San Colombano Certenoli(GE), 15 febbraio 2026
Report di Christian Briasco
È una calda e soleggiata giornata quella che accoglie un centinaio abbondante di atleti, appartenenti alle varie società sportive liguri, giunti al Campo Sportivo Marchesani di San Colombano Certenoli (loc. Calvari) per questa gara di cross.
I numerosi ciuffi ribelli, gli occhiali da sole a nascondere le occhiaie e le vistose impronte dei cuscini sulla maggior parte delle facce dei nostri porta colori, reduci probabilmente dalle “sanvalentiniane” nottate brave del sabato a base di pasta al pesto e tè al limone, lasciano presagire che oggi i veri protagonisti della manifestazione saranno gli hangover e i post-sbornia!
Sara UISP detta “Love Is In The Air”, complice forse il periodo carnevalesco, sveste per un giorno i panni del rottweiler furente per trasformarsi in amabile Fata Madrina di questa tappa del circuito UISP che, al netto delle numerose battute, lo ricordiamo, non sarebbe possibile senza la SUA dedizione e il SUO costante impegno.
Ma veniamo alle cose serie!
Come di consueto, a ulteriore riprova dell’ottimo lavoro di promozione e coinvolgimento che stiamo portando avanti settimana dopo settimana (d’accordo… ci stiamo incensando un po’ ma, siate onesti, ce lo meritiamo, presentiamo un nutrito e sorridente stuolo di atleti pronto a “darsi battaglia”, a mettersi in gioco ma, soprattutto, a divertirsi INSIEME a tanti altri giovani atleti, sul percorso tracciato dagli amici della ASD Calvarese.
I primi a scendere in campo (nel vero senso della parola) sono i PRIMI PASSI. 350m per loro, da affrontare come al solito “a tutta” senza risparmiare nemmeno un battito di cuore. Noah Loretti Fioravanti (2019) e Giovanni Battista Tomarchio (2020 e con addosso una mezza dozzina di indumenti termici nonostante le temperature californiane), sono la nostra “Banda del Ciuffo”. Ottima partenza per entrambi con Noah che, alternando l’ormai famigerato “orango style” ad un qualcosa di molto simile al gesto tecnico ottimale di corsa, recupera rapidamente le posizioni sugli atleti che lo precedono fino a giungere 1° al traguardo con ampio margine. Ottima gara anche per GB che, dopo avermi chiesto con fare seriamente interessato se per caso fosse consentito tagliare pezzi di percorso passando sotto alle fettucce (no comment
), porta a casa un ottimo 5º posto (senza squalifica): DESGAIBATI!
Tocca poi alle nostre girls mostrare di che pasta siano fatte. Per la categoria PULCINI F (unica serie), 500m che corrispondono ad un giro completo di percorso. Partenza a razzo di Ada Cesetti che con il suo stile “corsa sui carboni ardenti” si porta subito nelle primissime posizioni seguita poco lontano da Rita “trattore” Zunino (partenza rivedibile, la sua, ma almeno questa volta si premura di allacciare correttamente le calzature), con Aurora Massa più prudente e un tantino “contratta” a causa della tanta tensione pre-gara. Giunta quasi a metà gara, Rita ricorda improvvisamente che si tratti comunque di una competizione di corsa e aumenta il ritmo, iniziando a rimontare, fino ad affiancare e superare la compagna di squadra che tuttavia non molla. Le nostre due porta colori danno vita ad una bellissima sfida a colpi di sorpassi, allunghi e recuperi che infiammano il pubblico presente fino al traguardo. La spunterà Rita “lingua lunga” Zunino (1ª), precedendo di pochi secondi la compagna Ada “lingua irrefrenabile” Cesetti (2ª). Buonissima prova di Aurora “rantega” Massa che giungerà al traguardo affaticata ma sorridente e con un ulteriore mattoncino di esperienza che sicuramente le sarà utile per il futuro: BRAVISSIME!
A seguire la prima serie PULCINI M (2018). Stessa distanza. Partenza un po’ troppo abbottonata per Riccardo Calistri, detto “Piccolo Lord”, costretto subito a dover sgomitare per recuperare sugli uomini (si fa per dire!) di testa e non perdere il treno. Buono spunto anche per Massimo “se stâ cuscì, nû ciöve” Caraffini che, consapevole dei propri ottimi mezzi sceglie una partenza zero stress al grido di: ”Tanto vi ripiglio!”. La gara scorre rapida con Ricky che dopo essersi portato in scia al primo concorrente sembra dare più volte l’impressione di potergli insidiare la posizione di testa mentre Massi ha il suo bel daffare a gestire le sfuriate finali degli avversari lì attorno. Ottimi risultati per entrambi, con Ricky che terminerà egregiamente al secondo posto (con un’espressione enigmatica da “Gioconda” che ci rende impossibile capire il suo reale indice di soddisfazione) e Massi 7º, che una volta tagliato il traguardo e conquistata la meritata medaglia si affretta a domandare per che ora sia previsto il pranzo: AFFAMATI (di risultati e non)!
Al via la seconda serie PULCINI M (2017). Ancora 500m. Partenza a fionda dei nostri alfieri, con Elia Ferrarini che ormai non sbaglia un colpo e si porta subito in testa. Ottimo spunto (finalmente!) anche di Elia Solari che, a precisa richiesta, non “gioca” al risparmio e si fa subito sotto al compagno di squadra. Buonissimo avvio anche per Cesare Lercari, Leonardo Cappiello e Alberto Solari, con Davide Cappello che sembra partire con un piccolo basamento di cemento alle caviglie e Ettore “non più milza” Defranchi in facile controllo. Gara velocissima e posizioni di testa congelate fino al traguardo, con Elia Ferrarini che vince in solitaria seguito a pochi secondi da Elia Solari (2º). Benissimo gli altri nostri alfieri che giungono all’arrivo spremendo fino all’ultima goccia delle energie a disposizione: Leonardo Cappiello 7º, Davide Capello 8º, Cesare Lercari 9º, Alberto Solari 11º e Ettore Defranchi 14º. ESAGERATI!
A seguire gli ESORDIENTI F. Per loro la distanza da percorrere è di 750m con partenza nel prato sottostante al campo da calcio. Ottimo spunto per la nostra unica rappresentante in gara, Giorgia Collini, che nonostante le caratteristiche da velocista dimostra di sapersi districare anche in discipline nelle quali sia richiesta una buona dose di tecnica e resistenza. Gara di spessore la sua, che lotta con grinta per mantenere l’ottima posizione conquistata al via, con solo un paio di piccoli passaggi a vuoto in termini di frequenze, prontamente recuperati con qualche urlo dei coach di giornata. Chiuderà la prova conquistando un ottimo 3° posto, esibendosi in una progressione finale che, forse…. Mah…. Chissà…: AGGUERRITA
Chiudono la manifestazione per i nostri colori gli ESORDIENTI M. Serie unica. Idem come sopra.
Nuove leve sugli scudi in questa giornata, con Mattia Mariotti e Aron Amadou (entrambi classe 2016) subito a fare la voce grossa nelle prime posizioni, mentre Lorenzo Berisso, Gabriele Loretti Fioravanti (fratello d’arte) e Matteo Angiletta sgomitano a metà gruppo.
La gara scorre via veloce e insidiosa.
Ne sanno qualcosa i nostri atleti veterani poiché, se da una parte dobbiamo segnalare l’ennesima prestazione esagerata dei nostri due “Ringo Boys” (Mattia Mariotti concluderà 3°, Aron 6º), dall’altra la vecchia guardia “tossisce un po’”. Lorenzo Berisso detto “T-Rex”, parte forte ma appare subito in difficoltà per problemi di stomaco (voci non confermate parlano di una scorpacciata di ostriche e champagne a cena la sera precedente); costretto a fermarsi alcune volte lungo il percorso, ha però il grande merito di portare comunque a termine la prova: VIVEUR!
Gabriele L.F. conduce una gara più regolare rispetto al compagno e amicone. Ha il grande merito di sfruttarne egregiamente i pit stop imprevisti, fino a trovarsi in bagarre con lo stesso Lollo sul rettilineo finale. Volatona e posizione guadagnata, sebbene per farlo ci rimetta mezza caviglia: CAGNACCIO!
Ottima prestazione anche per Matteo Angiletta che, ormai possiamo dirlo, dopo un’altra prova convincente sia completamente recuperato. Gara “zero stress” per Matte, al quale avevamo chiesto SOLO di godersi il percorso senza patemi e ansie da risultati!
Sentirgli dire a fine gara: ”Oggi mi sono proprio divertito!” è la notizia più bella che noi Istruttori potessimo ricevere!!! LAVORATORE.
Terminano le gare ma non è ancora tempo di salutarci. Quasi tutti i nostri atleti e relativi accompagnatori, infatti, aderiscono all’iniziativa “una pizza in compagnia” presso la pizzeria il Caminito che, mi preme ricordarlo, ha aperto eccezionalmente la domenica a pranzo SOLO per la nostra comitiva. Una cinquantina di persone in totale (seggiolone più, seggiolone meno), che ha reso il locale molto più che “completo“ (non me ne vogliano i tavolini ricavati e sacrificati un po’ ovunque), con un caldo e il frastuono degno di un incrocio stradale a Bombay nell’ora di punta.
Si conclude così, dopo una pizza, una coca, una birra, un dolcino e qualche chiacchiera, l’ennesima bellissima e intensa giornata di sport e di condivisione. Un’altra bella esperienza che speriamo serva come ulteriore trampolino per far crescere il nostro movimento sportivo che negli ultimi anni si sta affermando sempre più come il fiore all’occhiello tra le realtà del nostro territorio.
Ale’ Atletica Levante. Amicizia, cuore e gambe!
