20/21 aprile 2024
Report di Valeria Ferrando
TCS Maratona di Londra 2024
London call… ho scritto sulla maglietta che mi faccio fare per ognuna delle Major che corro.
E oggi Londra mi ha chiamato per nome ad ogni miglio, portandomi avanti senza sentire la fatica.
Ma partiamo dall'inizio!
Questa era la “gara” obiettivo della stagione, prima che mi sorteggiassero anche per Tokyo. Dopo aver saputo di Tokyo , l'obiettivo è diventato riuscire a correrle entrambe senza farmi male 😂
Sabato ritiro il mio pettorale, leggo il mio nome tra gli altri 50 mila su quel muro e come sempre mi emozione come una bambina.
Domenica mattina partenza per la mia onda prevista per le 1045, parto dall'hotel alle 745 , un timido sole fa capolino ma c'è freddo e vento che taglia la faccia. Tanti maratoneti sulla metro e sul treno che mi porta alla mia Starting Area Blu (ce ne sono 3 di colori diversi), un enorme prato sferzato dal vento gelido dove aspetto di partire. Lascio le maglie che avevo in più per le beneficenza e inizio a correre … Andiamo!
I primi km si corrono bene perché i tre flussi sono separati ma appena si uniscono in un unico percorso diventa difficile tenere il passo. Comunque le gambe girano bene, intravedo dei pacer delle 4 ore e li passo, mi sento leggera, sorrido e do il 5 ai tantissimi bambini sul percorso. Il passaggio a Tower bridge poco prima della mezza e' da brivido, musica, tifo , una folla che acclama tutti, indistintamente.
Allora che la mia famiglia mi aspetta al miglio 11, li cerco e lo vedo!!! Questo mi da una carica extra fino al miglio 17 dove li rivedrò.
Il percorso è generalmente pianeggiante ma con molti ponti che un po' stancano.
Sul percorso incontro corridoi ciechi, senza braccia, spingitori, leggo le magliette davanti a me con dediche che emozionano. La maratona di Londra è l'evento benefico più grande al mondo e si vede… ognuno ha una sua storia da portare al traguardo, oltre al tempo e alla prestazione. Questo a me emozionato da matti, vedere persone mettersi alla prova per una causa mi fa commuovere.
Tornando alla gara, quando inizio a vedere il London Eye alla mia sinistra, e guardo l'orologio, inizio a credere di potercela fare a coronare il mio personale sogno di un 3 davanti al mio tempo in maratona.
E' una piccola conquista per tanti, ma per me è un sogno a cui ho lavorato tanto in questi mesi e cominciando a sentire di poterlo avverare.
Il tifo è incredibile, un boato continuo di gente che grida il tuo nome, di tutti quelli che lo hanno scritto sulla maglietta.
Svolto di fronte a Buckingham Palace, un cartello dice385 yard da percorrere, non so quanti siano ma inizio a ridere, piangere e correre più veloce che posso.
Taglio il traguardo e il Garmin dico 3h56'03”… 7' meno di Tokyo !un tempo inimmaginabile per me!
Piango mentre mi mettono la medaglia, cammino e sorriso di quella felicità che poche volte si prova.
E penso che sono grata di poter correre sulle mie gambe, di essere in salute, con la mia famiglia, in un posto bellissimo, con tanti amici a tifare per me da casa.
Sono proprio tanto tanto fortunata.
Spero di non dimenticarlo mai anche quando verranno momenti meno felici.
Ale atletica levante!
Report di Gianluigi Gianelli
Oggi Trail di Genova 46K 💪🏼
Ho bisogno, e voglia, di mettere su un po' di km nei weekend e un sentiero così vicino a casa mi è parso una buona occasione.
In più avrei corso insieme agli amici Federico Baroni, ( si è così riformata una coppia che grandi soddisfazioni ha dato negli anni addietro 🤭🤭), a Simone Gaggia, e, ma solo nel viaggio di andata in auto data la sua imbarazzante superiorità che non ci ha permesso di seguirlo nemmeno x 100m, Matteo Maggi.
Devo solo allenarmi, quindi devo andare piano, più del solito. E infatti come da programma si parte a cannone per le vie di Genova..
Prima parola nel gruppone ma presto troviamo il nostro passo. Anche perché avanti così e non finivamo nemmeno la prima salita. Io Fede abbiamo fatto tutta la gara insieme, Simone aveva qualcosa in più ed è andato avanti, lo ritroveremo all'arrivo molto felice. Solo il secondo trail x lui, può essere davvero contento.
Giornata splendida, compagnia giusta, cosa può succedere? Che al quarto km si rompe un bastoncino... 🤦🏻♂️
Tanto oggi non servivano...
Così, " meno male che ho portato i bastoncini" diventerà il leitmotive della giornata.
Iooo ero alla 13 km a Genova! Proseguo le danze nel mio piccolo! Ho scelto la distanza più breve per tentare di velocizzarmi, e ci sono riuscito per il mio standard! Da neofita fino ad un anno fa non riuscivo a correre 10 km a meno di 6 , o anche più 😅, oggi ho ampiamente migliorato! Il saliscendi e soprattutto il caldo si son fatti sentire! La sopraelevata, seppur breve per noi della 13, è stata tosta ma non ho calato! Felice! E avanti tutta!
Report di Valentina Ghio
Allenamento collettivo "Matterhoring" in notturna sabato: 12 ore su anello di 4.5 km con 500D da ripetere fino a realizzare dislivello pari all'altezza del Cervino 4478.
Partivamo da quota 1500 per arrivare a 2000, un freddo da pieno inverno (circa -6 ) e vento gelido che mi ha regalato un bel mal di pancia nonostante fossi ben coperta ..
L'obbiettivo è stato mancato (dei 9 giri ne ho concluso solo 7), ma sono contenta di aver resistito fino alla fine (a ritmo forse un po' troppo lento) facendo 45 km e 3000D+
ma sempre senza eccessivo dolore alle ginocchia, che sono la mia preoccupazione principale in questo momento 😬
PS. Sarebbe bellissimo organizzare un'altra edizione con l'Atletica Levante! 🤩
Report di Michela Morsini
21 aprile 2024...
Campionato italiano Duathlon Classico Quinzano
10 di corsa
40 di bici no draft
5 di corsa
calendarizzazione perfetta della gara perché data coincidente con il week end di "mamma off"...
Porto le bimbe dal papà e dico loro...
"Fate tutti i compiti fino martedì, la mamma va ad una gara, vince, torna e lunedì si festeggia con la maglia 🇮🇹"
In pronta risposta...Dafne: "sarà l'ora mamma...hai rotto con sti secondi posti"
🥹😂😇
ecco...io piccola piccola ...e con ansia da prestazione pazzesca (mi ero esposta...non potevo deluderla)
parto in solitaria per quello che sarebbe stato il mio viaggio...da sola...senza dipendere da nessuno, in perfetta autonomia con i miei pensieri e le mie paure ...e nelle mie orecchie riecheggia questa frase...
"MORSINI...sei veramente in forma...vedi di non fare cazzate, stai concentrata e il titolo è tuo, mi raccomando parti piano e gestisci la bici "
mi disse Azza al campo....
e niente...posso dire che non ho ascoltato tanto la prima parte...😂😂😂...primo km del 10000 a 3.47 ( maledetto Charlie che mi ha trasmesso queste partenze a "bombazza"), ma per la restante parte , ho fatto segreto di tutti i consigli impartiti per i due Cross regionali..e nonostante gradoni, strappi e vento...
chiudo il 10000 in 42...
Parto per la frazione bici , finalmente quella che piace a me, quella senza scia, dove se hai gamba fai la differenza e non quella dovuta alla fortuna di prendere la scia che ti capita ...
li sei sola...tu e le tue gambe belle ingolfate dalla corsa...
e finalmente l'ho gestita bene, controllando cadenza e wattaggio, senza esagerare.
scendo dalla bici, in zona cambio...non c'era altra bici.😱😱😱
quindi voleva dire che ....il titolo.... era lì...che mi aspettava ...
parto emozionata, con la ridarella isterica, per un bel 5000, sterrato, scale , pontili, salitelle, strappetti, signore in bicicletta che inseguono le nipoti in gara e ti si piantano davanti...
nonostante tutto ...
in 22 minuti arrivo sulla finish line...quella sognata di sempre...che decreta MORSINI MICHELA, campionessa italiana
ce l'ho fatta ❤️
grazie azza, mi hai fatto crescere un sacco, di resistenza ma soprattutto di testa 🤩
Report di Alberto Azzarini
PIETRA LIGURE LA RAPIDISSIMA 10 KM.
21-04-2024
Visto che non scrive nessuno. Davide Cavalletti e Giuseppe Caporello decidono sulla spinta di Emanule Repetto (team 42.195 Ge) di correrla. Il primo dopo una buona mezza a Genova , l'altro dopo essersi lamentato in tutte le lingue conosciute per tutta la settimana. In realta' corrono tutti e 3 sereni senza grosse aspettative, che alla fine è il modo migliore per affrontare le gare.
Per Davide un ottimo 32' 17" ...Giuse conferma il 32' 50" di Carrara con un buon 33' 00" ... per Ema una gara interlocutoria un 32' 45" ancora lontano da una buona condizione.
Ma l'aspetto piu bello è vederli scaldarsi insieme, gareggiare ciascuno sul proprio ritmo, aspettarsi all'arrivo, tornare alle auto chiaccherando e sostenersi nel dopo gara.
La corsa trasmette incredibili energie.
