7Colli Urban Trail

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    Report di Christian Briasco

    Tortona, 20 Novembre 2022

    “Quanto sei grande Tortona quand’è er tramonto
    Quando l’arancia rosseggia ancora sui sette colli”
     
    Sono quasi sicuro che Venditti, celebre cantautore piemontese, cantasse così riferendosi alla città che ha dato lui i Natali! Ma potrei anche sbagliarmi….
     
    Ennesima sveglia ben ben prima dell’alba anche questa mattina per 10 campionissimi dell’Atletica Levante: Bonici Edoardo Sergio, Briasco Christian, Brugarino Virginia, Camarda Stefano, Capelloni Francesca, Lombardo Orlando, Rollando Angela Rosa, Sturlese Davide, Zappettini Flavio e Zolezzi Davide.
    Nemmeno il tempo di imboccare l’autostrada ed ecco il primo thrilling: “Belin, manca Edo”, fresco fresco papá, uno che ti farà anche venire l’emicrania da tutti i discorsi che fa, ma che quando c’è da sgasare è un vero e proprio mastino da competizione. Invincibile!
    Si arriva a Tortona ed è una bellissima giornata ma con una zimma da far cadere le orecchie a bicellate. Stefano e Flavio, veri uomini duri, vorrebbero cambiarsi “on the road”, mostrando il fisico del prestante uomo ligure con 1ºC di temperatura, nonostante ci sia a disposizione un Palazzetto con clima quasi tropicale. Riusciamo a convincerli, facendogli notare che ormai hanno una certa età e che a quest’ora i tortonesi hanno appena fatto colazione. Resta il tempo per la foto societaria, un bel riscaldamento e siamo pronti per partire “a Bombazza”. Edo, Angela e Flavio volano via allo start, (in)seguiti da Davide Z., me e Stefano. A seguire gli altri.
    Il percorso di gara è, a mio parere, una figata; e non lo dico solo perché l’anno scorso ha rappresentato il mio reale Battesimo con la squadra. Provo un po’ di emozione, lo ammetto, ma mi sento bene. Ho tanta grinta da mettere in campo e tantissima voglia di fare bene e migliorarmi su un percorso che, finalmente, posso dire di conoscere già.
    La gara è veloce e pressoché tutta corribile, con continui cambi di ritmo dovuti alle molte variazioni di pendenza (mai esagerate, però) e di fondo, che ti tengono sempre vigile e richiedono concentrazione. Il serpentone di concorrenti arriva abbastanza compatto sul primo colle, passando nel chiostro dei Frati Cappuccini che indossano sandali senza calzini… mica Hoka o Brooks! Loro si che sono dei top runners!!!
    C’è anche un bel passaggio nei vigneti verso metà gara. Il terreno è di quelli belli… se sei un cinghialino come me. Con tanta bella bratta molle (meno dell'anno scorso) che dispiace quasi non fermarsi a grufolarci un po’ dentro. Sarà per la prossima!
    Discesone asfaltato e rientro in cittá. Rimane il tempo per un fugace saluto alla Madonnina dorata del Santuario, dopo un’ascesa “a spirale” di 273 scalini che nemmeno una scatola di Travelgum potrebbe alleviare.
    Si vola quindi verso l’arrivo per ricevere una bella medaglia di Finisher. Guardo il crono e sono contento.
     
    Come sempre accade, facciamo incetta di podi di categoria e di premi. Con SuperEdo “cavolfiore” Bonici che sfiora l’impresa (4º assoluto) venendo quasi alle mani con il 5º e 6º che hanno evidenti disfunzioni dell’ego e 1º di categoria. Francesca e Angela super vincitrici di categoria, Virginia 2ª (scampato il pericolo premio piantina…. Ma per la piantina) così come il mitico Flavio “Terminator” uno che non molla mai…. Nemmeno mentre si fa la la doccia con la tanichetta.
    A proposito… 1º premio assoluto e di (un’altra) categoria al nostro famigerato terzo tempo… fiore all’occhiello e motivo di vanto ovunque si vada a gareggiare. Focaccia, salame, formaggio e birra l’ideale per reintegrare!
     
    Alè Atletica Levante. Amicizia, Cuore, Gambe e bratta.

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