Report di Raffaele Poto
Berlino, 24 Settembre 2023
Ho fatto poche maratone all'estero, ma ne ho fatte diverse in Italia,
questa di Berlino è di un altra categoria. Innanzitutto la partecipazione della popolazione, che festante incita per tutto il percorso, qui la gente non va di fretta e non ti attraversa, qualche volta anche maledicendoti. Le auto quelle poche non strombazzano. La città era chiusa al traffico, ma non ho sentito mugugni, anzi come dicevo, c'era una partecipazione totale della gente. Sono noti i mugugni quando si organizzano le gare podistiche nelle città italiane, perché a detta di qualcuno si creano enormi disagi. A Roma che considero una delle più belle maratone, un tassista mi diede del coglione anzi due volte coglione, perché correvo e pagavo per correre, e contribuivo a bloccare la città, anche se apprezzai la sua sincerità e la sua coerenza. Battista il cabarettista, sempre per sottolineare che la maratona blocca un intera città, in un suo spettacolo prende per il culo quelli che arrivano 2 ore dopo il primo. Come dicevo è un cabarettista ma la mentalità è quella. Qualcuno mi accuserà di germanofilia, amo l'Italia, ma non sono un talebano e so apprezzare i pregi dei tedeschi e della Germania, racconto solo quello che vedo con obiettività. E da domani andiamo a festeggiare seriamente a Monaco di Baviera 🍻❤️ Sticazzi&run
