Camp. Individuale Cross Corto - 3^ prova CDS di Cross giovanile

    Camp. Individuale Cross Corto - 3^ prova CDS di Cross giovanile

    Report di Christian Briasco

    Ronco Scrivia (GE), 02 Marzo 2025

    È un pot-pourri di eventi quello a cui siamo chiamati a partecipare in questa fresca domenica marzolina a Ronco Scrivia.


    Nello specifico si gareggia per:

    • il Campionato Regionale Individuale di Cross Corto (3km, valido per le categorie Seniores e Promesse)
    • la 3^ prova del CdS Regionale di Cross Giovanile (categorie ragazzi/e - cadetti/e)
    • la 3^ prova del Grand Prix Liguria di Cross (categorie ragazzi/e – cadetti/e – allievi/e)
    • Valida per la convocazione in rappresentativa ligure ai Campionati Italiani Individuali e per Regione Cadetti/e di Cross che si svolgeranno a Cassino (FR)
    • Valida per la convocazione in rappresentativa provinciale al 27° Meeting di Corsa Campestre Ragazzi/e che si svolgerà a Cortenova (LC)
    •    il Campionato Provinciale Individuale e di Società di Cross (categorie Esordienti – ragazzi/e – Cadetti/e) per la provincia di Genova.

      Il programma prevede il ritrovo alle 9:30 presso il Complesso Sportivo di Ronco Scrivia e, a seguire, l’inizio delle gare in base alle varie categorie.
      È un amarcord, per me, in quanto il Cross di Ronco è stata la mia primissima gara ufficiale con i colori dell’Atletica Levante, diversi anni or sono. Ricordo ancora con straordinaria nitidezza il freddo pungente di quella mattina, la tensione prima della partenza, la fatica che aumentava ad ogni giro su una tipologia di percorso a me sconosciuta fino a quel giorno.
      Ricordo la stanchezza a fine gara ma anche la soddisfazione, nonostante un crono imbarazzante, per essere entrato a far parte di una splendida squadra affiatata; un gruppo di amici prima di tutto (quel giorno c’erano, tra gli altri, Stefano, Flavio, Artur), compagni di corsa con i quali condividere gioie, dolori, pareri, consigli ma soprattutto gli storici “terzi tempi”. Non è un caso se nel motto societario la parola “amicizia” venga prima di tutto il resto!!
      Ecco. Mi piace pensare che, come accaduto a me quel giorno, anche tutti i nostri atleti (giovanissimi, giovani e diversamente giovani) “sentano” queste emozioni. Le good vibes in primis, quelle certamente non devono MAI MANCARE, ma anche quelle “un po’ meno piacevoli” come la fatica, la stanchezza, quel pizzico di delusione per un piazzamento mancato o un crono non del tutto soddisfacente… Quel ripetersi ad ogni passo: ”Ma chi me l’ha fatto fare!” oppure “Questa è l’ultima gara che farò!”… con la consapevolezza (a posteriori) che sarà sufficiente una notte di sonno per farci tornare la voglia di rimettersi in gioco!!!
      Fidatevi ragazzi! Fa tutto parte della “nostra” crescita personale e sportiva e di quella continua ricerca del provare a migliorarsi attraverso il duro lavoro e l’impegno, senza mai smettere di sorridere e divertirsi!

      Il percorso, si snoda attraverso un circuito di 1500 metri piuttosto tecnico e molto vario, con diversi andirivieni nei quali (provare a) rilanciare continuamente l’azione di corsa, numerosi dossi “spaccagambe” che a vederli da fuori sembrano bazzecole e poi ti ci pianti dentro come Will Coyote nelle gallerie disegnate sulla roccia da lui stesso (tra l’altro), #doppiecurvepericolose, a salire e a scendere, da affrontare “alla Colin Mc Rae”, un’amorevole discesina relax seguita da uno strappo in salita in stile Mortirolo. Ci sono davvero tutti gli ingredienti per divertirsi, faticare e dare il meglio di sé.

      Come sempre, si registrano ottime prove per tutti i nostri numerosi atleti, con particolare menzione per Giannini Gabriele e Ierardi Sara (rispettivamente 4° e 5^ assoluti) nel Cross Corto, Sbarbori Vittoria (6^) per le allieve (ti avevo ringiovanito, lamentati!),  Angelini Flavio (“insolitamente” 1°) nei Cadetti, Cereghino Giada (6^) tra le Cadette, Bernardo Raggio (6°) per i ragazzi, Briasco Cecilia (6^) per le ragazze, Meloni Flavia (2^) per le ESO 10.

      Chiudono la manifestazione quelli “tocchi d’ommu” e “quelle dunnun” delle categorie ESO 8 e ESO5. Candelotti di dinamite con testa, braccia e gambe, sparati a cannone lungo il sopracitato percorso, percorrendo le distanze previste per ciascuna categoria.
      Qui non si fanno prigionieri. Nessuna pretattica e nessuna gestione di gara… perché, come diceva Leonida:”QUESTA E’ RONCOOOOOOOO!!!!”

      Rimane giusto il tempo per una rapida e sobria cerimonia di premiazione della durata di sole 2 ore e 26 minuti, seconda solo alla Notte degli Oscar di Los Angeles, nella quale vengono premiate anche le trote dello Scrivia che scorre lì accanto.

      Appuntamento a Calvari la prossima settimana per un’altra prova di Cross giovanile organizzata UISP.

      Alè Atletica Levante, Amicizia, Cuore e Gambe.

     

       

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