16ª Marcia Mare Monti di San Lorenzo

    16ª Marcia Mare Monti di San Lorenzo

    Report di Christian Briasco

    Castagnola (SP), 13 Agosto 2023
     
    Appuntamento ormai fisso ed immancabile, quello organizzato dall’Ente Turismo di Framura e dalla società sportiva ASD Stralevanto 2000 sotto l’attenta supervisione del nostro inimitabile Carlo “Ciccio” Spairani.
    La piazza antistante la Chiesa di San Lorenzo si gremisce di numerosi atleti di diversa “estrazione competitiva” fin dalle prime luci di questa rovente domenica di agosto.
    Spairani è lì, sguardo da duro e divisa di gara già indossata, pronto a passare al vaglio ogni singola iscrizione alla Main Race di giornata: una 12km (13, in realtà) da fare a tutta birra districandosi tra asfalto e sentieri, toccando la frazione di Costa e raggiungendo Foce del Prato (anello di Serro) per poi rientrare dal lato monte in single track.
    Poco lontano il capannello per lo short track di 6km, percorso non competitivo che però ne misura 7 e spiccioli (ma con cosa misurate le distanze nello spezzino? Con le banane?), è sicuramente meta meno ambita dai top runners ma riscuote grande successo per tutti coloro desiderino farsi una tranquilla passeggiata in famiglia, con amici, in solitaria o perché no … mettersi comunque alla prova affrontando il percorso al meglio delle proprie possibilità.
    Credo che il bello di queste manifestazioni stia proprio nel fatto che ce ne sia per tutti i gusti.
    L’osservato speciale numero uno è, senza dubbio, Giuseppe “boiler” Mineo, il terrore degli starter. Top runner che ha fatto del riscaldamento pre-gara il suo cavallo di battaglia a tal punto che perfino il comune di Framura pare abbia tappezzato i muri di Castagnola, Setta e Costa con pannelli informativi “Voi siete qui” per timore che si smarrisca arrivando di nuovo tardi al via. Giungerà con ampio anticipo alla partenza, talmente fradicio che nemmeno Paltrinieri dopo un 10000 in acque libere: idolo!!!
    Osservato speciale numero due: Roberto Arata. Si presenta subito con la “divisa sbagliata” e viene immediatamente allontanato dalla foto societaria (girano voci che a Camarda sia venuto un piccolo mancamento a causa di questo sgarbo). Per essere certi che non compaia “a tradimento” lo spediamo a Bonassola a far riscaldamento insieme a Mineo… Ma non è tutto!
    Le scarpe, Santi numi!
    Le scarpe, che lui mostra fiero manco fossero quelle di Mennea, evidenziano due enormi fori in corrispondenza degli alluci che nemmeno Sonic dopo aver roteato i piedi nella Green Hill Zone per 12 ore (Il vice presidente cadde la seconda volta, come Gesù).
    Si salva “solo” perché vince, come al solito alla grandissima, la competizione, conducendo una gara attenta e in perfetta gestione pur stando sempre nelle prime posizioni ma dovrà comunque versare alla società un tributo pari a 4 transiti su Parco della Vittoria con albergo per i diritti d’immagine danneggiati, forse, in maniera irreversibile: imbattibile!!!
    Siamo davvero tanti alla partenza. Una novantina di atleti sulla lunga distanza e, azzardo, una cinquantina sulla corta, non esistendo la classifica finale.
    Il primo premio della giornata arriva praticamente “a colpo d’occhio” senza gareggiare, giacché la partecipazione di Atletica Levante è, come sempre, importante e sostanziosa. 1º posto come società più numerosa, manco a dirlo!
    La partenza è su strada asfaltata, larga e in discesa, condizioni perfette per effettuare una vera partenza ignorante, poi ognuno si stabilizza e punta il traguardo come meglio crede perché l’importante è pur sempre divertirsi!!!
    Risultati pazzeschi anche in questa manifestazione, al netto dei moltissimi piazzamenti di rilievo.
    Il podio femminile vede la nostra Super Sara Lagomarsino primeggiare ancora una volta su tutte le avversarie, conducendo una delle sue “solite gare tranquille”: partenza a fuoco, gara a fuoco, arrivo a fuoco: fenomenale!!
    Secondo posto per un’agguerritissima Valeria Parodi, autrice di una gara stratosferica, costretta a cedere il passo solo alla compagna di squadra: combattiva!!
    Il podio maschile vede, come detto, Robby “alluci fumanti” Arata sul gradino più alto con Federico “strisciapiedi” Castagnola 2º a pari merito (o 3º, poco importa): che giocatori!!!
    Menzione doverosa, infine, per una giovanissima atleta che, gara dopo gara, dimostra di essere sempre più sulla strada giusta per seguire le orme o, chissà, andare addirittura ad impensierire nel prossimo futuro le nostre incredibili atlete Masters.
    Cecilia “dinamite” Briasco, va a vincersi la classifica femminile (2ª assoluta) della gara non competitiva facendo una prestazione tutto cuore e grinta senza mai fermarsi (se non per espletare un paio di bisogni fisiologici ): guerriera!!
    Quasi dimenticavo l’osservato speciale numero tre: Max Monteverde.
    Il nostro Max nazionale giunge al traguardo fresco come una rosa (13km anche per lui, grandissimo) e stoppa il suo Garmin solo dopo la 3ª slerfa di focaccia al tavolo del ristoro finale (Ste viene incoronato di spine). Dovranno intervenire i gendarmi per condurlo a forza in zona neutra sotto lo sguardo attonito dei presenti al grido di:”Lasciatelo! Non ha ancora preso le uova sode!”: reintegrato!!!
    Appuntamento alla prossima competizione, pronti come sempre a dare il massimo.
     
    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore e gambe

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