Portofino Marathon Run

    Portofino Marathon Run

    Portofino, 2 febbraio 2025


    Ci è voluto un po' a raccogliere tutte le emozioni e le sensazioni che la gara regina riesce a trasmettere;

    quel giorno segnato in rosso sul calendario era finalmente arrivato e l'alba sembrava avesse ancora un po di colore di quel cerchio. Alla partenza incrocio un po di amici, si parla delle sensazioni, del percorso, degli obiettivi (il mio era di migliorare la mia prima maratona di 20 minuti) etc.. e capisco che non ero il solo ad aver abusato del pennarello sul calendario. 8.30 si parte (sempre chapeau al gruppo dei maratonabili; sono degli eroi) verso Portofino e, anche se gioco in casa, mi godo il panorama come in Forrest Gump e in men che non si dica i primi 10 km sono andati; mi risveglio dallo spettacolo di luci grazie ad uno sbraggio di incitamento della mia dolce metà..e via verso Rapallo che, oltre ad un percorso cittadino, presentava le due salite di San Michele. Avevo programmato di dividere la gara in due mezze..la prima più impegnativa ma più veloce, la seconda meno impegnativa ma più lenta e così è stato. Quindi gli altri 10 kn rapallini sono volati (tanto da non ricordare di esserci stato) e sono arrivato al giro di boa in 1ora e 40. Ora sarebbe iniziato, lo sapevo, la vera sfida con me stesso..fare una mezza dopo una mezza. Devo dire che i primi 10 km Santa. - Portofino post mezza non sono stati così male ma all'ultimo giro di boa i muscoli hanno iniziato a bruciare ma sapevo che mi ero allenato, che ero li per uno scopo, che avevo la mia compagna a gridare come una matta ad ogni giro e quindi ho cercato di non pensare alle debolezze fisiche ed a correre al mio passo senza farmi prendere dalla foga, paura ed ansie. Così nelle ultime centinaia di metri mi sono fatto affiancare dai pacer delle 3 ore 30 e quando ho sentito "uscite dal gruppo" ho ritrovato la forza per fare 300 metri alla Ben Johnson tempi d'oro. Al traguardo sento la mia compagna che con l'ugola in mano grida "bravo ce l'hai fatta" e l'obiettivo di rimanere sotto le 3.33 viene raggiunto con ottimo 3.30.06. 
    Tante persone mi hanno scritto pre e post gara e sembra una frase fatta ma "godersi il viaggio" è la cosa più importante; riuscire a recepire tutto quello che ti circonda è la vera esperienza del viaggio.
    Peccato non aver trovato amici corridori dell'Atletica Levante perchè questa maratona è davvero un viaggio che vale la pena intraprendere.
    Ale ale Atletica Levante

    Search