Orta 10 in 10

    Orta 10 in 10

    Report di Stefano Camarda

    Orta (NO), 8-17/08/2025

    Questa manif
    estazione giunta alla sua 11° edizione, l’evento dà la possibilità di correre la distanza della maratona per 10 giorni consecutivi. Raffaele Poto si è cimentato quasi per “caso” a partecipare tutti i 10 giorni. 


    A seguire una raccolta delle sue considerazioni a caldo giorno per giorno:
    1° giorno: Sono diversi anni che vengo sul lago d'orta per la competizione 10 maratone in 10 giorni, ma mi sono sempre limitato a correrne massimo 4. Ogni volta mi ripromettevo Il prossimo anno le farò tutte, ma per varie circostanze non ci sono mai riuscito. Quest'anno ho deciso di provarci, sono consapevole delle difficoltà, 10 maratone in 10 giorni, a prescindere dall'andatura sono sempre 42 km per 10 giorni, quindi 420 km. Considerando anche che 10 maratone le ho fatte in 2-3 anni, ma ho voluto provarci, sarà una nuova sfida con me stesso. Oggi è stata la prima, lo scenario è sempre fantastico, si corre lungo il lago d'orta, dal Lido di Gozzano si arriva a Ronco e si ritorna a Gozzano, questo per due volte. La prima è andata bene, ho gestito la fatica, il caldo è ancora sopportabile, ma si prevedono giornate torride già a partire da domani. La fatica sarà tanta ma come dico sempre Sticazzi&Run!
    2° giorno: 
    Al secondo giorno Raffaele per distrarsi scrive: L’Isola di San Giulio, al centro del Lago d’Orta, è uno luogo molto suggestivo. Piccola ma ricca di storia e spiritualità, deve il suo nome al santo patrono, Giulio d’Orta, che qui fondò una chiesa nel IV secolo. Circondata da acque cristalline e dominata dall’imponente Basilica di San Giulio, l’isola emana un’atmosfera mistica e raccolta. E ancora: Non mi sono mai imbattuto in zanzare con una cattiveria e una aggressività come queste sul lago d'orta. Di esseri umani aggressivi e cattivi ne ho incontrati tanti, ma mai zanzare. Non c'è autan che tenga, zampironi o indumenti, ti pungono da sopra i vestiti perforano anche i calzini, e questo a tutte le ore del giorno e della notte. Ma forse meglio l'aggressività delle zanzare!
    3°giorno:
    terza maratona, sempre più caldo, sempre piú fatica, ma sono arrivato al traguardo stanco e contento. Aspetterò la quinta per decidere se proseguire o fermarmi. 
    4° giorno
    Nonostante il mio garmin mi consigliasse di riposare, ho terminato la quarta maratona, dicono sia la piu difficile, dalla quinta in poi sarà una passeggiata, ma io a questa teoria non ci credo molto. Sticazzi&Run
    5° giorno
    Quinta maratona, la più dura di tutte, e meno male che sarebbe stato tutto in discesa. Le gambe dure già dal primo chilometro, ho pensato poi si scioglieranno, invece mi sono sciolto io al sole ma le gambe sempre dure. Oggi ancora più caldo di ieri e non era facile. Ormai sono qui e vado avanti, pensando giorno per giorno!
    6° giorno
    Dai vari dolori sto scoprendo parti del mio corpo che non conoscevo, sesta maratona sempre più dura, lo scenario è sempre lo stesso, sempre fantastico, ma ormai non lo noto più, sembra di correre in un tunnel, con la famosa luce in fondo, spero di raggiungerla e che non sia un treno. Oggi mentre correvo mi chiama un amico, non rispondo lo richiamo alla fine. Mi dice ma corri sempre a quell'ora? Si per dieci giorni. Quanti km? 42 Tu sei scemo ma ti pagano? In realtà pago io e nemmeno poco. Mi ha buttato giù il telefono!
    7° giorno
    Settima maratona, dalla quarta ho un problema al polpaccio, speravo si risolvesse, ma me lo sto trascinando. Di 71 partecipanti iniziali siamo rimasti in 39, spero domenica di essere tra le finishers!
    8° giorno
    Si festeggia l'ottava maratona con una pizza napoletana DOP.
    9° giorno
    Il quadro lo abbiamo realizzato ora manca solo la cornice ❤️
    10° giorno
    Pieno di dolori, stanco fisicamente e mentalmente, logorato, ma estremamente contento. Non è un’impresa, ma una sfida con me stesso, che sono riuscito a vincere!
    Grandissimo Raffaele che è riuscito in questa IMPRESA da notare che dopo la sesta maratona sono cominciate a mancare le parole. Scherzi a parte tanti complimenti! Un grande stimolo a superare i propri limiti, dimostrando che con la testa si possono realizzare imprese memorabili.

     

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