1° Memorial  Luigi "Ginetto" Passadore- valido per il 3° Trofeo Benito Bruzzone

    1° Memorial Luigi "Ginetto" Passadore- valido per il 3° Trofeo Benito Bruzzone

    Report di Christian Briasco

    Sarissola (GE), 05 Maggio 2024

    E’ una grigia e “mite giornata novembrina” quella che ci accoglie nella ridente Sarissola, considerata dai Campomoronesi la “Courmayeur” della Valle Scrivia (e ne hanno ben donde).

    Peccato che per i nostri standard assomigli più alla “Grande Inverno” di Games of Thrones…..Dettaglio tutt’altro che trascurabile.
    Levataccia un po’ per tutti, atleti e genitori del Tigullio che si destano all’alba con fatica in questa domenica, salutati da un bel sole caldo ignari di ciò che li aspetterà dopo appena 40 chilometri di autostrada.
    Arriviamo alla spicciolata in zona impianto ed è subito caccia a bombardini, grappette e vin brulè degni dei più rubicondi gruppi alpini ma il baretto della 4jumps dispensa solamente, ahinoi, modestissimi caffè lisci senza nemmeno un sambuchina di accompagnamento…. Tristezza!
    Tutti puntualissimi i nostri atleti, pronti a ricevere (e appuntarsi) il pettorale loro assegnato. A portare in alto i nostri colori abbiamo: Rita Zunino, Elia Ferrarini (che si presenta con addosso ancora la sagoma del materasso e del cuscino) ed Elia Solari per I PRIMI PASSI. Cloe Marugliano, Aron Amadou, Mattia Mariotti e Bruno Zunino per i PULCINI. Cecilia Briasco (sagacemente all’esordio stagionale con la divisa estiva), Camilla Di Vanna, Silvia Ghiorzi, Alex Bonfiglio (alla sua seconda gara in carriera, se non erro) e Diego Ruffoni per gli ESO. Chiudono la formazione tre veri eroi: Aurora Mariotti, Lia Marugliano e Davide Sabatelli (categoria RAGAZZI/E), reduci dalle ottime prestazioni del giorno precedente a Boissano si schierano anche oggi per dar manforte ai colleghi più piccoli. Grande assente di giornata Anna Valle, costretta a dare forfait a causa di una brutta tonsillite. Intervistata dall’Eco di Busalla, al termine della sua interpretazione serale del La Bohème (cit.) dichiarerà:” Ho voluto lasciare almeno le briciole del podio ad un’altra atleta che non fosse dei nostri”. Magnanima! Ti aspettiamo al prossimo appuntamento, freccia!
    In clamoroso ritardo, degni della discesa sciistica del primo Fantozzi, i due allenatori Franci “Ray Charles” Ghio e Pietro Cecconi riveleranno di essersi smarriti più volte lungo il tragitto Busalla-Sarissola (di circa 1km ndr).
    Poco importa, perché al loro arrivo tutti i nostri atleti, senza distinzione di categoria, si trovano già in pista in perfetta autogestione e spirito di squadra per le fasi di riscaldamento. I più esperti “insegnano” ai più giovani che già ora dimostrano grande maturità, impegno e partecipazione. E’ fantastico guardarli emulare i compagni di squadra con quel sorriso stampato sul volto e cosi, tra una manciata di allunghi e qualche andatura ci si prepara alle gare di giornata.

    Inizia Rita. A sorpresa, perché quei geni degli organizzatori non annunciano niente di niente. Sono 250mt, un giro di pista da fare a tutta. Rita parte a cannone, mulinando quelle gambe fatte di dinamite e portandosi subito nelle prime posizioni conducendo una gara tutta grinta. Alla fine, cederà il passo solo ad un’atleta della Gaiazza portando comunque a casa un meraviglioso 2° posto ed un bellissimo trofeo da sfoggiare con i compagni di scuola. A lei va il premio “Grinta” di giornata.

    E’ il turno degli Elia. Un giro. Partenza a fionda anche per i nostri alfieri che si portano subito nelle posizioni di testa. Gara solida e ordinata per entrambi senza mai perdere il focus sull’obiettivo: divertirsi dando il massimo. Elia Solari, con un passo leggermente più spigliato del collega, va a vincere la gara mentre Elia Ferrarini chiude in crescendo conquistando un ottimo 3° posto. A lui, un meritato premio “Breakfast”.

    Al via Cloe. 500mt per lei. Buona partenza e buon ritmo nel primo giro che le permette di rimanere a ridosso delle atlete in testa poi, complice anche un fastidioso raffreddore che ne limita la respirazione, cala vistosamente. Porta a casa comunque un buon piazzamento reso ancor più solido dal 2º posto nella staffetta 3x250 fatta sotto leva con Camilla e Cecilia.

    È ora la volta di Aaron, Bruno e Mattia. Gara senza storia, con Mattia che prende subito il comando della corsa mantenendo un ritmo costante e indiavolato dal primo all’ultimo metro. Sul rettilineo finale gli rimane anche il tempo per concedersi ai fotografi, tanto è il vantaggio che ha sugli altri. Gare ordinate e buoni piazzamenti sia per Aaron che per Bruno. Da segnalare: il premio “Fashion”, assegnato all’unanimità ad Aaron in quanto non solo gareggia con la felpa societaria ancora indosso…. Ma la tiene pure completamente slacciata, creando quell’effetto “ali di drago” che lascia sbalorditi, e il premio “Puffo naturoso” per Bruno che durante lo svolgimento delle altre gare si occupa dell’accurata sistemazione del manto erboso dell’impianto. Il comune di Busalla ringrazia, nominandolo “cittadino onorario”.

    Tocca ora alle ESO F cimentarsi sui 750mt. Tre giri di pista che richiedono concentrazione e una gestione intelligente per non “saltare”. Ottima partenza per Sissy e Ceci che si portano subito in testa al gruppo, bravissime anche a non cadere nel trappolone dell’atleta della Gaiazza che con uno scatto scellerato dopo soli 70 metri si porta in testa per poi “implodere”; molto brava anche Cami che, prediligendo le gare sprint, rimane saggiamente nel gruppo delle inseguitrici risparmiando energie. Ai 250mt le nostre due atlete hanno già fatto il vuoto e ai 350 Cecilia, non deludendo le aspettative dei bookmakers, allunga ulteriormente andando a vincere in solitaria con una gran progressione. Bravissima Silvia, saldamente al 2° posto (dominerà poi la staffetta con le RAGAZZE, esibendosi in una prima frazione MONSTRE). Buonissimo piazzamento anche per la nostra velocista Camilla che stringe i denti e, poco più tardi, si prodigherà in un recupero QUASI MIRACOLOSO come seconda frazionista nella staffetta.

    Alex e Diego al via per gli ESO M. Tre giri anche per loro. Gran partenza per entrambi che quasi “sgomitano” durante tutti i primi 250 per accaparrarsi la momentanea 3ª posizione, creando spettacolo per il pubblico semi-ibernato. Purtroppo di questa loro lotta interna approfitta l’atleta delle “Trofie liguri” (cit.), praticamente un pastificio, che prende il largo già ai primi 180mt diventando irraggiungibile e vincendo in solitaria. La gara alle sue spalle si fa serrata. Ai 500mt, Alex (a lui va il premio “partecipazione spontanea”) vince l’ottima resistenza di Diego, raggiunge il 2º concorrente, superandolo con gran gamba e chiude in crescendo. Anche Diego (a lui il premio “belin di nuovo 4º, no!”) aumenta visibilmente l’andatura fino ad appaiarsi al 3º atleta sul rettilineo finale per lo sprint…ma non c’è niente da fare. Bellissima prestazione la sua e il forcing finale dá sicuramente morale. Il podio individuale arriverà! Nel frattempo goditi questo mega 1º posto nella staffetta… le altre squadre vi hanno potuto vedere solo dalle telecamere di sorveglianza del maneggio lì affianco. MONUMENTALI.

    RAGAZZE F. 1000mt. 4 giri. Gara molto impegnativa questa anche per delle lunghissime leve come quelle di Aurora e Lia che forse pagano un po’ di stanchezza della giornata precedente. Ottima la partenza di Lia che va al comando del gruppo e gira in testa ai 250. Bene anche Auri che si mantiene caparbiamente in buona posizione. Col passare dei giri caleranno un pochino entrambe, favorendo il rientro delle altre atlete sicuramente più fresche. Lia, chiude 3ª, conquistando un altro podio che serve sia per il morale che per la motivazione. Buon piazzamento anche per Auri, che giunge poco lontana dal podio. Dominio incontrastato, invece, nella staffetta 3x250 dove, assieme a Silvia, fanno valere le loro super doti di velociste. ESAGERATE.

    Chiude Davide Sabatelli, categoria RAGAZZI. L’instancabile Davide. Gran cuore. Gran testa. Grandi gambe. Gara perfetta a mio parere, in totale controllo e gestione. Primi 500mt rimanendo “al coperto” nel gruppetto di testa, quasi annoiato dall’andatura imposta dai colleghi di fuga, poi cambio di passo e tanti saluti alla compagnia. Vince in solitaria, concedendo autografi. Non pago, chiude alla grande la staffetta maschile con Alex e Diego che hanno il grande merito di fornirgli comunque un vantaggio più che rassicurante. Premio “Infaticabile”.

    Finisce così la giornata. Con i bancali usati per il podio che dovrebbe spettarci di diritto, come la Coppa Rimet per il Brasile nel ‘70.
    Giornata di amicizia e sport ma anche di ottimi risultati! Dopo tutto siamo qui anche per metterci in gioco.

    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore e gambe.

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