Storia di un allenamento condiviso

    Storia di un allenamento condiviso

    Report di Stefano Camarda

    Valtournenche, 20 Agosto 2023
     

    Il 12 settembre parteciperò al TOT DRET, gara ultra trail da 134K con 12000 D+.

    L'idea è stata quella di provare un tratto della gara, quello centrale, che non conoscevo.Con Artur e Davide organizziamo la logistica per fare un allenamento in linea di 2 gg. Lasciamo la macchina a Saint Remy dove arriveremo e il nostro supporter valdaostano Tiziano che ci accompagna a Valtournenche da dove partiremo. Tutto quello che ci servirà per la 2 giorni lo dobbiamo portare dietro nello zainetto trail, risultato: zainetti che sembrano degli airbag e dal peso non proprio ideale.
    Per la cena della prima sera ci viene indicata una pizzeria dal "Romano" che cerchiamo per un pó senza esito, poi capiremo che Romano e il nome del proprietario. Appena entriamo capiamo di essere entrati nella "nostra pizzeria" appesi ad un trave del soffitto ci sono decine di pettorali di molte gare di ultra trail e di sci alpinismo. Alla fine della serata, per merito di Romano e altri ultrarunner che sono entrati  sono uscito convinto di aver fatto una enorme ca...ta ad iscrivermi a questa gara che ci viene dipinta come: durissima! Va be, ormai 🤷‍♂️
    Il mattino dopo abbiamo fatto colazione e partiamo in direzione Oyace e abbiamo da percorrere 43K con 2500 D+.
    Voi non avete idea di cosa riesce a mangiare Davide senza morire e dopo corre anche 😱
    Il percorso è spettacolare con scorci sul Cervino e sul Rosa da rimanere a bocca aperta. Nel tardo pomeriggio arriviamo a Oyace accaldati, affamati e qualcuno anche un pó acciaccato. Dopo una cena ricostituente andiamo subito a dormire perché l'indomani si riparte! Anche qui Davide nel tentativo di assaggiare i miei gnocchi al Bleu d'Aosta rischia l'amputazione della mano: gli gnocchi non si toccano! Il mattino di buon ora partiamo alla volta di Saint Remy, oggi solo 33K con 2200D+. Anche in questo tratto scorci spettacolari, comprese alcune viste sul monte Bianco. Arriviamo dalla macchina nel primo pomeriggio sotto un sole implacabile, sudati e affamati; dopo la colazione abbiamo solo preso 2 taglieri al rifugio Champilon.
    Io fin dalla partenza mi immaginavo all'arrivo immerso in una vasca d'acqua gelida di una fontana, e infatti arriviamo in un bel posto con la fontana ma la vasca è vuota! Immediatamente odio tutti e mi sale la carogna, parto a piedi alla ricerca di un'altra fontana ma alla fine mi arrendo! Ora è il momento di pensare al cibo, ma dopo pochi minuti ci rendiamo conto che non è cosi scontato trovare un toast! Dopo aver visitato uno dei "borghi più belli d'Italia", così diceva il cartello, ma dove non si mangia fuori orario! riprendiamo la macchina e cominciamo a scendere dopo un pó di strada troviamo un baretto che probalmente ci salva la vita, io cominciavo a guardare i miei con occhi da cannibale.

    Quindi se un valdaostano vi dice: Sei Ligure? Torta di riso finita! Dategli una testata in mezzo agli occhi da parte mia! A parte Tiziano che probabilmente tra i sui antenati ha dei liguri 😱

    Alė alé Atletica Levante

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