Report di Giuseppe Mineo
Fanano, 22 luglio 2023
Cima Tauffi Trail 60km 4000d+( 64 non saprei però così segna il mio orologio)
Sinceramente non so cosa mi ha spinto così tanto a voler provare i 4000 m di dislivello, una gara magnifica con un percorso davvero straordinario, magari con un po’ più di cura su alcuni tratti dove l’erba impediva di vedere dove mettere i piedi, forse era meglio…
Non voglio fare il solito che si lamenta, le mie condizioni non erano assolutamente adatte a gareggiare, venerdì scorso la caduta con la bici mi ha segnato un po’, alluce viola ginocchio segnato e coscia sinistra contratta,
Infatti i problemi non sono tardati ad arrivare soprattutto nelle discese l’alluce sembrava spezzarsi! (Vabbè chiuso discorso)
Ho festeggiato il mio 45° compleanno nel borgo di Fanano così, paesello molto bello e ospitale, soprattutto negli organizzatori ho trovato l’accoglienza tipica emiliana quasi da baci e abbracci, ma io ultimamente apprezzo molto quella ligure “chi sei? non ti conosco!stammi distante !😂”
Ho “dormito “ forse 3 ore nel Palaghiaccio del paese, che giustamente la sera stessa era organizzato un torneo di calcetto che si è concluso tutto intorno alle 23:30! Vabbè come se il calcio non mi facesse schifo abbastanza…
Partenza precisa alle 7:00 del mattino, sia per la gara da 60 km che per quella da 35, il primo tratto di 13 km già segna quasi 1600 m di dislivello, il vento fortissimo ci ha fatto compagnia su tutta la parte alta della gara, ho visto anche gente cadere per terra io ci sono andato vicino più volte, mi era sembrato di aver letto da qualche parte e sentito anche l’organizzatore che questa era una gara nonostante il quantitativo di dislivello importante era una gara facilmente corribile su tutto il percorso, si vabbè forse nella prossima vita discese ripide e brutte salite uguali e in alcuni tratti l’erba copriva completamente il sentiero da non vedere assolutamente dove mettere i piedi, e non parliamo dell’ultima discesa che sembrava non avesse fine quasi 10k, con due belle salite a sorpresa giusto per completare l’opera.
All’arrivo dopo 10:40 di sofferenza l’emozione del regalo più bello dei miei zii Giuseppe e Patrizia mi fanno scoppiare in lacrime, che tra tante frasi fatte quella che “è la presenza il regalo più bello che puoi fare a chi vuoi bene”ho scoperto che corrisponde a verità! Grazie di cuore a voi due
Zia a settembre torno a mangiare tuoi tortellini subliminali che mi hai fatto mangiare venerdì che meraviglia!!!
Potevo fare meglio, potevo metterci meno, sono tutte cose che posso dire ma alla fine il risultato è questo! La gara è ben oltre al mio tipo di preparazione, mi ha sopraffatto non per i chilometri ma per il dislivello che ad oggi non ho mai fatto tutto in un giorno, mi sono voluto buttare in una gara ben oltre le mie capacità altra lezione imparata, ho notato che comunque ho mantenuto il mio ritmo dall’inizio alla fine quindi ho anche saputo gestirla nonostante tutto.
#cimatauffi mi raccomando la prossima volta un po’ più di cura sul percorso sia per la pulizia che per la segnaletica su i bivi, gara meravigliosa complimenti.
