Report di Christian Briasco
Vicosoprano (GE), 16 Luglio 2023
Domenica ideale per organizzare un Trail in Val d’Aveto.
SP37 chiusa all’altezza del volto di Borgonovo, SP023 chiusa per gara automobilistica. Mancava solo lo spazio aereo interdetto per una missione NATO e i sentieri chiusi causa ritorno dei misteriosi puma della Val d’Aveto!
Alla fine però gli dei del Trail impongono le loro Hoka sulle amministrazioni comunali della Val Fontanabuona e così la 1ª edizione dell’URSINGRESSUAN può prendere il via senza ansie di viabilità e con un numero adeguato di atleti “foresti”.
Cominciamo dal curioso nome della manifestazione: URSINGRESSUAN. Tradotto letteralmente dal genovese: Orsi in Gressuan. Il termine “Orsi” rimanda al carattere lievemente chiuso e burbero degli abitanti della vallata, Gressuan fa riferimento al nome dialettale del paese di Vico.
E il mitico Pierluigi Agosti, super organizzatore della manifestazione coadiuvato da un folto numero di fidi volontari e collaboratori, è forse il “peggior” Winnie the Pooh del Bosco dei Cento Acri. No di più… è il più “scorbutico” Baloo del Libro della Giungla. Nemmeno…. Ecco ci sono… è il più incazzoso JJ4 di tutto il Trentino!
Scherzi a parte. Pier ha tirato su una gran bella manifestazione. Spartana (come piace a noi) ma divertente, partecipata, pluri-premiante, con un percorso facile e al contempo più che piacevole, con una Pasta Party finale che, seppur nella sua semplicità, ti fa percepire ancora quell’aria di paesana familiarità che la nostra frenesia quotidiana ci fa troppo spesso dimenticare. E poco importa se non tutto è stato perfetto…. Ci saranno altre edizioni per apportare le migliorie del caso e rendere la manifestazione ancora più entusiasmante.
Al via una trentina di atleti… per lo più tutte facce conosciute del comprensorio chivarese. Siamo 8 dell’Atletica Levante: Agostino Cosimo, Bacigalupo Alice, Briasco Christian, Camarda Stefano, Castagnola Federico, Fulle Maria Cristina, Gontarek Artur e Pichetto Ilaria. A questi Masters si aggiunge l’esordiente Cecilia, il nostro piccolo jolly. 10 anni di grinta e determinazione che, pur essendo “fuori classifica”, raccoglie complimenti e premi degni delle “peggiori analisi del sangue” in termini di colesterolo e trigliceridi.
Facciamo come al solito incetta di premi, tra cui quello per la società più numerosa da sempre motivo di particolare vanto.
C’è rammarico per Fede, in totale controllo della gara, che sbaglia strada e allunga di un paio di chilometri terminando 4º. Che non fosse giornata lo si capisce fin dall’alba. In perfetto “Mineo style”, sbaglia a leggere l’orario della partenza della gara quindi, convinto di essere in clamoroso ritardo, sfreccia bello mattiniero per la Fontanabuona al grido di “Il pompiere paura non ne ha!”: eroico.
Peccato anche per Artur. Il polaccone pare abbia fatto l’equivalente di un Ultra Trail prima di ritrovarsi quasi a Bobbio. Dalla rabbia, deciderà di reintegrare bevendo una birra per ogni km aggiuntivo percorso… sta ancora bevendo: lavello.
Tutti i partecipanti giungono al traguardo e ricevono una bella medaglia “ruspante”quale bellissimo ricordo di questa manifestazione.
È il momento delle premiazioni.
Oltre ai tre piazzati per ogni categoria (e qui diamo il bianco come sempre), c’è un presente per ogni atleta partecipante, rinomato marchio di fabbrica delle gare organizzate da Pierluigi.
L’evento si conclude mangiando e bevendo senza remore nel Circolo ACLI.
Appuntamento tra un anno per la 2ª edizione…. Partecipiamo numerosi!!!
Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe e…. Hard Rock Vicosoprano
