Il punto di vista di Alberto Azzarini

    Il punto di vista di Alberto Azzarini

    Genova,  12 maggio 2024

    Sabato e domenica sono sceso al campo (Villa Gentile) incuriosito di vedere i giovani correre.

    Mi sono divertito. Soprattutto mi ha fatto piacere ascoltare e vivere le emozioni degli allenatori. Le loro ansie, aspettative, speranze. Luciano, Maurizio, Fede, Luigino, con loro ho parlato. Parlano di atletica con passione e competenza e non è assolutamente scontato. C' è tanto lavoro e tempo da parte di tutti i tecnici nei risultati dei ragazzi. Ben  raccontati nei post di Matteo e Attilio. Si respirava un aria serena. I ragazzi un gruppo capace di sostenersi a vicenda.
    Tre gare mi hanno colpito. Gli 800mt di Beatrice e Gabriele, non solo per il crono che rappresenta per entrambi il minimo per i Campionati italiani di categoria, che a quell' età viene vissuto come un obbiettivo vitale. Ma per la loro gestione del tutto e la loro crescita emotiva e di consapevolezza dei propri mezzi. Concentrati il sabato con un 400 m con un ottima distribuzione dello sforzo, chiudendo entrambi in spinta, con crono importanti.
    La gestione del riscaldamento la domenica, concentrato nella sua bolla Gabriele impenetrabile, riservata e attenta nei dettagli Beatrice, entrambi concentrati nella loro routine di riscaldamento. Luciano e Maurizio presenti il giusto. Quello è uno spazio dell'atleta e ognuno lo gestisce in base ai suoi bisogni.
    Le gare. Beatrice prende la testa senza esagerare nel passaggio, Luciano è in ansia, " è lento " viene superata ma tra i 450 e 500m prende la scia e si fa portare, il ritmo rimane costante ma " a occhio" l'impressione è che stia gestendo, entra in rettilineo accelera passa quanto basta ...Luciano corre, invade la pista mostra il tempo sul cronometro ..dicendo"  mi sarò sbagliato" ..non sta nella pelle, ci crede ma dice subito " aspettiamo il tempo ufficiale" ..bello cogliere l'attimo in cui Bea abbracciata ad alcune compagne, sul telefonino legge l' ufficialità, il suo sorriso liberatorio e gli abbracci.

    Gabri parte bene evita contatti ma il passaggio ai 400 m è lento 59" ai 500 m passa secondo, l'andatura rimane costante ma potrebbe non bastare, anche qui la sensazione è di fluiditaà, entra in rettilineo e cambia nettamente ritmo con grande energia. Qui Luciano è sicuro del tempo ( Maurizio era hai 200 mt ma dopo per 10' non parla, guarda fisso, resta in silenzio, si gode il momento) Gabriele si sfoga di gioia sull' ostacolo delle siepi. 
    E dopo  tanta positività e energia bisogna sognare. Arriva la 4 x 400 m allieve Fede è teso ...il minimo non è lontano in prospettiva  ma la fatica delle gare precedenti si fa sentire ...chiudono a meno di 2" dall'obbiettivo, raggiungibile nei prossimi mesi. Tutto con una grande serenità senza tensioni inutili con la partecipazione di tutti un gruppo dove tutti tifano e aiutano. 
    Sono uscito da Villa con tante energie positive.
    Grazie a tutti.
    Alberto.

     

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