Run Rome the marathon 2026

    Run Rome the marathon 2026

    Roma,  22 marzo 2026

    Report di Monica Muraca

    La mia prima maratona è stata molto più di una gara: è stata la sintesi di oltre 20 settimane di preparazione, fatte di costanza, fatica, piccoli inciampi e tanta determinazione.

     
    Non è stato un percorso lineare. Ci sono stati momenti difficili, come la bronchite che ha interrotto il ritmo proprio quando tutto sembrava andare bene, e una fatigue muscolare che mi ha fatto capire quanto sia importante curare ancora meglio l’alimentazione durante periodi di carico intenso. Ma ogni ostacolo è diventato parte del viaggio, non un motivo per fermarsi.
    E soprattutto, questo percorso non è mai stato solitario. È stato un vero gioco di squadra.
    In primis Francesca, allenatrice, guida e amica. Con una pazienza infinita ha saputo adattare ogni allenamento ai miei intoppi, permettendomi di andare avanti senza mai mollare e senza farmi sopraffare dall’ansia di non farcela. Questo traguardo è anche suo!
    Alle mie compagne di corsa (Arianna, Chiara, Fabiola, Silvia, Eleonora e Anna): avete condiviso con me allenamenti, lunghi, fatica e risate. Siete state una presenza costante e preziosa. Siete davvero formidabili.
    Agli amici canadesi (Steph and Dan) mi avete fatto iscrivere quasi per gioco, ma siete stati i primi a farmi credere davvero che potessi farcela. Il Canada è e resterà la mia seconda casa 🇨🇦🫂
    A Riki, compagno di vita e di passioni: ti ho trascinato io nella corsa… e adesso mi tocca inseguirti perché sei diventato un fulmine!
    E poi, infine, ci sono io. In questa settimana romana mi sono regalata il lusso di staccare da tutto, di vivere il momento, di lasciare fuori le preoccupazioni. E soprattutto mi sono goduta ogni istante delle mie 4 ore e 23 minuti di pura estasi.
    Roma è stata spettacolare, la consiglio a tutti! La bellezza intorno, la varietà delle persone, il tifo incessante e un’organizzazione impeccabile ma anche gli ostacoli come i sampietrini e le valigie dei turisti, fanno ormai parte di un ricordo indelebile che già mi fa pensare alla prossima sfida.
    Il mantra di questa maratona è stato: Your race, your pace.
    E forse vale anche un po’ per tutto il resto della vita.

    AMICIZIA+CUORE+GAMBE

     

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