Report di Luigino Migliaro
Iniziata la stagione della pista indoor per le categorie giovanili,
la manifestazione scelta vista la stagione e la mancanza di impianti al coperto in Liguria e non solo, non poteva essere che quella più vicina a noi il Meeting “Carrara indoor” riservato alle categorie Allievi/e, Juniores, Promesse e Assoluti.
L’Atletica Levante si presenta con tre atleti: Gabriele Giannini impegnato negli 800 metri, Grace Fazio e Boitano Martin nel getto del peso e due istruttori Maurizio e il sottoscritto.
Ma veniamo alle gare iniziamo con la gara quasi capolavoro di Gabriele che manca per un soffio 3 miseri secondi e 42 centesimi il muro dei 2 minuti.
La sua batteria è abbastanza affollata per una pista di 160 metri con 4 corsie; Gabry parte come al solito di conserva dopo i primi due giri è penultimo della sua batteria a metà gara però recupera i due più vicini avversari e si lancia in progressione all’inseguimento del gruppetto di testa li raggiunge all’ultimo giro e con uno scatto dei suoi all’inizio dell’ultima curva brucia in volata anche il forte atleta di Firenze Marzocchi Brayan che si presentava con un accredito di 1:57,32.
Alla fine il cronometro dice 2:03,42, forse avendo osato un pochino prima sarebbe sceso sotto il muro dei 2 minuti, ma nulla si fa con i se o con i ma, l’importante che Gabriele sia già pronto a riprovarci alla prima occasione consapevole della sua forza.
In zona lanci invece l’atmosfera è tesa Grace e Martin sono al battesimo di una gara Indoor e in una competizione nella nuova categoria, inoltre sono a misurarsi con i migliori atleti toscani essendo la prova valida come Campionato Regione Toscana Indoor.
Dopo aver preso un po’ di confidenza con la pedana in legno invece che in cemento, come quelle all’aperto, iniziano a lanciare.
Martin che altre al cambio di categoria ha cambiato anche il peso dell’attrezzo (adesso usa il 5 Kg.) è contratto ,forse più concentrato a vedere gli avversari che a concentrarsi sui suoi lanci, alla fine non è soddisfatto della sua prova anche se sigla il proprio personale con il peso da 5 kg. 9.44 migliorando quello non ufficiale ottenuto in allenamento.
Nel femminile il cambio di categoria non comporta anche il maggior peso dell’attrezzo che rimane invariato rispetto alla categoria inferiore. Grace sale in pedana con il piglio giusto ma oggi purtroppo non è giornata, supera tre volte i nove metri ma rimane ben lontana dal suo personale.
Comunque entrambi rispecchiano le prestazioni che in questo periodi post feste realizzano durante gli allenamenti. Nello sport non s’inventa nulla per progredire servono allenamento e dedizione.
