Report di Alberto Azzarini
Genova, 1 giugno 2024
La Valbisagno resta "la gara su strada a Genova" non tanto per i partenti o l'organizzazione.
Per la sua storia, 51 edizioni, che hanno visto correre e battagliare le migliori generazioni di mezzofondisti del panorama ligure, basta leggere i suoi ordini d arrivo e il suoi vincitori. È la memoria storica del podismo genovese. Magari un po in " crisi" di atleti e risultati e di identità, ma pur sempre la gara per chi corre su strada, anche per le sue difficoltà ad essere interpretata.
Per i risultati parlono le classifiche.
Quello che mi rimane, sono le chiacchere serene del pre gara, il sorriso di Andrea, le espressioni perplesse di Caporex, la " garra charrua" di Davide, l abbraccio di Irina, le chiacchere di Michela nonostante le 2 gare in una giornata, la consapevoleza di Roberto, l allegria di Sergio, la determinazione di Orlando in volata, il " fantasma" di Maurizio ( per me) non ci siamo incrociati mai, lui ha sentito i miei " urli, le "occhiate" di Nicolò.
Un terzo tempo sereno e in allegria.
La consapevolezza che questo è il modo giusto di affrontare la corsa.
Questo è quello che conta di più.
Ale ale Atletica Levante.
Report di Luca Toso
Per questo 1° giugno io e Davide Sturlese ci siamo riavventurati in Val d'Aosta per partecipare al secondo evento del circuito Defi Vertical.
La gara di 5km per un dislivello di 850+ parte dalla piccola frazione Maen a pochi minuti da Valtournenche: la giornata era perfetta come condizioni meteo per una buona salita.
Al via, i 160 partenti impongono un ritmo molto veloce per aggredire il chilometro scarso che porta all'attacco del sentiero: il nostro "oh, non esageriamo all'inizio" và subito nel secchio del secco.
Riusciamo a scremare i primi esplosi e iniziamo a salire con un buon ritmo.
Il mio obiettivo era tenere il passo di Davide che quest'anno sale forte, senza perderlo di vista.
Chiudiamo la gara quasi in fila indiana con un suo 57'03" ed un mio 57'19".
Adesso recuperiamo in fretta che il 15 giugno abbiamo la terza tappa a Saint Marcel!
Report di Luca Melloni
La Mia Prima “Night”
Dopo i vari esperimenti di Scalini, Vertical e Trail non poteva mancare una competizione By Night…Volevo qualcosa di semplice per iniziare e mi sono imbattuto nella Spring Night Run 11k di Dobbiaco che fa da “contorno” alla blasonata Cortina-Dobbiaco 30k…la gara, con partenza alle 20,45, si svolge sul percorso della ex-ferrovia (utilizzato in inverno per lo sci di fondo) tra il punto panoramico 3 Cime vicino al Lago di Landro ed il Grand Hotel Dobbiaco…dopo un viaggio non proprio andato a buon fine causa coda verso il Brennero giungo al Lago di Landro per un pranzo frugale a base di speck & rosticciata con conclusione in sacher…da lì ci si sposta al ritiro pacco gara che ho deciso di mia sponte fosse giusto anticipare alle 15 anziché alle 17 come scritto nel regolamento…cortesia altoatesina Top…nessun intoppo e pettorale + bellissima maglietta tecnica ritirati col sorriso (nel mentre immaginavo la stessa scena in Liguria in stile “Torta di Riso”)…in residence, in attesa del bus navetta delle 19,30 che da Dobbiaco porta alla partenza ho spulciato tutti i siti di meteorologia per verificare se sarebbe piovuto o meno…tutti davano solo nuvoloso…quindi, nonostante i 7’ gradi ho pensato che maglietta e gilet antivento potessero andar bene senza dover ricorrere a gilet impermeabile od al fido Bonatti…giunge l’ora…tutti sul bus navetta…non piove x fortuna…si arriva al Lago di Landro e…DILUVIA…erano le 19,40…ergo più di un’ora dalla partenza…tutti noi sfortunati senza materiale impermeabile ci siamo riparati in 1mq sotto un monumentino di cemento…ci si scaldava a mo di bue ed asinello…alle 20,30 una voce riecheggia “partenza rinviata alle 20,55 per esondazione fiume lungo il percorso”…nel mentre la temperatura si abbassava e la pioggia aumentava…vabbè…alle 20,43 cambio di programma…”20,45 si parte…avvicinatevi”…io tipo furetto mi dirigo alla partenza e mi fiondo in prima fila…accendo la frontale…3 2 1 Via!!!! Primo km a 4,39…sono in mezzo a dei razzi…poi vengo superato dal mondo…un fiume in piena di trailer notturni…cala la notte…cala la temperatura…perdo l’uso delle falangi e poi della dita e si slaccia la scarpa sinistra…tipo 90enne anchilosato mi accuccio per allacciarla senza riuscir bene a prendere le stringhe per il freddo e nel mentre mi sorpassano altri ed altri…riprendo a correre…la pioggia diventa fine nevischio e l’unica luce è la frontale…sono solo in mezzo al bosco, che figata…ho qcuno avanti a me in lontananza e cerco di non perderli di vista…si giunge al Lago di Dobbiaco che anche in notturna è una meraviglia…manca 1km…dai…mi lancio verso le luci del Grand Hotel…pieno di persone a fare il tifo urlano “forza…sei arrivato!!!”… scatto finale e giungo al traguardo…Bellissimo!!!!! Chiudo in 1h anche se avrei preferito finirla in 50min ma va bene così…sono già pronto per la Spring Night Run 2025!!!!!
