FRANCIGENA TRAIL 22km

    FRANCIGENA TRAIL 22km

    Report di Giacomo Podestà

    ABBADIA A ISOLA (SI), 30 OTTOBRE 2022


    Spesso, le cose migliori nascono dall’improvvisazione. Ed è così che prenotiamo l’iscrizione al Francigena Trail:

    all’ultimo minuto e, più che altro, con l’idea di fare una mini vacanza in Toscana, senza badare troppo alle caratteristiche della gara. Si tratta di un trail di quasi 22 km, per circa 480 m di dislivello, che si sviluppa per lo più sulle strade bianche della via Francigena e attraversa la città vecchia di Monteriggioni.
    Alla partenza siamo in 44 per la distanza dei 22 km. Considerando che è disponibile anche una lunghezza inferiore (14 km), comincio a pensare che, a questo giro, la maglia nera dell’ultimo in classifica non me la possa togliere nessuno.
    Si parte.
    Un lungo pezzo pianeggiante, tutti viaggiano come dei missili. Vedo che sono sui 4:10 min/km, troppo per me. Rallento e ne lascio passare un po’, cercando di risparmiare energie per una lunghezza decisamente lontana dai miei standard.
    Comincia la salita e quasi tutti si piantano. Da buon ligure abituato ai sentieri con il 9mila percento di pendenza, comincio a raccoglierne qualcuno.
    Nel frattempo, la Iri è là davanti da qualche parte. Suppongo sia partita a missile, come al solito, invece sta fronteggiando una crisi, probabilmente derivata dalla carenza di sonno e dal piatto di tagliatelle mangiato la sera prima.
    L’ingresso a Monteriggioni è veramente scenografico, si attraversa tutta la città vecchia e si esce dal varco opposto nelle mura.
    Finalmente, trovo due atleti su cui fare la gara: vanno poco più di me sul piano, ma decisamente meno in salita. Li tengo a tiro e cerco di mantenere un ritmo che mi permetta di arrivare in fondo decentemente.
    Per la legge di Murphy, i due girano al bivio per il percorso da 14km….Tocca trovare un’altra lepre.
    Al 12esimo km comincio a sentire un po’ di calo. Rallento l’andatura e provo ad arrivare in fondo. Gli ultimi due chilometri sono un calvario infinito, con gambe di ghisa e scarpe pesanti come l’armatura di Fantozzi.
    All’arrivo piazzo un dignitoso 2h 07min, ventiquattresimo assoluto: anche stavolta, sono riuscito a non arrivare ultimo!
    La Iri, invece, dopo la prima parte un po’ in sordina, tira fuori gli attributi e piazza un bel 1h 54min, tredicesima assoluta, terza donna assoluta e prima di categoria. Anche stavolta, posso evitare di fare la spesa 😊.
    Alè Atletica Levante.

    Search