Report di Stefano Camarda
Il 12 settembre parteciperò al TOT DRET, gara ultra trail da 134K con 12000 D+.
L'idea è stata quella di provare un tratto della gara, quello centrale, che non conoscevo.Con Artur e Davide organizziamo la logistica per fare un allenamento in linea di 2 gg. Lasciamo la macchina a Saint Remy dove arriveremo e il nostro supporter valdaostano Tiziano che ci accompagna a Valtournenche da dove partiremo. Tutto quello che ci servirà per la 2 giorni lo dobbiamo portare dietro nello zainetto trail, risultato: zainetti che sembrano degli airbag e dal peso non proprio ideale.
Per la cena della prima sera ci viene indicata una pizzeria dal "Romano" che cerchiamo per un pó senza esito, poi capiremo che Romano e il nome del proprietario. Appena entriamo capiamo di essere entrati nella "nostra pizzeria" appesi ad un trave del soffitto ci sono decine di pettorali di molte gare di ultra trail e di sci alpinismo. Alla fine della serata, per merito di Romano e altri ultrarunner che sono entrati sono uscito convinto di aver fatto una enorme ca...ta ad iscrivermi a questa gara che ci viene dipinta come: durissima! Va be, ormai 🤷♂️
Il mattino dopo abbiamo fatto colazione e partiamo in direzione Oyace e abbiamo da percorrere 43K con 2500 D+.
Voi non avete idea di cosa riesce a mangiare Davide senza morire e dopo corre anche 😱
Il percorso è spettacolare con scorci sul Cervino e sul Rosa da rimanere a bocca aperta. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Oyace accaldati, affamati e qualcuno anche un pó acciaccato. Dopo una cena ricostituente andiamo subito a dormire perché l'indomani si riparte! Anche qui Davide nel tentativo di assaggiare i miei gnocchi al Bleu d'Aosta rischia l'amputazione della mano: gli gnocchi non si toccano! Il mattino di buon ora partiamo alla volta di Saint Remy, oggi solo 33K con 2200D+. Anche in questo tratto scorci spettacolari, comprese alcune viste sul monte Bianco. Arriviamo dalla macchina nel primo pomeriggio sotto un sole implacabile, sudati e affamati; dopo la colazione abbiamo solo preso 2 taglieri al rifugio Champilon.
Io fin dalla partenza mi immaginavo all'arrivo immerso in una vasca d'acqua gelida di una fontana, e infatti arriviamo in un bel posto con la fontana ma la vasca è vuota! Immediatamente odio tutti e mi sale la carogna, parto a piedi alla ricerca di un'altra fontana ma alla fine mi arrendo! Ora è il momento di pensare al cibo, ma dopo pochi minuti ci rendiamo conto che non è cosi scontato trovare un toast! Dopo aver visitato uno dei "borghi più belli d'Italia", così diceva il cartello, ma dove non si mangia fuori orario! riprendiamo la macchina e cominciamo a scendere dopo un pó di strada troviamo un baretto che probalmente ci salva la vita, io cominciavo a guardare i miei con occhi da cannibale.
Quindi se un valdaostano vi dice: Sei Ligure? Torta di riso finita! Dategli una testata in mezzo agli occhi da parte mia! A parte Tiziano che probabilmente tra i sui antenati ha dei liguri 😱
Alė alé Atletica Levante
