Report di Virginia Brugarino
Linguaglossa (CT), 28 luglio 2024
Sono anni che punto questa gara nella mia terra di origine, e mi sembra sempre un miraggio...poi un giorno di febbraio, x caso, guardando Facebook, mi appare l'offerta di San Valentino..."iscrizione a 70 euro se ti iscrivi in coppia entro il 15 febbraio" e penso "o adesso o mai più!" Giro subito il link a Davide e senza pensarci troppo, tempo 5 min, iscrizione fatta (questi sono di solito i nostri regali romantici😂). Solo dopo il nostro povero coach Marco verrà informato del misfatto.
Atterriamo il 25 luglio nella terra del sole e dello sfascio culinare, e la preparazione pre gara prevede come primo giorno: due bombe al prosciutto e mozzarella, una granita al pistacchio con brioches, e un cannolo. La serata prosegue da "ciccio pasticcio" con gnocchi con fonduta di parmigiano e pistacchio x me e pizza con burrata e polpette di equino x Davide...x i giorni a seguire meglio che non mi pronunci 😂
Il 27 luglio ci spostiamo a Linguaglossa x il ritiro pettorale e incontrare super Gianmarco Agosta che ci dà preziosi consigli sulla gara.
Il 28 luglio sveglia alle 4 colazione e direzione Piano Provenzana dove ci sarà la partenza prevista alle 6. "A muntagna", come viene chiamata dalla gente del posto, continua a sbuffare, ma non siamo preoccupati, anzi...è uno spettacolo unico!!!
Partenza!
Nella prima parte di gara fino circa il 30 km percorriamo boschi molto corribili che sembravano quasi quelli delle favole quanto era la grandezza e la pulizia che c'era attorno. Dal 30 in poi iniziamo la prima salita dove finalmente si percorre il vero terreno vulcanico con pietre e sabbia lavica (qui i sentieri erano tutt'altro che corribili) arrivati in cima alla salita mi guardo attorno e quello che vedono i miei occhi sono paesaggi indescrivibili...quasi mi emoziono e penso a quanto sono fortunata ad essere lì in quel momento...il mare, i crateri sommitali che fumano, i paesaggi lunari...tutto troppo bello x essere vero...stavo benissimo mi stavo divertendo come una bambina...fino al cinquantesimo km dove inizia la crisi...qui l'Etna da una bella favola si è trasformata in un vero incubo! 6 km con 1000 d+ x arrivare a quota 2900 all'Osservatorio centrale...sull'altimetria non era segnata proprio così, quindi mi sono ritrovata spiazzata in una salita infame che non aveva mai fine...purtroppo rallento il passo, ma infondo vedo una donna che piano piano mi sta recuperando, ma col cavolo che mi faccio superare gli ultimi km, quindi stringo i denti e arrivo in cima all'ultimo ristoro in modalità zombie style, mangio una fetta di arancia e mezza banana e x fortuna mi riprendo un attimo, mi butto giù a cannone in discesa con la sabbia lavica che mi arrivava fino alle ginocchia e finalmente inizio a divertirmi di nuovo...ancora 4 km ed è finita purtroppo e x fortuna 😅.
Taglio il traguardo con un risultato inaspettato, data la presenza di atleti provenienti da tutto il mondo, come quarta donna assoluta!
Non potevo chiedere di meglio come finale di stagione!
Posti unici e organizzazione perfetta, nessun difetto!
Consiglio a tutti quelli che un giorno vorranno farsi una vacanza alternativa in Sicilia!
Alé alé atletica levante!
