3° Prova C.d.S. Regionale di Cross Giovanile 2026

    3° Prova C.d.S. Regionale di Cross Giovanile 2026

     

    Garlenda (SV), 8 febbraio 2026

    Report di Christian Briasco

    Garlenda (SV), 08 Febbraio 2026

     

    Siamo (finalmente) giunti all’epilogo di questo CdS di Cross Giovanile 2026.

    La carovana di RAGAZZI/E e CADETTI/E (più un paio di coriacei ESO 10) fa tappa a Garlenda (SV), per la terza e ultima prova di questo Campionato di Società che, in più di una categoria, ci ha visti a dir poco DOMINANTI fin dalla prima apparizione a Calvari.

    E poco importa se, a precisa domanda, non si trovi un solo/una sola atleta dichiaratamente entusiasta nel correre una gara di cross; sia essa su erba, su terra o su fango e con qualsiasi condizione meteo. Conta solo che al momento di scendere “in campo”, quando si è tutti schierati sotto l’arco della partenza sgomitando per conservare la posizione e con lo sguardo chino e concentrato verso la prima difficile curva del percorso, tutte le insicurezze, le “svogliatezze” e il disamoramento per questa disciplina svaniscano come per incanto, lasciando spazio alla grinta, alla tenacia e alla voglia di fare ciascuno del proprio meglio per contribuire a una causa che vada oltre l’individualità. I nostri atleti e le nostre atlete incarnano alla perfezione il motto societario. Sono amici (tutti e tutte) e lo dimostrano ad ogni occasione nella quale ci sia necessità di fare gruppo. Hanno cuore (un cuore grande). Hanno gambe (solo due, ma esplosive come dinamite).

    Vederli correre, lottare, impegnarsi e dare fondo alle proprie energie è uno spettacolo tale da far dimenticare a noi “vecchi” tutto ciò che è il contorno: l’impegno di portare i ragazzi all’Impianto per gli allenamenti, la “fatica” degli istruttori per allenare al meglio, gli “sbattimenti” vari nell’organizzare e promuovere attività e trasferte. Un’emozione enorme che coinvolge me, un papà, prima di tutto, ma anche un istruttore e un sostenitore, e che credo accomuni molti di coloro che leggeranno questo report, a prescindere dai ruoli ricoperti!

     

    Trasferta in terra savonese, quindi, per Atletica Levante. Dario Scisciolo è, come di consueto, il fidato autista della nostra delegazione composta da 21 atleti e tre istruttori. Squadra che vince, non si cambia!

    İl parcheggio “riservato pullman Atletica Levante” a un tiro di schioppo dal campo di gara è un lusso riservato a pochi e l’arrivo in massa dell’onda azzurra (quasi al completo) suscita di certo un profondo timore reverenziale negli avversari.

    Come se ciò non bastasse, ecco i nostri aitanti coach, Attilio Momi e Sirio Dettori, in versione California Dream Men (o forse più Village People?), dare vita ad uno spettacolo ai limiti del VM 18. Via la tenuta casual di rappresentanza, dentro la divisa sportiva per andare a mostrare polpacci e pettorali made in Riviera di Levante alla folla urlante, con il chiaro intento di mandare in brodo di giuggiole buona parte del pubblico femminile, giudici compresi: che fini STRATEGHI!

     

    Ore 11:15 tocca ai CADETTI cimentarsi con i 3000m (scarsi a dire il vero). Tre giri “lavatrice” da effettuarsi all’interno di un unico pianone. Una serie infinita di anda e rianda caratterizzata da curve secche a gomito e brevi rettilinei nei quali risulta quasi impossibile distendersi per rilanciare l’azione in maniera efficace. Ottima partenza come di consueto per Bernardo Raggio che si inserisce subito nel sestetto di testa in facile controllo. Poco dietro, Davide Sabatelli si piazza nel gruppo degli inseguitori con Davide Merciari (velocista dal cuore d’oro) che tiene botta e Rares Tepes tignoso come sempre. Alla seconda compressa di travelgum, rimangono in 4 al comando, con Berni bravissimo ad incassare e resistere ad un paio di “colpi proibiti” dei compagni di fuga. Chiuderà egregiamente 4º (al fotofinish), portando a termine l’ennesima prova maiuscola: SICUREZZA!

    Buonissimi piazzamenti per gli altri nostri alfieri: Davide Sabatelli (14º), Davide Merciari (27º), Rares Tepes (31º). Risultati che valgono un buon 4º posto complessivo nella classifica di società!

     

    A seguire le CADETTE (2000m). Lia Marugliano detta “belli capelli” e Aurora Mariotti detta “‘a Professora” sono le nostre portacolori. Ottima partenza di Lia che affronta la prima curva come fosse la Parabolica di Monza prima di rientrare nella traiettoria ideale, mentre Aurora, più prudente, non si immischia con il caos da bollino nero! Buona gara per entrambe le nostre atlete con Lia che conserva energie per un grintoso sprint finale che le vale la 20ª posizione mentre Aurora chiude 27ª. Peccato non essere riuscite a schierare abbastanza atlete nel trittico di gare per entrare in classifica di società… next time!

     

    Ore 12. Al via i RAGAZZI (1500m campomoronesi). Percorso naïf per la categoria, con partenza arretrata di una trentina (più o meno… stai a’ guardà er capello) di metri rispetto allo standard e aggiunta di “bretella”, chiaramente ricavata nell’orto del vicino a seguito di espropriazione coatta, munita di una doppia salita spacca-gambe che fa parecchio “pru” quando sei quasi a fine gara e l’infame volontario sul percorso, leggendoti nel pensiero, ti riserva un bel sorriso indicandoti la rampa mortale.

    Partenza a fionda per Paolo Chiapparoli arrivato al campo gara in imbarazzante ritardo. Giusto il tempo di appuntargli il pettorale con una cazzuolata di cemento di pronta che quello è già pronto a partire come un roomba impazzito. Ottimo avvio anche per Alex Bonfiglio, detto “finto invalido” per via della moltitudine di sintomi che sembrano attanagliarlo in fase di partenza alla stregua di Benigni con il Dott. Randazzo, per Edoardo Franchi “il Dott. Randazzo” e per Niccolò Bruzzese che si inseriscono agevolmente nel gruppetto degli inseguitori. Partenza più prudente per Diego Queirolo, Leonardo Chiesa e Francesco Vattuone che tengono botta nella seconda metà del gruppone. Gara in solitaria per Paolo che, forte dell’ampio margine, cede solo qualche metro sul rettilineo finale all’atleta della Peralto pur rimanendo in totale controllo: chapeau! Ottimi piazzamenti per gli altri nostri alfieri guidati da Alex Bonfiglio “il miracolato” che chiude 5°, con Niccolò Bruzzese 6° che batte in volata al fotofinish Edoardo Franchi (7°). Quattro atleti nelle prime sette posizioni!!! Questi risultati confermano il 1° posto (con ampio margine) di Atletica Levante nei CdS di Cross categoria RAGAZZI: CONGRATLAZIONI!! Bene gli altri nostri atleti: 27° Diego Queirolo, 36° Leonardo Chiesa, 43° Francesco Vattuone. 

     

    Tocca ora alle RAGAZZE cimentarsi con il medesimo percorso. La voglia di fare bene è talmente tanta che Cecilia Briasco compie una falsa partenza troppo grossolana per essere vera, salvo poi scusarsi e prostrarsi dinanzi ai giudici per evitare scudisciate punitive. Al secondo tentativo, tutto regolare. Ceci parte a fionda tipo Dragster (con tanto di fiamme) e mette subito tutte dietro, esibendosi in un’altra gara in solitaria e in costante progressione che le varrà la prima posizione con 12 secondi di vantaggio. Hat trick per la nostra beniamina, che firma la terza vittoria in altrettante gare di cartello: GARANZIA. Straordinarie le altre nostre porta colori, guidate dalla sempre presente Anna Valle (5ª), con Camilla Di Vanna superlativa 9ª a battere in volata la mitica Ceci Traldi (10° posto) che forse soffre un po’ il percorso a lei poco congeniale. Grandi numeri anche in questo caso, con quattro atlete nelle prime dieci posizioni!! Risultati che confermano altresì un altro pazzesco 1° posto con ampio margine per Atletica Levante nei CdS di Cross categoria RAGAZZE: DEVASTANTI!! Bene Silvia Ghiorzi, che chiude al 28° posto. Più attardata Ana Tepes che sembra avere qualche piccolo problema di salute.

     

    A seguire gli ESO 10 M. Per loro, un giro secco da 1000m. Ottima partenza per l’unico nostro rappresentante Mattia Mariotti (classe 2016) che si inserisce nel quintetto di testa in attesa del momento giusto per colpire. Ai 500m, Matti salta come birilli i due colleghi di scampagnata e si lancia all’inseguimento della coppia di testa dell’Atletica Varazze ma è ormai troppo tardi per raggiungerli. Chiuderà egregiamente al 3° posto, sebbene alcune immagini lo ritraggano non particolarmente soddisfatto: INCONTENTABILE!!

     

    Chiudono la manifestazione per i nostri colori, le ESO 10 F (1000m anche per loro). Ottima partenza per la nostra Cloe Marugliano che macina metri con le lunghe leve. Probabilmente la sua prestanza fisica le permetterebbe di osare anche un po’ di più nell’economia generale della gara ma almeno oggi la nostra atleta ha corso senza evidenziare alcuna “botta d’assenza”. Chiuderà ottimamente in 5ª posizione! Un passo alla volta limeremo tutte le imperfezioni.

     

    Si chiude cosi un’altra solida e divertente giornata di sport. Le nostre parole e i nostri commenti ormai sono quasi del tutto superflui. Ci affidiamo alle recensioni positive e all’ammirazione manifestate dagli addetti ai lavori nei nostri confronti.

     

    Ale’ Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe e……

    Hey! Hey! Hey, hey, hey! Macho, macho man!

    Atti gotta be a macho man!

     

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