2° Meeting della Gaiazza

    2° Meeting della Gaiazza

    Report di Christian Briasco (promosso, per l'occasione,  dirigente accompagnatore ma  tranquilli solo per questa trasferta)

    Ceranesi (GE), 6 aprile 2024

    "Il settimo giorno Egli creò Ceranesi e Campomorone... e gli venne l'atroce dubbio che forse avrebbe fatto meglio a riposarsi!"

    Bêlu Segnù câu. Che impiantu!

    Lodevole, per carità, l'impegno della società sportiva GS GAIAZZA ASD nell'organizzare questa tappa del circuito e, ancor più degno di nota, l'aver creato una società sportiva allo scopo di avvicinare i giovani all'Atletica Leggera, ma leggere "tipologia pista" nella descrizione di questo evento UISP, sembra un tantino esagerato.

    Giornata calda e soleggiata, quest'oggi, in quel di Campomorone (o su di lì), per il recupero del 2° Meeting della Gaiazza che si sarebbe dovuto svolgere in origine a fine febbraio.

    Nonostante la distanza da casa e tenendo conto dell'altro impegno di giornata che coinvolge " i fratelli maggiori" con i rispettivi allenatori di categoria, la nostra società riesce comunque a presentarsi con un discreto numero di atleti, in grado di coprire tutte le categorie in gara fatta eccezione per I Primi Passi (M e F): un buon risultato che tuttavia può essere ulteriormente migliorato.

    A rappresentare i nostri colori: Marugliano Cloe e Roseto Anita (PULCINI F), Faraone Pietro e Sambuceti Fabrizio (PULCINI M), Briasco Cecilia, Di Vanna Camilla, Ghiorzi Silvia, Meloni Flavia e Valle Anna (ESO F), Franchi Edoardo e Ruffoni Diego (ESO M), Marugliano Lia (RAGAZZE), Macellari Nicholas, Raggio Bernardo, Sabatelli Davide, Tepes Rares e Traldi Davide (RAGAZZI).

    Allenatore: un loquacissimo Attilio che già in auto dispensa talmente tanti consigli da costringere i giovani atleti sui sedili posteriori a far finta di dormire. Eroico, terminerà la giornata lievemente ferito dopo aver acciuffato al volo diversi atleti del Salto in Alto (tra i quali Anna che pare abbia cercato di risolvere cosi la situazione, pensando già al viaggio di ritorno).

    Tre le discipline di giornata: 60m di velocità per tutti e una prova a scelta tra: Salto in Alto (Marugliano Cloe, Faraone Pietro, Sambuceti Fabrizio e Valle Anna) e una gara di mezzofondo (250m per i PULCINI, 500m per gli ESO) da svolgersi tutt’attorno ad un campetto di calcio a 7 in erba sintetica, con quattro curvoni praticamente ad angolo retto… improponibile!

    Consapevoli delle proprie lacune organizzative circa la disciplina del salto in alto, onde evitare che qualche atleta più grande si tuffi direttamente nel Polcevera lì a due passi, alla categoria RAGAZZI/E viene risparmiato "d'ufficio" il rischio bagno. Si cimenteranno invece con il mezzofondo da 750m.

    È con un insistente (e distraente) aroma di salsicce arrosto nell’aria che iniziano le gare.

    Si parte con i 60m PULCINI. Anita, indomita, pantaloni lunghi di lana merinos che farebbero sudare un Tuareg, fa vedere subito di che pasta sia fatta, piazzandosi 2ª nella propria batteria e Cloe, dopo essere stata rassicurata più volte sul lato giusto del campo di gara dal quale partire, porta a casa anche lei un buon piazzamento. A seguire Pietro e Fabrizio, più “delicati”, indossano invece un pantalone lungo tuta, 100% viscoso, con etichetta “non usare fiamme libere nei dintorni” ben visibile. Ottima prova anche la loro.

    Si prosegue con gli ESO. Camilla e Edo vincono in scioltezza la propria batteria (forse anche Sissi). Buonissimi piazzamenti per tutti gli altri.

    Chiudono la prova di velocità Lia, unica “alfiera” RAGAZZE che vince al fotofinish il testa a testa della sua batteria e Nicholas altro bolide vincente. Bravissimi i “Davides”, Bern e Rares.

    Lascio ad Attilio il compito di rendicontare le prove di Salto in Alto svoltesi nella palestra atermica del complesso sportivo (caldo sahariano d’estate, freddo himalyano d’inverno) anche se, a giudicare dal gigantesco panino al prosciutto fagocitato da Pietro Faraone al termine, non sembrano essere andata affatto male.

    Veniamo al mezzofondo. Tocca ancora ad Anita aprire le danze. Un giro secco della sedicente pista. La giovane appare un po’ tesa e titubante, complice anche un po’ di timidezza ma il breve riscaldamento e qualche consiglio rimettono i battiti a posto. Partenza a fionda per lei, con il “safety boy” che parte quasi fosse in gita di piacere e si trova catapultato a Pamplona inseguito da tori furenti. Concluderà egregiamente al secondo posto, incitata ad ogni metro dai compagni di squadra più grandi. Bravissima Anita!

    ESO F (2 giri): Tralasciando il fatto che l’anno passato la medesima distanza fosse coperta in 3 giri (incommentabile), è innegabile che le altre società ormai tremino al solo vedere il nostro squadrone femminile. Un quartetto tutto pepe (rosa, ovviamente), quest’oggi, in grado di monopolizzare quattro delle prime cinque posizioni con una conduzione di gara davvero impeccabile per tutte le atlete. Vince Cecilia, per il tabellino SKY in testa dalla 2ª curva, seguita dalla bravissima Sissy in rimonta con le sue lunghe leve, poi una solida Camilla (4ª) e una super Flavia (classe 2014), che chiude quinta. Chapeau!

    ESO M (idem come sopra): a difendere i nostri colori abbiamo Edo e Diego in prima batteria. Con loro anche “l’uomo da battere” del Trionfo Ligure, un po’ la criptonite del nostro SuperEdo, quest’anno. Meglio! Perché il tostissimo avversario può essere così studiato…. e magari battuto. E così accade! Con una gara aggressiva ma attenta, Edo lascia dapprima sfogare il “cannibale” rimanendo alle sue calcagna per poi attaccarlo e superarlo nell’ultima metà giro. Grandissimo. Bellissima gara anche di Diego che chiude con un ottimo piazzamento (4º mi sembra) dopo una prova convincente e precisa. Complimenti ragazzi. 

    RAGAZZE (3 giri): batteria un po’ scarna, a dire il vero, solamente 5 atlete. Lia è molto pensierosa e un po’ preoccupata. Teme che la distanza abbia la meglio su di lei. Le faccio capire, in parole povere, che le basti stare davanti a due atlete per arrivare sul podio, togliersi una bella soddisfazione e avere una rivincita su quella vocina demotivante. “Ehhhhhh” mi risponde incredula. Parte subito bene, rimanendo in testa per tutto il primo giro poi il passo si appesantisce un poco e viene superata da un’avversaria. Il tifo aumenta. Gli ESO iniziano a correrle accanto urlando a squarciagola e all’ultimo giro ecco l’accelerazione. Chiude in crescendo, recuperando diversi metri e mantenendo agilmente la seconda posizione…. What else?

    RAGAZZI (idem come sopra): sulla linea di partenza un pokerissimo di nostri atleti, tutti di alto livello. Partenza a fionda di Bernardo che mette subito tutti in riga mentre Davide S., rimasto imbottigliato all’esterno, fatica a trovare spazio. Seguono nell’ordine “quellu toccu d’ommu” di Nicholas, che potrebbe prendere tutti i concorrenti per la collottola e lanciarli oltre la recinzione, Davide T. e Rares. La gara scorre veloce, con Bern che fa l’andatura e cala un filo solamente all’ultimo giro, mentre Davide S. risale la china completando la rimonta e piazzandosi in seconda posizione. Ottima prova di Nicholas (4º) che tiene bene il ritmo dei primi per tutta la gara. Prestazione solida di Davide T., e grintosa di Rares che portano a casa ottimi piazzamenti anche loro. Grandissimi!

    Chiudo questo report scusandomi anzitutto per la lunghezza e complimentandomi sinceramente con tutti VOI, atleti, che siete stati dei VERI PROFESSIONISTI. Nonostante fossimo un po’ in emergenza gestionale, Vi siete comportati in maniera egregia e diligente, autogestendoVi quando necessario, collaborando nelle varie fasi di riscaldamento e sostenendoVi a vicenda in ogni gara. Ho notato come molti di voi siano stati i primi a congratularsi con gli avversari al termine delle gare di mezzofondo… Sono belle immagini che non si vedono spesso in giro, frutto di qualcosa che va ben oltre il mero aspetto sportivo e che si chiama RISPETTO. Ci tenevo a dirlo, in modo che tutti, dal Pres. “in giù”, fossero ancor più fieri di voi (di quanto già non siano) e orgogliosi di vedere i colori societari così ben rappresentati. 

    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe…. E i panini al prosciutto di Pietro!

     

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