Report di Valentina Ghio
Vezza d'Oglio (BS), 6 febbraio 2025
Sottotitolo : quante disavventure in un'Avventura?
(Scusate il report un po' lunghino)
Parto bene e convinta, tutto fila fino al 25km quando per svista sbaglio bivio e faccio 7km in più... Mi telefona l'organizzazione, recuperano e riportano indietro con motoslitta, ma comunque più di un'ora e mezza (per non parlare di posizioni) è persa e l'umore va un po' giù.
Rincomicio a camminare a buon passo e raggiungo il ristoro del 42km, qui arriva la seconda crisi: colica renale che mi paralizza per due ore. Sto li contratta su una panca pensando che mi devo ritirare e mentre medito una ragazza del ristoro si offre di farmi un massaggio Reiki.. sarà suggestione sarà che io già ci credevo in questa filosofia ma mezz'ora dopo mi sento meglio e grazie a due simpatici ragazzi Alberto e Hans che mi convincono a ripartire con loro, mi incammino in compagnia nella notte.
Nevica e a tratti il vento è gelido,camminiamo chiacchierando per altri 20km (circa 5 ore) senza mangiare perché fa troppo freddo e senza bere perché la flask (seppur termica) é ghiacciata
Al ristoro del 64 arrivo che mi sento vuota, ma dopo tre piatti di minestrina e vari thè caldi riparto contenta, anche un po' euforica pensando che il più è fatto. Adesso più del km da fare spaventa un po' il freddo perché dobbiamo salire a 2100 (punto più alto malga salina) ma essendo febbraio la notte è ancora molto lunga.
Quando finalmente arriva la discesa verso Valgrande, prendo due belle "sederate" sul ghiaccio.
Ultimo ristoro val grande 83km, due piatti di pasta e si riparte per u tratto spettacolare nel vallone. Sorpresa finale gli ultimi 10 km sono stati modificati e ci troviamo ad affrontare ancora sali e scendi tosti.
Sento le energie dello sprint finale e so che la famiglia mi aspetta quindi saluto i miei compagni di viaggio e accelero riuscendo ad arrivare per pranzo! (Rispetto alla previone di arrivare all' alba ho 5 ore di ritardo, ma con tutto quello che mi è successo sono solo che contenta di essere al traguardo)
Subito il classico commento: bellissima ma mai piu!! .. adesso già prevalgono i bei ricordi sulle difficoltà, la gentilezza dei volontari, gli incontri belli fatti in cammino e i paesaggi stupendi..
Nei ristori si mangia benissimo, brodo di carne, minestrone, ragù, crostate, e ti senti trattato come un vecchio amico (cosa non così scontata).
È sempre difficile rendere a parole un' avventura così estrema, mi riprometto di allenarmi di più per avere tempo e fiato di fare dei video nel mentre!
Un grazie di cuore a tutti quelli che mi hanno pensato a distanza, anche io vi pensavo nei momenti difficili!
E un grazie alla mia famiglia che mi permette di fare queste cose e che è sempre lì per sostenermi ed aspettarmi!
Alè alè Atletica Levante
