68° Campaccio - Cross Country Event

    68° Campaccio - Cross Country Event

    Report di Christian Briasco

    San Giorgio su Legnano (MI), 06 Gennaio 2025

    E’ una festa di Pasquetta alternativa quella celebrata da un esiguo ma agguerrito “commando” di atleti del nostro settore giovanile e dai loro eroici accompagnatori.


    Una Pasquetta “lontana” da sale da pranzo riscaldate e addobbate a festa. Lontana da tavole imbandite, grassi saturi e abuso di trigliceridi. Lontana da prosecco, champagne e calze piene di dolci.

    Quest’oggi, la nostra sala da pranzo sarà il parco (tutt’altro che riscaldato) che circonda il Centro Sportivo Comunale “A. Alberti” di San Giorgio su Legnano (Ebbene sì! Nonostante l’altisonante nome della manifestazione lasci intuire che si tratti di un evento organizzato in Arizona dal Comitato Olimpico Internazionale, siamo nell’amena campagna dell’hinterland milanese!!! No, scherzo. A fine report capirete).

    La tavola imbandita è sostituita da erba e “bratta”. Prosecco e champagne, rimpiazzati da pioggia incessante e da un bicchiere di tè (têiu, ch’a vagghe ben).
    Nessuna calza degli Avengers appesa alla finestra… Solo calze termiche (Attilio Momi docet), perché i nostri veri supereroi si schiereranno in carne e ossa sul campo di gara di lì a qualche ora, pronti a dare battaglia e ad arricchire il proprio bagaglio di esperienza sportiva in questa manifestazione di altissimo livello.

    La partenza è all’alba. Raccattiamo Sirio a Rapallo mentre imperversa una pioggia battente ma il Colonnello Bernacca “de noantri” guarda il cielo plumbeo dell’Appennino e sentenzia che…:”No! Su non dovrebbe piovere!”
    Ma bravooooooo 👏🏻👏🏻👏🏻

    Ad attenderci, temperatura costante che non supera i 3ºC nemmeno con il sole allo Zenith e pioggia incessante a smentire il servizio meteorologico del nostro Oracolo del Golfo Paradiso!

    Procediamo quindi con ritiro pettorali, cerimonia di vestizione e frugale spuntino pre-gara per tutti… O quasi!
    Sempre il nostro Sirio “stomaco d’acciaio”, guida esemplare dei nostri atleti, inizia in sordina, attingendo da un modesto contenitore di biscotti secchi per passare subito dopo ad un barattolo di dimensioni considerevoli di yogurt alla stracciatella (o cemento di pronta, a giudicare dalla densità). Riusciamo a stento ad impedirgli di estrarre dallo zaino anche un cotechino e un tegame di melanzane alla parmigiana, onde evitare una sommossa popolare. Chiuderà la giornata da vero “Unto e Bisunto”, con due panini con porchetta all’attivo, 3 compresse di Gaviscon e mezzo barattolo di Citrosodina: Inceneritore!
    Chi si trova davvero a proprio agio è Attilio. Un pascià, infilato nei suoi 2 cappotti di lana merinos indossati uno sopra l’altro. Parte inferiore… un grande classico: calzamaglia, calzapantalone, calzacalza e calzascarpe. A chiudere, guanti della Valanga Azzurra sottratti direttamente dal guardaroba di Gustav Thöni e botticella stile San Bernardo con doppio rubinetto: a sinistra grappa, a destra vin brûlé. Tocco di classe? Colbacco dello zar Ivan il Terribile e cassa bluetooth con 16 ore di cori del 3º reggimento alpini: Termoregolato.

    Passiamo alle gare:
    Cecilia Briasco ed Edoardo Franchi, freschi di promozione FIdAL, “raggiungono” il veterano Bernardo Raggio nella categoria RAGAZZI. Sono 1200m da percorrere secondo il programma, che diventano misteriosamente 1,3km da stampa sul pettorale. Circolano voci circa un imminente gemellaggio tra i sangiorgesi e i campomoronesi, accomunati dal sistema “bananametrico” di misurazione dei percorsi.
    Ottima prestazione per tutti e tre che pagano forse un pizzico di (sacrosanta) inesperienza nel non presentarsi con il giusto anticipo alla gabbia dello START. Partenza quindi nelle retrovie dei rispettivi gruppi (92 per le femmine, 73 per i maschi) e gara in rimonta obbligata per i nostri portacolori, con Cecilia che già nei primi metri è costretta ad intrufolarsi “di prepotenza” nei pochissimi spiragli lasciati dalle colleghe più grandi (di età e di stazza). Chiuderanno rispettivamente 25ª (5º tempo tra le 2013!!!), 36º (7º tempo tra i 2013!!!) e 20º con un ottimo tempo totale: Guerrieri!

    Stessa (infausta) sorte alla partenza tocca alle “sorellone” CADETTE. Le nostre mezzofondiste d’eccellenza sono Giada Cereghino e Anna Dorina Chiapparoli che si cimentano su un giro completo del percorso.
    123 😱 atlete al via e quando il serpentone di concorrenti passa sul rettilineo iniziale le nostre frecce stanno ancora praticamente pagando il pedaggio alla barriera di Milano. Rimonta pazzesca per entrambe che riescono a risalire la china con una prestazione tutto cuore, anche grazie ad una distanza (2 km) che permette loro di poter fare la differenza. Anna Dorina dichiarerà ai microfoni Sky di essere rimasta scioccata per avermi visto per la prima volta in vita sua con i pantaloni lunghi anziché gli abituali bermuda.
    Chiuderanno la gara rispettivamente in 31ª e 46ª posizione facendo segnare ottimi tempi: Instancabili!

    Chiude la rassegna dell’Atletica Levante, il nostro Campione: Flavio Angelini, categoria CADETTI, 2,5km.
    Flavio non ha bisogno di presentazioni ormai.
    È una macchina… va come una macchina!
    149 atleti alla partenza, nemmeno alla corsa dei tori di San Firmino c’è un casino del genere. Fortunatamente Flavio riesce ad attestarsi nelle prime 30 posizioni già alla partenza e la sua bravura gli permette di risalire rapidamente in classifica fino ad una straordinaria 9ª posizione.
    Ottimo tempo, anche se dalle prime dichiarazioni a caldo non sembra del tutto soddisfatto: Incontentabile!

    Rimane giusto il tempo per godersi, è il caso di dirlo, i due main event di giornata: le gare internazionali: femminile (6km) e maschile (10km). È emozione pura veder gareggiare atleti di caratura olimpica (Battocletti, Bekele, giusto per citare solo i vincitori) e osservarli cimentarsi sul medesimo percorso dei nostri ragazzi.
    Ad ogni passaggio di questi campioni il pubblico si infiamma e siamo sicuri che anche gli stessi atleti sentano il nostro supporto e la nostra “vicinanza” nonostante il meteo inclemente e la fatica che aumenta ad ogni giro.

    Rimane giusto il tempo per foto e autografi con i propri beniamini, poi bisogna far ritorno che domani ricomincia la scuola!

    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe e… bratta

     

    Search