Report di Francesca Capelloni
Trail del Burot … quando ti iscrivi la mattina proprio convinta non sei di voler correre .. ma questa volta è andata così.
Iscrizione all’ultimo e partenza da Chiavari con Fabio e Riccardo alle 6:15.
Autostrada semivuota, del resto con un meteo tendente al grigio non è che ci sia tutta questa voglia di andare al mare.
Arriviamo ad Altare ed inizia subito a piovere, che novità, l’ambiente è rilassato e tranquillo nessuna frenesia … bello mi piace.
Si parte con qualche minuto di ritardo e dopo un piccolo lancio su asfalto ci infiliamo subito nel bosco… che lasceremo solo al 24esimo kilometro.
Forse a qualcuno può non piacere … ma io amo correre nel bosco ! È come sentirsi avvolti e coccolati, insomma mi rilassa.
Il percorso è piuttosto fangoso ma divertente, e devo dire che non è per nulla banale. In alcuni tratti ti “ costringe “ a correre, in altri devi guardare dove metti i piedi e soprattutto oggi con l’umidità e la scarsa visibilità in alcuni passaggi dovevi fare attenzione a non perdere le balise.
In definitiva vi dico che la gara è da rifare, il percorso merita, la torta all’arrivo era fatta in casa e la doccia era calda.
Consigliato.
… dimenticavo … complimenti a Virgi e Vale ( sul Trail corto ) che incrociate non so a che chilometro in un istante … non le ho più viste.
Brave !
Ah … e grazie anche a Riccardo che mi ci ha portata.
