Report di Matteo Maggi
Sestri Levante, 12 febbraio 2023
L’Andersen Trail è la gara di casa. È inutile negare che si senta più di altre.
Ti senti maggiormente responsabilizzato dal pettorale che indossi, perché mentre tu rantoli con entusiasmo su e giù per i sentieri, decine di volontari danno il massimo affinché tutto sia perfetto e niente vada storto.
E niente è andato storto, come sempre, quando c’è Atletica Levante alle leve di comando.
Credo che tutti gli 800 partecipanti non potranno che avere parole positive per questo evento straordinario.
Sentieri tirati a lucido, segnatissimi, con molti volontari a supporto nei punti cruciali e festanti punti ristoro.
Il tutto guarnito da un meteo straordinario che ha reso ancora più fiabeschi gli infiniti scorci e belvedere lungo il percorso.
Per non parlare dei servizi collaterali all’evento, dalle docce a due passi, agli immensi parcheggi ed ultima,ma non ultima, la lussuriosa polenta.
Insomma, come si fa non portare qualcosa di positivo a casa? Come si fa a non dare il massimo anche per tutti coloro che hanno speso un pochino del proprio tempo per gli altri?
Per chi è del territorio, credo debba tenersi stretto un evento del genere, sano e promotore delle nostre bellezze e fare un piccolo sacrifico affinché migliori la ricettività.
Le ultime parole vanno a tutti coloro che hanno dovuto risolcare l’Appennino per fare ritorno a casa. Vi abbraccio teneramente. Lo so, la nostra normalità è eccezionale, ma almeno oggi ve ne abbiamo fatto assaggiare un pezzettino, seppur con fatica e sudore. Torta di riso ce n’era per tutti!
Ps. Piccolo appunto all’organizzazione; a dire il vero qualcosa è mancato lungo il percorso; se solo avessi trovato parcheggiata in passeggiata a mare a Moneglia la mitica Aprilia Red Rose di Roberto Celle, avrei affrontato con maggiore dignità la salita infernale al Comunaglia. Si può migliorare.
Alé Atletica Levante
