Report di Andrea Carioti
Cento Croci Trail Ultramarathon 50 km 2500d+
Prima prova sulla distanza 50k accompagnato (solo per il servizio navetta s'intende) dal mio amico Enrico de Ferrari......Appuntamento a Carasco alle 6 e poi direzione Tarsogno.
Scendo dalla macchina di un color verde bottiglia dovuto al mal d' auto ma bisogna riprendersi alla svelta..... Pronti partenza via. Tutto fila liscio fino al 1' km (wow...) quando mi accorgo di avere perso una sezione del bastoncino.
Torno in dietro, lo raccolgo, e già capisco che forse non è la mia giornata. Recupero piano piano agganciando il treno Brugarino, Toso, Rossi e mi lascio trasportare! Cerco di tenere il mio ritmo con il pensiero di dover affrontare tutto il d+ senza bastoncini😅....Strada facendo incrocio Camarda al quale rubo un po' di consigli ed impressioni in vista di appuntamenti futuri e intanto il tempo passa. Ai piedi del Monte Zuccone mentre al ristoro do il meglio di me alla degustazione del salame, Castelvecchio, che aveva saputo del mio intoppo iniziale mi cede i suoi bastoni dicendomi: "sullo Zuccone mi ringrazierai". Io l'ho fatto in anticipo e piano piano sono arrivato in fondo grazie anche al buon Diego Rossi con il quale abbiamo macinato per 3/4 ore insieme.
Questo, in breve, il mio viaggio fatto di fatica e di condivisione...per tutto il resoconto tecnico devo ancora elaborare, con calma!
Alè Alè Atletica Levante
Report di Stefano Camarda
Cento Croci Trail Ultramarathon 50 km 2500d+ report di Stefano Camarda
Questa gara organizzata dalla Società Spirito Tarsogno è sempre stata molto partecipata dagli atleti di Atletica Levante, ed anche ieri ci siamo presentati numerosi su tutte le distanze proposte e con un buon numero di podi.
1° GREEN WAY
Tommaso Delucchi 5° assoluto e 1° di categoria
10^ SHORT TRAIL
Devincenzi Elisa 4° donna
10^ ZUCCONE TRAIL:
Edoardo Bonici 5° assoluto, Simone Parma 8° assoluto a seguire: Marco Tagliati, Marco Dardano, Giulio Dotti, Luca Melloni, Cosimo Agostino, Augusto Moggia, Sonia Passano, Chiara Arbasetti.
10^ CENTO CROCI TRAIL 34 KM
Sara Lagomarsino 3° assoluta e 1° donna, Riccardo Lupano 4° assoluto a seguire: Fabio Bertani, Stefani Francesca, Leonardo Riccardi, Giovanna Raffo.
10^ CENTO CROCI ULTRATRAIL 50KM
Enrico De Ferrari 2° assoluto, Matteo Maggi 7° a seguire Jacopo Gandi, Giuseppe Sforza, 3° donna Virginia Brugarino, Davide Castelvecchio, Diego Rossi, Fabio Muzio, Andrea Carioti, Chiara Spodati, Stefano Camarda, Gianluca Giannelli, Luca Mariani
Sempre molto ben accolti dai nostri “colleghi” che ci preparano una gara sempre ben organizzata nella quale si percepisce la loro passione.
Il partecipare a queste gare, organizzate dai nostri colleghi (o cugini come qualcuno ci ha definiti), in massa vuole essere un riconoscimento agli organizzatori, ai volontari, che non ci dobbiamo scordare di salutare e ringraziare passandogli a fianco ed agli sponsor.
Purtroppo non tutte le società lo capiscono e lo apprezzano ma noi siamo fatti così!
Atletica Levante = Amicizia + Cuore + Gambe
La mia gara
Quest’anno è stata la terza volta che corro sul percorso più lungo di quelli proposti, la distanza da 50K con 2500d+. Questi monti non ti regalano mai nulla ed ogni anno hai sensazioni diverse.
Quest’anno il terreno era fangoso nei punti di ristagno naturale dell’acqua per il resto roccioso come sempre. La giornata molto calda e senza nuvole ci ha regalato crampi e imprecazioni specialmente nella seconda salita alla Zuccone con partenza da Varese Ligure.
Personalmente già al 3° km, quando un cordino dello zainetto si è strappato, ho capito che la giornata sarebbe stata complicata. In qualche modo sono riuscito, anche con l’aiuto di Francesca S., a “rabberciare” lo zaino e a proseguire sino alla fine.
Passando tutta la mattina a dispensare consigli sul come prevenire i crampi, per giustizia divina, al 35° km i crampi sono venuti a me! Nell’ultima discesa dove solitamente recupero qualche posizione, forse correndo fuori asse per colpa dello zaino storto mi è spuntato un dolore all’anca che mi ha un po’ rallentato. Ma ormai ero in prossimità di Tarsogno e quindi si stringono i denti e si chiude la gara.
Vedendo in positivo ed in proiezione citando Gianluca Gianelli “il disagio allena” se questa affermazione è vera la gara di ieri vale doppio!
Alé Alé Atletica Levante
Report di Alberto Azzarini
Tutta dritta Torino 10 km r
Davide Cavalletti 31' 41" da Garmin.
Conosco Davide da più di 15 anni. La prima volta l’ho incontrato alla " Corsa degli sprenaggi (elfi che abitano i boschi intorno a Uscio).
Allora correva le gare del golfo paradiso difficilmente gareggiava fuori zona. Pensava di non valere. Invece si vedeva l’attitudine alla corsa. Ho sempre pensato che potesse correre potenzialmente sotto 32' ma per una ragione o l’altra non c’era mai riuscito, e nemmeno troppo avvicinato, pb. 32' 30": Dopo una parentesi importante nel trail è tornato alla strada, più semplice per lui da allenare, visto gli impegni di lavoro e famiglia, come tutti noi.
Quest'anno prima 32' 15" a Pietra Ligure e ieri in un contesto di gara molto competitivo su un percorso filante, finalmente l'obbiettivo centrato.
Quando mi ha inviato la foto del Garmin, mi sono emozionato per lui. All'età di quasi 40 anni ha ottenuto un risultato insperato, sognato per anni. Bello, all' arrivo abbracciare i suoi ragazzi e la moglie Elena.
Marcia dei 5 campanili
Ieri si è corsa la storica gara dei 5 Campanili, con partenza e arrivo dalla piazza di Zoagli.
Per Atletica Levante l’hanno corsa Valeria Parodi, arrivata 1° donna e Federico Castagnola, arrivato 2° assoluto
Sempre al top entrambe!
18 maggio 2024
Report di Andrea Bandini
Castello di Pietra.
Ieri io ed Andrea Masera abbiamo deciso di andare a Cantalupo Ligure per correre la gara: Castello di Pietra 17 km 760 mt. D+. questa gara l'avevamo già fatta l'anno scorso, ma sotto l'acqua e con un terreno agghiacciante e non ce l’eravamo goduta. Ieri abbiamo trovato un terreno decisamente migliore ogni tanto qualche tratto infangato, ma fa parte del gioco.
Come a tutte le gare Andrea parte a stecca e lo vedo soltanto per i primi 300 mt. e poi all'arrivo se ha voglia di aspettarmi (lui deve e mi ripeto deve andare sul podio ed io mi devo soltanto allenare) Nel percorso in un momento di difficoltà (mancavano circa 6km al traguardo) mi raggiunge Irene Galli che tra l'altro volevo ringraziare per i suoi preziosi consigli per riuscire a portare a termine la gara senza il sopraggiungere dei crampi. Per concludere Andrea 12mo assoluto in 1 h 33’ ed io 51mo in 1 h. 58’.
Ci siamo divertiti ...alla prossima forza Atletica Levante
Report di Michele Parodi
Monte Zerbion Sky race
È la terza edizione dello Zerbion sky Race.
È una gara che si svolge su diverse distanze: 22 18 9,5 5,5 fino alla camminata per tutti di 5 km ed alla corsa per bimbi di 1 km.
Ho fatto tutte e tre le edizioni della Sky race di 22 km e in ciascuna di queste il percorso è sempre stato diverso per le condizioni climatiche che obbligavano gli organizzatori a modificare il percorso. Così è stato anche quest’anno.
La neve in quota ci ha fatto fare solo una parte della salita di Levo il tratto più ripido con 1000+ in 1800 metri.
Comunque anche senza gli ultimi duecento metri questa salita si è fatta sentire anche per le condizioni del terreno leggermente fangoso che a tratti non aiutava.
Ritrovo il venerdì sera a Chatillon per il ritiro del pacco gara e pettorale. Nella piazza del paese ci accoglie il mitico Bruno Brunod pluricampione del mondo in passato di corsa in montagna.
La gara in parte ripercorre quello che sono stati i suoi sentieri di allenamento nella sua lunga carriera arrivando ed andando oltre gli alpeggi gestiti dalla sua famiglia.
Al 5 km il paesino Nissod ci accoglie con grandi feste e un po’ più su a Tsesallet le ultime baite ci dicono che da lì comincia il duro … giornata ottima per correre … temperatura ideale. Dopo poco comincia il muro. Da lì in fila indiana si sale fino ad arrivare allo scollinamento poco sotto la Madonna dello Zerbion che non vediamo anche perché nel frattempo la nebbia avvolge la vetta. Da lì un km circa di discesa nella neve e nel fango che non aiutano a stare in piedi ma finalmente il terreno si compatta e si può ricominciare a correre per la lunga (circa 10 km) discesa che ci porta prima a Promiod e poi finalmente in paese a Chatillon nella festosa piazza del paese dove è situato l’arrivo.
Che dire … gara che a me piace molto per il percorso e per l’atmosfera che si respira da vera gara di montagna …
Ottima organizzazione con tanti volontari lungo il percorso ben segnato e pulito.
Il mio tempo di 3h 57 per alla fine 20,5 km x 2000 + ricalca più o meno quello dell’anno scorso seppur la precedente edizione senza salita di Levo per neve ancora più alta di quest’anno …
Che dire, l’anno prossimo quasi certamente la rifarò sperando che le condizioni climatiche siano più favorevoli e ci consentano come nella prima edizione di fare il percorso completo.
Presenti alla Monte Zerbion Sky race anche Matteo Marzi e Marco Molinari
Report di Roberta Poggi
Marcia di Chiavari
Domenica bella giornata di sport e di fiori! È sempre un piacere correre nella mia città! È la terza volta che corro questa gara e anche se non ho fatto un tempo pazzesco sono migliorata rispetto alle altre volte, e il 1° premio di categoria l’ho portato a casa.
Non credevo nel tempo di progredire così e grazie al mio super coach Azzarini che mi incoraggia e sostiene sempre.
Il premio più grande però è stato essere applaudita all’arrivo dai miei genitori
Report di Roberto Arata
Marcia di Chiavari
Domenica 19 maggio, nonostante la preannunciata assenza di Marco Levaggi, si è svolta la 27esima edizione della Marcia città di Chiavari, storica gara di circa 11 km organizzata dai Maratoneti del Tigullio che anticipa per tutti i podisti del comprensorio la lunga stagione estiva. Partenza puntuale alle 9:15 da piazza Mazzini, prima parte piatta e veloce che dal centro si spinge verso il lungomare fino ad un teorico passaggio sulla ciclabile del lungo Entella, qui l'unico appunto agli organizzatori perché in zona Lido un gruppo di volontari invece di farci imboccare la ciclabile ci spinge pericolosamente in strada dove però il traffico non era bloccato, fortunatamente la pattuglia della Polizia Locale che ci stava seguendo in moto accortasi dell'errore ci ha prontamente fatto ritornare sul giusto percorso appena possibile senza danni. Dal 5° km la strada inizia a salire, 2,5 km con 4/5 rampe durissime che se si è gestita male la parte in piano rischia di fare molto male alle gambe, scollinamento sulle alture di Ri e discesa su sentiero fino ad arrivare all'ultimo strappo prima di fiondarsi in discesa con le ultime forze residue fino al traguardo. Come sempre grande partecipazione degli atleti di Atletica Levante che si sono aggiudicati anche il premio come gruppo più numeroso.
Fantastico 3° posto assoluto per Nicolò Durli in 44'21' che chiude sul podio una gara di testa fino alla salita.
Podi di categoria anche per:
Flavia Brugoletta 3° F40
Roberta Poggi 1° F60
Alessio Lo Piparo 2° M18
Roberto Arata 1° M40
Flavio Zappettini 1° M50
Ottima gara, ma chi si stupisce più, anche per Cecilia Briasco che chiude al primo posto della non competitiva lasciandosi alle spalle entrambi i genitori.
Assegnato anche il Trofeo AVIS per il primo donatore di sangue giunto al traguardo e vinto dal sottoscritto.
In conclusione una splendida mattinata passata in compagnia con il solito spirito di amicizia e sana competizione che ci contraddistingue, con l'augurio di trovare una partecipazione sempre così numerosa anche alle prossime gare.
Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore e gambe.
Report di Irina Manic
Joy Run 2024 a Serravalle
Una gara 10 km Fidal non veloce e in preparazione alla Valby.
La gara si presenta con un tratto sterrato e tre salite da gestire. Nulla ferma, però, i nostri atleti: Irina Manic, Giacomo Podestà, Giuseppe Caporello e Andrea Fasce.
Il risultato di 33’50’’ porta sul podio il nostro “Caporex” Giuseppe Caporello, 11° piazzamento va a Andrea Fasce con un crono da 37’38’’, arranca ma non molla Irina Manic con il tempo di 40’25’’ e Giacomo Podestà che fa il suo pb in 44’18’’.
Report di Michela Morsini
Mondiale Challenge in Slovacchia
19/05/24....accetto la sfida di quest’anno…decido di partecipare al mio secondo Mondiale Challenge in Slovacchia, 70 nazioni, distanza 70.3, cioè 1900 metri nuoto, 90 km bici, 21 km di corsa...
avevo un conto in sospeso con quella gara...
...l'anno scorso, le condizioni meteo avverse... le temperature gelide del Danubio (11 gradi) il forte vento in bici e il caldo improvviso esploso durante la frazione run...mi stavano quasi portando all' "arresa"....poi la mia testa dura...vinse...e chiusi la competizione in 4 ore e 55 minuti, 35 assoluta e 8 di categoria... minimamente soddisfatta...
quest'anno...l'unico mio obiettivo era quello di battere la Michela di un anno fa ...colei che non era stata in grado di gestire in maniera equilibrata la bicicletta….che ascoltava ancora poco i segnali che le mandava il proprio corpo...ecco...torno dalla Slovacchia....con obiettivo centrato e SUPERATO chiudo il Mondiale con ben 11 minuti in meno e un equilibrio tra le tre frazioni al limite dell'immaginabile ...portandomi a nuotare i 1900 in 29 minuti e a correre la mia migliore mezza maratona post bici, su un percorso muscolare quasi cross...
che dire...anche la Morsini ...si è evoluta e ha imparato ad ascoltare i consigli di chi la segue e soprattutto il proprio corpo...e mi aggiudico il titolo di VICECAMPIONESSA MONDIALE🤩 22 assoluta al 🌍
Gli obiettivi annuali....però non sono ancora terminati...quindi testa bassa e focus sui prossimi allenamenti 🧘🙏
@azza santo subito
atletica levante alè alè
Report di Mario Lupano
Storia di un allenamento Report di Mario Lupano
L’idea era partire da Milano e arrivare a Sestri Levante, ma poi il meteo e la saggezza ci ha fatto dirottare sulla più abbordabile via del sale (Lombardia e Piemonte) via del mare (una volta entrati in Liguria).
Con Michele siamo partiti da Varzi alle 7.30 e abbiamo trovato una giornata perfetta sole ma non caldo e meno male perché non c’è acqua per quasi tutto il percorso (anzi non c’è proprio nulla tranne che a Torriglia e sul Monte Antola)
La sorpresa è stato capire che le porte di Pietra fanno alla rovescia almeno 25km della via del sale, partiva sabato notte ed era tutta balisata
Partiti senza obbiettivi poi ci siamo fatti prendere e abbiamo deciso di non fermarci mai (tranne un panino e una birra all’Antola) e quando finalmente siamo sbucati sopra ruta di Camogli alle 2 a.m. ci si è aperto il cuore!
Selvaggia e solitaria sino a metà, del percorso, poi molto più “ligure”.
Nota positiva: non sono mai sceso in Liguria spendendo così poco 😉
Nota negativa: le zecche …. Una lotta gli ultimi 20km …
Prossimo “allenamento”? La “via dei celti” e sono ben accetti compagni di viaggio per fare davvero Milano Sestri 😉
90 km 3500+ 4000- e 20 ore 😉
Atletica Levante anche per aria!
Matteo Fazio e Grace Fazio hanno fatto la loro prima esperienza in parapendio.
Tanta stima a loro!
