Corniglio, 3 giugno 2023
Gran bella manifestazione di trail quella del 3 giugno a Corniglio, piccolo paese dell’appennino parmigiano che per l’occasione si mobilita per accogliere 350 atleti provenienti dall’Emilia e regioni vicine.
Quattro le distanze in programma, si parte alle 7 per la distanza di 70 km con ben 4750 D+ che partendo dal paese raggiunge il confine con la Toscana al monte Marmagna per poi ritornare alla base dopo aver affrontato diverse vette e l’ostacolo più insidioso: il fango. Alle 11 è l’ora della 32k, gara unica valida per il campionato Uisp Emilia Romagna che si sovrappone alla prima gara grazie ad un trasferimento con navetta. In questo caso la gara comporta un dislivello di 2000 D+ . Poi alle 16 è l’ora della 18 con 1100 D+ e della 10 con un percorso di 460 D+.
Nella prima gara l’instancabile Stefano Camarda che raggiunge il traguardo al 38esimo posto dopo quasi 14 ore di gara e aver affrontato pioggia e fango su buona parte del percorso.
A partire nella 32k Christian Briasco, ottima la sua prestazione che chiude al 16esimo posto assoluto, Guido Falcini, 26 esimo posto assoluto e Francesca Capelloni che vince la sua categoria e porta a casa una super coppa (alimentare… siamo nelle terre del consorzio Prosciutto di Parma).
Nella 18 oltre al sottoscritto, un grande trio costituito da Giacomo Cuneo, Tommy Delucchi e Davide Castelvecchio che arrivano rispettivamente quinto, sesto e settimo con Tommy che si aggiudica il primo premio di categoria; a breve distanza Giulio Dotti che taglia il traguardo da infortunato in braccio ai compagni di squadra che lo avevano preceduto. Ottime prestazioni anche per gli altri atleti della nostra società Devis Cesetti, Luca Rugari, Andrea Traversa e Veronica Falliva che chiudono la gara dopo aver sfidato proibitive discese su fango a cui non siamo abituati.
Molto coreografico il guado a 2 km del fiume Parma dall’arrivo. I volontari della protezione civile tendono una corda e si attraversa con l’acqua oltre il polpaccio che da una sferzata di energia per fare gli ultimi 200 m di dislivello positivo.
Ottimo il ristoro finale con tortelli, crudo di Parma e parmigiano… d’altra parte siamo nella patria di queste tre prelibatezze che il mondo ci invidia. Grandiosa l’organizzazione e bellissimo il clima di festa che accompagna la manifestazione nel piccolo paese.
Grazie al mitico Charlie che pur non correndo è stato per oltre 12 ore a Corniglio e non ha mai smesso di incitare tutti gli amici presenti.
Alè Atletica Levante
