Ovada (AL), 18/04/2026
Report di Matteo Fazio
Nel pomeriggio estivo di sabato 18 aprile Angelica, Emma, Felicita e Grâce hanno partecipato al Meeting di Primavera
svoltosi ad Ovada. Evento bene organizzato e con grande partecipazione anche da parte di società liguri, tra le quali
ovviamente non poteva mancare la nostra.
Felicita ed Emma corrono la gara di sprint per antonomasia; 100m di fuoco …per il caldo! Entrambe nella seconda
serie. Feli conferma il periodo di forma e crescita firmando con 13” 39 il nuovo personale, e facendo ben sperare il suo
allenatore per le prossime uscite. Emma non replica la prestazione della collega di squadra, ma chiude con un buon
13” 54, forse pensando al doppio appuntamento che la vede poco più tardi affrontare il giro di pista.
Alle 15:45 Angelica, dopo una lunga attesa in pista sotto al sole, prova a limare qualche centesimo al recente
personale. Il caldo e un passaggio ai 200 forse troppo al risparmio non le permettono di raggiungere l’obbiettivo, ma il
cronometro, nonostante il rettilineo un po' in salita, conferma la bontà degli allenamenti. 1’ 01” 51 per finire al terzo
posto della prima serie e sesto posto complessivo finale. Subito a seguire, Emma affronta la seconda gara della
giornata e i primi 400 della stagione (se escludiamo la frazione in staffetta a Celle Ligure). Forse patisce anche lei la
lunga attesa al caldo prima della partenza e il doppio impegno pomeridiano. Giro di pista condotto con regolarità
dall’inizio alla fine. Finale un po' lontano dai suoi standard, ma sappiamo che Emma riuscirà a brillare nei prossimi
appuntamenti.
A chiudere la giornata agonistica delle portacolori di Atletica Levante ci pensa Grâce, con il primo degli appuntamenti
della stagione agonistica programmati per tentare l’obbiettivo di ottenere (per la prima volta) nel giavellotto la misura
minima per la partecipazione ai Campionati Italiani di categoria. Le misure ormai regolari che ottiene in allenamento
fanno ben sperare che l’obbiettivo sia raggiungibile… ma non è questa l’occasione! Forse il primo caldo o forse le
proprie aspettative non le permettono di lanciare l’attrezzo da 600gr come ci ha abituato spesso in allenamento. Due
buoni lanci, non le servono per chiudere positivamente la trasferta, fermandosi a 28,30m.
Visto il carattere della ragazza, sappiamo che troverà, nella mancata prestazione di sabato, le giuste motivazioni di
riscatto. Già sabato prossimo un’altra impegnativa trasferta la vedrà scendere in pedana a Modena, per rincorrere il
secondo traguardo della stagione: il minimo nel getto del peso per la partecipazione alla manifestazione nazionale di
categoria.
