premi di categoria é stata unica nel suo genere …
Ovviamente anche se non abbiamo collaborato a nome della Società ringrazio tutti tuttissimi i volontari sul percorso senza i quali non potremmo far partire la gara e grazie ai quali tutto si è svolto al meglio.
Grazie ai ragazzi del settore giovanile sono il nostro futuro e lo stanno dimostrando sotto ogni aspetto, per i risultati ma anche per la disponibilità e l'efficienza mostrata.
Ringrazierò gli sponsor e le collaborazioni in altra sede.
Qui si parla di persone, di amici e compagni, di mogli e figli che nemmeno comprendono a volte il nostro chiacchiericcio su pb, scarpette o ripetute ma che ci sopportano e sostengono.
Quindi un doveroso ed amorevolte grazie anche alla mia famiglia tutta (dottoressa Lara compresa) che hanno appoggiato questa mio nuovo e non poco ingombrante impegno.
Continuavo a ripetermi che non lo avrei fatto mai più e mi maledivo ogni istante (o maledivo chi mi ci aveva messa) .. poi come é capitato a Matteo a seguito della sua impresa al TOR mi é spuntato un sorriso mezzo compiaciuto ed ho iniziato a prendere appunti per la prossima edizione.
Avevo pensato di scrivere due righe e come al solito ho esagerato, logorroica sino alla fine, confusionaria da qui all'eternità e disagiata livello pro.
Alé Atletica Levante
