Report di Tiziana Masi
Genova, 16 aprile 2023
Il report dei “dissidenti” (cit. Orlando) -
Si è tenuta oggi, in una giornata inaspettatamente (viste le previsioni che annunciavano un ritorno
del freddo) calda e primaverile, la mezza maratona di Genova.
Il percorso è lo stesso dell’anno scorso piacevole e vario, un unico giro che percorre zone
simboliche del capoluogo ligure che è anche la mia città .
La competizione, che ha registrato un bel sold-out in entrambe le lunghezze (21 km e 13 Km) è
partita puntuale alle 9 sotto a palazzo San Giorgio con un notevole affollamento nei primi km in
Via Gramsci e Via Balbi. La situazione è migliorata in Via Garibaldi ed appena si è giunti in Piazza De
Ferrari e Via XX Settembre gli spazi permettevano agevoli sorpassi nonché un buon aumento del
passo vista la discesa. Da Piazza della Vittoria si è passati in Via Casaregis per poi ributtarsi nella
bella cornice di Corso Italia sino a Boccadasse dove si girava per tornare indietro ed imboccare la
suggestiva strada sopraelevata, oggi esposta ad un pò di vento ma il cielo terso ed il caldo ne
hanno “placato” il fastidio. Anche in questa occasione rientrando da lungomare Canepa ci hanno
fatto passare sotto alla Lanterna e, almeno per me, è sempre comunque un’emozione. La
stanchezza un pò a quel punto la fa da padrona ma dopo l’ultimo ristoro presente (circa km
17/18) all’imbocco della Sopraelevata nel senso del ritorno scatta quasi sempre la modalità “dai
che ci siamo” .. quindi dove le gambe non ne possono più in cuor tuo ti dici che non puoi mollare
proprio in quel momento e quindi dai quello che ti rimane .. sembra breve ma non lo è affatto
sono gli ultimi 3 km ma sembrano eterni .. solo la discesa dalla sopraelevata ti fa capire che ci sei e
quindi percorri gli ultimi 400 metri per raggiungere il traguardo in mezzo ad un pubblico che ti
incita dietro alle transenne.
La gara è stata a mio avviso ben organizzata.
E’ sempre un piacere incontrare i compagni di squadra prima di ogni gara, per un saluto, un
augurio ed una foto. Oggi sono rimasta molto contenta del fatto che Alice abbia apprezzato il
momento breve ma gioviale con me, Valeria, Roberta, Francesco ed Orlando. Mi ha detto che non
le capita spesso e che era molto contenta. L’Atletica Levante è anche questo. Non siamo dei
“fenomeni” o campioni della domenica, nessuno vuole surclassare nessuno, siamo un gruppo di
amici che condivide una passione. Si tifa per tutti indistintamente.
Personalmente fatico a trovare il tempo per correre. Quando sono in “buona” cerco di seguire il
buon Azza per migliorarmi ma negli ultimi due anni è stata davvero dura. Sono forse riuscita a
ritrovare un minimo di equilibrio che però la scorsa settimana è stato subito messo alla prova da
una fantastica sindrome influenzale ed un infortunio dovuto ad un incidente del cavolo .. ad ogni
modo ho deciso di non rinunciare alla gara e con questa coda di raffreddore e tosse sono andata a
Genova con Roberta .. il disagio della sveglia noi lo patiamo sempre .. inutile .. però quando ti trovi
li passa tutto ..
Io volevo stare con i palloncini dell’1 e 50 che già mi avrebbero permesso di scendere col
personale e viste le condizioni fisiche sarebbe stato già un buon risultato .. il gruppo dei pacer però
era un po' in confusione (lo ha notato anche Roberto Celle) quindi mi sono staccata leggermente
lasciandoli alle spalle ..
Andando avanti con il percorso ho visto che avevo trovato un passo “comodo” sotto al loro ed ho
proseguito da sola. Purtroppo al km 9 ho iniziato a sanguinare dal naso (probabilmente per il
raffreddore dei giorni precedenti), ho rallentato, rifiutato le “cure” e proseguito con tamponi
nasali fai-da-te fatti con i fazzoletti di carta .. il fastidio è durato un po' .. sin dopo l’imbocco della
sopraelevata .. poco dopo un calo di pressione mi ha causato un leggero mal di testa che
correndo non era proprio il massimo .. avevo valutato un ritiro e quindi di scendere al bivio dei 13
KM ma ho pensato ai sacrifici fatti per prepararmi ed ho deciso di proseguire per portarla a
termine. Dal 13 al 17 sono stata un po' in crisi ma alla fine ho concluso con un personale di 1.48
circa.. poco sopra l’1,47 (come real time). Sono contenta.
Eravamo tutti molto contenti, oggi molti personali e tanti sorrisi anche dopo la gara. Il primo
nostro classificato è stato Orlando Lombardo con 1:34:36, a seguire la mia socia disagiata Roberta
Prinapori che cercava il personale sotto l’ora e quaranta ed ha chiuso la gara in 1:38:53
guadagnandosi un bellissimo 3° posto nella classifica per categoria SF40.
Gli altri arrivi al traguardo con ottimi piazzamenti e record personali sono: Francesco Dazzi con
1:42:16, Roberto Vaccaro con 1:46:28, Gabriele Delbene arrivato in 1:48:11, la sottoscritta che ha
chiuso in 1:48:32, Roberto Celle con 1:52:05, Marco Sivori con 1:55:46, Valeria Ferrando che ha
tagliato il traguardo in 2:00:27 ed Alice Bacigalupo in 2:09:29.
Inutile dire che ogni volta è un pò come se fosse la prima. Stesse ansie, stesse preoccupazioni e
timori però come da copione ogni volta al traguardo “rinasci” e benché sino a poco prima odiavi
tutto e tutti .. scatta la classica domanda .. “a quando la prossima” .. per me sarà Lucca .. per voi?
A presto
Tiziana
