Report di Alberto Azzarini
Genova 31 maggio 2025
Non è una gara bella, si svolge su uno stradone di periferia, non è una stracittadina da 1000 e più partecipanti, è impegnativa tatticamente e muscolarmente, nasconde insidie e evidenza carenze, è un 10 ,3 km che non fa " sconti". Pur assomigliando a un 10km in pista, il tempo è relativo. Non ti regala nulla, te la devi conquistare.
Nell'immaginario dei podisti genovesi ha un suo significato, oltre a diventare inevitabilmente una sorta di "termometro dell attività" e del valore dei singoli e delle società.
Gli albi d'oro e le classifiche lo raccontano.
In campo femminile.
Vince Laura Papagna (CUS Torino più volte azzurra), seconda Stefania Caponera a 30" circa che conferma la sua crescita tecnica a 3' 48" a km, terza Iris Baretto (Atletica Saluzzo) naz. under23 corsa in montagna, quarta Irina Manic (questa è una gara che non fa sconti era quarta alla partenza e quarta e' arrivata ) conferma una sua costante crescita ai piedi di un podio di buon livello con atlete esperte. Chiude il nostro terzetto delle meraviglie, nelle prime sette Silvia Nunnari buona la sua gara, costante.
Per quel che conta, unica società con 3 atlete nelle prime dieci assolute.
Negli uomini
Vince Andrea Basalto (2005) con una gara accorta e intelligente, dimostrando se ce ne fosse il bisogno grande maturità tattica (la pista aiuta in strada), tra l'altro tra i più giovani vincitori assoluti della gara. Ha la meglio su 2 atleti esperti e rognosi, che conoscono bene le insidie della Valby , Ghebreanna Savio ( già vincitore ) e la LEGGENDA della gara Andrea Giorgianni 50 anni l'atleta più piazzato di sempre.
Giuseppe Caporello, quarto conferma il piazzamento. Come ha detto Maurizio Canfora, facendo un garone. Il podio ti aspetta.
Ottimi piazzamenti anche in categoria.
Decimo Simone Venere ( 2006),
Undicesimo Davide Castelvecchio,
Dodicesimo Nicolò Durli (2002),
Ventesimo Davide Martini,
Quarantaseesino Giulio Debarbieri,
Ottantaduesimo Stefano Camarda
Non dimentichiamo il
Quarantatreesimo di Edo Bonici (sino al settimo buon piazzato) poi colica intestinale..bravo a averla comunque finita, sempre allegro.
FUORI DALLE CLASSIFICHE UFFICIALI
Unica società femminile a mettere più di un atleta nelle prime dieci (3 donne) e nei primi venti (6 uomini). Con 3 nati dopo il 2000, e potevano essere di piu'. Unica società maschile e femminile presente in forza in classifica. Sicuramente non conta ma è un segnale del lavoro svolto da tutta la Società e dai tecnici.
ALE’ ALE’ ATLETICA LEVANTE.
AMICIZIA+CUORE+GAMBE
