Report di Francesco Dazzi
Trail delle streghe 24 e le ho viste per davvero..
Domenica si è corso il trail delle streghe e come lo scorso anno non perdiamo occasione per partecipare a quella che considero una delle gare più belle, tecniche e difficili del panorama Ligure. Durante il tragitto in macchina un'alba dipinta nel cielo ci accompagna e quando arriviamo è quasi il momento di prendere i posti in griglia. Musica e via!!!La partenza dal borgo di Noli è sempre qualcosa di incantevole ma presto si passa a scalare le marce e si inizia a salire. Parto in fiducia, molto contento di essere con i miei amici e con pensieri positivi incrementati dai primi passaggi a picco sul mare e poi in costa con le meravigliose baie sempre laggiù in fondo quasi da poterle sfiorare. Si alternano ripide salite ad altrettanto ripide discese affrontate bene e con buon passo tanto che arriviamo al primo ristoro con un buon tempo e soddisfatti di ciò che stiamo facendo. Breve rifornimento e ripartiamo stavolta in gruppo assieme a dei ragazzi di finale e continuiamo sempre di passo spedito e sicuro passando su antichi sentieri sino al km 20 con un tempo di 3h08min. Penso cavolo sono piuttosto in linea con le mie solite giornate ma inizio a percepire che qualcosa non fuonziona come dovrebbe ma ci penso poco e ripartiamo ancora una volta per una discesa e poi un'altra salita ancora dove accuso un primo crampo. Purtroppo ne patisco quasi sempre ma dopo aver rallentato, allungato a dovere i muscoli proseguo la mia salita lasciando andare un pò avanti i miei amici con l'obiettivo di riprenderci in discesa ma ahimè inzia il disastro durato sino al termine della gara. Da questo momento in poi è come se il mio corpo avesse smesso di collaborare con la mia testa e nonostante diversi tentativi di far rientrare la situazione non c'è stato nulla da fare.L'unico momento in cui non ho sentito, anche se per poco, dolore è stato dopo aver messo una bottiglia ghiaccciata sugli aduttori,infatti ho ripreso un pò di lucidità nel correre ma poi ha ripreso il dolore.Ho pensato più volte di ritirarmi ma c'era ancora un barlume di senso nel provare a terminare la gara grazie al supporto della mia metà Ilaria❤️, sempre al mio fianco anche se stavolta via telefono😬, e dei miei amici in particolare Marco e Silvia ❤️. Finalmente le ultime discese sino all'arrivo dopo un tempo biblico dove mi aspettano tutti gli amici e agonia terminata. Felicità si ma l'arrabbiatura era talmente grande che non ci ho capito molto😅 È stata forse la prima volta in cui sono stato così male dal punto di vista dei crampi quasi da azzerare completamente la ragione ma prima o poi una batosta così pesante fisico e sportivo doveva arrivare. Fa parte del gioco😅Prendiamo e mettiamo in saccoccia per continuare a migliorarsi, ad attraversare sentieri e posti magici e soprattutto ad alimentare questa incredibile passione che ci arde dentro. Nonostante questi disagi, come dicevo all'inizio, una gara sempre emozionante e soprattutto una delle tante giornate di sport e amicizia trascorse assieme a chi si vuole bene!!
Alé alé Atletica Levante!!
Avanti tutta oltre ogni orizzonte 🍀
