Report di Raffaele Poto
Sanremo, 4 dicembre 2022
Si prospettava una maratona sotto al diluvio, invece il Dio della pioggia è stato clemente, anzi non solo non ha piovuto, ma le condizioni meteo erano perfette per correre. Non una maratona dei grandi numeri, ma anche per questo più affascinante perché puoi correre tratti da solo e vivere il viaggio che solo una maratona può offrirti. Si parte dal campo di atletica di Sanremo e si attraversano i paesi di Ospitaletti, Sanremo, Arma di Taggia, Riva ligure e Santo Stefano a mare dove c è il giro di boa per tornare verso la partenza. Il percorso per la maggior parte si svolge sulla pista ciclabile, pista ciclabile degna del nome, a differenza di certe pseudo piste ciclabili, dalle parti di Lavagna, San Salvatore e Carasco (Nota polemica ma obiettiva). Anche oggi tanta fatica, penso sia l'unico che invece di migliorare peggiora, ma fino a quando mi divertirò e mi emozionero continuerò a correre a prescindere dai tempi. Gli ultimi due km li ho corsi con una ragazza, alla sua prima maratona, era contenta come una bambina per avercela fatta, e gli ultimi 400 metri di pista li ha fatti piangendo, emozioni che solo una maratona può darti.
Sticazzi&run
Sticazzi&run
