Lut 2024 la passione divampa

    Lut 2024 la passione divampa

    Report di Francesco Dazzi

     

    Ci sono delle gare che come alcune canzoni ti si cuciono addosso per un qualche motivo particolare ed è quello che è successo con la Lut  dal momento in cui sono stato tra i tantissimi fortunati ad essere estratto.

    Essendo la mia prima "ultra" un pò di dubbi sono emersi su come avrei potuto portarla a termina ma grazie ai consigli di Alberto, al lavoro bellissimo che sto facendo con Mirco e tutti gli allenamenti svolti sui nostri sentieri mi hanno portato ad arrivare a Cortina molto felice e positivo. E così è stato sin da quando siamo partiti dal centro in un atmosfera infiammata. Finalmente iniziamo ad entrare nei sentieri e aumento un pò il ritmo dato che le gambe girano bene fino alle prime discese bellissime dove decisamente si può lasciar andare la gamba e via sino al primo torrente da attraversare. Non sarà l'ultimo dato che almeno 7 o 8 volte finiamo con l'acqua fredda sino alle ginocchia ma per me questa è dinamite pura per continuare a tenere un bel ritmo per tutta la Val Travenanzes dove rimango letteralmente incantato dalla sua bellezza grazie a tappeti di genziane e dalle cime delle dolomiti che sembrano infinite. Inzia la discesa sino al Col Gallina dove si riesce a spingere piuttosto bene ed eccoci al ristoro dove mi attende la mia famiglia che insieme a tutte le persone che erano lì fa un tifo pazzesco e questo automaticamente vuol dire adrenalina pura e via si riparte dopo un pit stop. Le gambe continuano a girare bene e la positività mi continua ad  accompagnare per tutta la salita, dura e anche un pò sofferta ma è così che ci piace, sotto le 5 torri altro posto in cui mi sono fermato ad osservare ciò che mi circonda e per un attimo ti sembra di essere in un Eden. Si riparte in discesa e qui un pò di stanchezza inizia a farsi sentire ma riesco a gestire abbastanza bene la fase. Iniziare a vedere la Marmolda sullo sfondo a destra mi ricaricar di energia e via sino al passo Giau passando per prati immensi e qua ancora una volta la mia famiglia a tifare per me e per tutti gli atleti. ❤️Che spettacolo continuo a pensare. Sosta e si riparte ancora piuttosto in forma dato che il tempo sul garmin era anche meglio di quello che pensassi ma qua iniziano a farsi sentire i km e qualche crampo arriva ,gestibili per fortuna e riesco a procedere anche se lentamente sino a croda da lago, ultimo quadro di questa gara indimenticabile in quanto uno specchio di acqua verde smeraldo sotto una parete di roccia. Qua ricarico le borracce , acqua fresca in faccia e si riparte ma come un missile arriva un bel mal di pancia 😅 e poi un bel crampo al flessore tipo badilata ma fa parte del gioco e così sono costretto a fermarmi un attimo, rilassarmi e gestire la situazione per circa 45 minuti, il che mi fa perdere posizioni e tempo su quello che per me sarebbe stato il sogno di poter finire in 8h10min. Ma va bene così perché finalmente recupero e via in discesa anche se non al ritmo che avrei voluto tenere dato che gli ultimi km sono su sentieri dove si può lasciar andare la gamba ma ormai Cortina è laggiù quasi la si può sfiorare con le dita.  Ultimi 1.5 km si passa tra le case e qua tre bambini che invitavano tutti mi danno il 5 e mi ripetono non Mollare che ci sei. Occhi lucidi e cuore pieno di felicità fino al traguardo dove vedo Ilaria, Marco, Silvia, la mia Mamma ed il mio Papà e mi lascio andare in un urlo di gioia e lacrime per avercela fatta insieme a loro che sono stati la mia anima. Grazia Lut per avermi fatto innamorare ancor di più di questo sport immenso. Avanti tutta sempre oltre ogni orizzonte... arrivederci con affetto❤️❤️...
    Alé Atletica Levante!!


     

     

    Search