Virtus World Cross Country Championship 2025 e Manifestazione di Cross Giovanile Provinciale

    Virtus World Cross Country Championship 2025 e Manifestazione di Cross Giovanile Provinciale

    Report di  Christian Briasco

    Arenzano (GE) 29 Novembre 2025

     

    Sono pochi ma buoni, anzi… buonissimi, i giovani atleti “dello struzzo” che hanno deciso di prendere parte a questa manifestazione Open, organizzata da FIDAL, quale contorno alla due giorni di Campionati Mondiali di Cross per atleti con disabilità.

     

     

     

    Il nome del progetto: ”IL CUORE OLTRE L’OSTACOLO” per altro, sembra calzare a pennello con l’attuale situazione della nostra viabilità autostradale. Come a dire (in rigorosa còccina zeneize): ”Belin! Se riuscite ad arrivare al campo di gara da Polonia, Bulgaria e Svezia, avete già fatto bello!”

    È il bellissimo Parco di Villa Sauli Pallavicino ad ospitare il percorso in questo mite e soleggiato sabato di fine novembre. Il tracciato, per gli standard locali cui siamo abituati, è particolarmente agevole: sede ampia, fondo liscio e molto scorrevole, del tutto privo di pendenze e avvallamenti, e con solamente un paio di curve strette, concentrate esclusivamente nel tratto finale. Solo l’umidità dell’erba in alcuni punti sembra essere l’unica vera difficoltà da gestire durante la gara.

    A rappresentarci, in ordine di apparizione: Diego Queirolo (2014) per la categoria ESO A, Cecilia Briasco e Silvia Ghiorzi (2013) per la categoria RAGAZZE, Paolo Chiapparoli ed Edoardo Franchi (2013) per la categoria RAGAZZI. Tutti sotto l’esimia supervisione di Mr. Attilio Momi.

    Cominciano le gare che ci riguardano e Diego si presenta sulla linea di partenza bello carico per affrontare i suoi 1000 metri! Ottima partenza e buona la sua gestione nella prima metà di gara che gli permette di rimanere agilmente al secondo posto a ridosso del primo concorrente. Con il passare dei metri, il nostro alfiere perde via via un po’ di lucidità e finisce per essere sopravanzato da diversi atleti, complice anche un po’ di scoraggiamento. Come gli dirà coach Momi: ”Diego, hai gareggiato bene ma muori ancora troppo presto!”. Daje Dieghin! Non mollare!

    A seguire è il turno delle nostre RAGAZZE. Per Cecilia e Silvia, che ancora fino a fine anno per FIDAL gareggeranno sotto-leva, la distanza è di 1500m. E poco importa se in molti si abbia l’impressione che il lungo (a) braccio dei “geometri campomoronesi” per la misurazione del percorso sia giunto fino a qui (v. Report precedenti), Ceci, inutile nasconderlo, è chiamata ad una grande prestazione… ma solo per questioni di marketing

    Tra gli addetti ai lavori inizia infatti a diffondersi la notizia che la “Beverage and Food dei F.lli Briasco”, partner ufficiale della manifestazione, abbia investito per l’occasione ingenti capitali nella Grande Distribuzione oltremare di Corochinato Asinello e Trofie al Pesto, pertanto, una prestazione incolore o insufficiente della giovane rampolla rischierebbe di compromettere l’immagine pluridecennale dell’Impresa di famiglia, portando ad un inevitabile crack finanziario del colosso genovese.

    Partenza! Per i primi 750m, la gara è talmente lenta che le quotazioni azionarie della Bonomelli subiscono un’impennata vertiginosa tale da far invidia al signor Bezos. In testa alla scampagnata si sono portate nel frattempo sei atlete, tra cui la nostra Ceci, con Sissy poco lontana a cercare di chiudere il gap. Il tecnico del suono della manifestazione, in vistoso imbarazzo, corre ai ripari, andando a ridurre ulteriormente la velocità di riproduzione della colonna sonora di “Momenti di Gloria” per non andare fuori sincro con le immagini mostrate, mentre tanti, tra il pubblico presente, iniziano a premere in maniera convulsa il tasto “forward” del telecomando ricevuto in dotazione. Agli 800, la svolta. Dopo aver rischiato per l’ennesima volta di ammucchiarsi nell’unico tratto con pendenza dell’1%, Cecilia saluta la compagnia di allegre comari e si lancia in progressione fino al traguardo, dove arriverà in solitaria. Sospiro di sollievo del CEO: la B&F è salva Buon piazzamento per Silvia che mantiene stabilmente la posizione a ridosso del gruppetto di testa, sensibilmente allungatosi.

    Chiudono la manifestazione per i nostri colori i RAGAZZI, Paolino e Edo, anch’essi rigorosamente “sotto leva”. Stessa distanza delle colleghe anche per loro: i sedicenti 1500m.

    Gara serrata e più viva della precedente fin dai primi metri, con il serpentello di 5 atleti guidato dal pettorale 56 dell’Atletica Varazze seguito a ruota da Paolo Chiapparoli, con Edo Franchi in controllo a chiudere il quintetto. Più staccati gli altri. Al passaggio di metà gara sale il ritmo un po’ per tutti gli atleti nel quintetto di testa, senza che nessuno riesca tuttavia a sopravanzare il concorrente che lo precede. Posizioni congelate fino al traguardo, quindi, con Paolino che regge da campione “l’urto” del ritorno del collega dell’Atletica Peralto, con il quale aveva un contenzioso aperto ancora dalla prova di Cogoleto della settimana precedente. Ottimo 2° posto per il nostro atleta e buonissimo piazzamento per Edo che chiude 5° in gestione, senza patemi.

    Si chiude cosi un’altra giornata di sport e amicizia, con i nostri colori portati con fierezza, una volta di più, in giro per la nostra regione.

    Ale’ Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe.

     
     

     

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