Asolo 100 Km -Ultramaratona

    Asolo 100 Km -Ultramaratona

    Report di Raffaele Poto

    Asolo, 6-7 luglio 2024

    Da appassionato di storia sopratutto della prima guerra mondiale,

    avrei voluto andare a visitare il sacrario del monte grappa. Ho visitato trincee bunker e territori dove persero la vita centinaia di migliaia di italiani per difendere anche un solo metro del territorio italiano. Alla faccia di quei miserabili che gridano no borders, non esistono confini, svalutando il sacrificio di tanti italiani. Poveri miserabili. Che poi sono quelli che mettono muri di cinta, inferriate alle finestre e antifurti costosi per difendere le proprie proprietà. Tornando alla gara vengo a conoscenza della 100km di Asolo che tocca il sacrario, allora decido farla. Sapevo che fosse dura, ma le previsioni sono andate ben oltre le mie più nere aspettative, anche per colpa di un meteo assurdo. Si parte da Asolo con temperature intorno ai 30 gradi, quindi fa caldo fino al 35esimo km pativo solo il caldo e le salite, dopo inizia un acquazzone che diventa un temporale, con un calo drastico delle temperature, avevo il cambio al 45esimo km, impossibile da raggiungere per il freddo, per fortuna a un ristoro mi danno un sacco della spazzatura che mi permette di arrivare al 45esimo km, mi cambio ma continua a piovere intensamente, tempo 5 minuti e sono di nuovo bagnato marcio, più saliamo più piove, speravo fosse un temporale estivo, ma ha piovuto per 5 ore di seguito. Arriviamo al tanto agognato sacrario, che tra nebbia, pioggia vento e mancanza di corrente non riesco a vedere. Poi si comincia a scendere fino al km 80, mi sentivo un po debole, il dottore di un auto medica mi misura la pressione 90/51 mi proibisce di ripartire, ma non mi arrendo così facilmente, mi riposo un oretta la pressione risale e riparto, ma faccio gli ultimi 20 km camminando. Una gara la 100 km di Asolo che benché sia affascinante è estremamente dura, quando mi dicevano che al confronto il passatore era una passeggiata a stento ci credevo, la dimostrazione è che mentre al passatore ormai siamo sui 3500 iscritti, a quella di Asolo non si arriva a 300. Al sacrario sicuramente ci tornerò ma con la macchina. Potrei portare quache miserabile così da imparare un po' di storia del nostro paese.  

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