Campionato Regionale di Prove Multiple Assolute e Giovanili e Trofeo CONI Ragazzi/e

    Campionato Regionale di Prove Multiple Assolute e Giovanili e Trofeo CONI Ragazzi/e

    Campionato Regionale di Prove Multiple Assolute e Giovanili e Trofeo CONI Ragazzi/e
    Imperia (IM), 25/26 Aprile 2026

    Report di Christian Briasco
    Campionato Regionale di Prove Multiple Assolute e Giovanili (CADETTI/E) + Trofeo CONI RAGAZZI/E

    Gita fuori porta, in questo sabato 25 aprile, per la nutrita delegazione giovanile di Atletica Levante. Lo stratosferico Impianto Sportivo A. Lagorio di Imperia ospita, nell’arco di tutto il weekend, il Campionato Regionale di Prove Multiple Assolute e Giovanili (CADETTI/E) + Trofeo CONI RAGAZZI/E.

    Niente ciappate in compagnia o grigliate con amici e parenti, quindi. Niente fiera dei trigliceridi con “restübbiô de asciûnzâ” (il prolungato ripresentarsi in bocca del sapore del grasso utilizzato per ungere la ciappa nella fase di precottura della carne, ndr per i foresti), birrozze gelate o pennichelle “sotto l’ombra di un bel fior” (cit.) per i nostri atleti… macché! Il menù di giornata, rigorosamente à la carte, prevede unicamente del pallidissimo riso con pollo (cucinato alle 9 del mattino), qualche panino scrauso (preparato con gli avanzi smarriti nel frigo ancora da Messico’86), acqua naturale (ai più sfortunati toccano pure i sali minerali). Il dessert? Fatica e sudore; da spendere (e spandere) nell’arco dell'intero pomeriggio sull’azzurro tartan dell’Impianto Sportivo in ciascuna delle discipline previste dalla manifestazione: quattro, per la categoria RAGAZZI/E, sei, per la categoria CADETTI/E.

    Cominciamo proprio dalla nostra macchina da guerra: Greta Cuccabita. Per lei è previsto un Esathlon (1º giorno: 80mH, Salto in Lungo, Lancio del Giavellotto; 2º giorno: Getto del Peso, Salto in Alto, 600m).
    La due giorni imperiese è però trasferta proibitiva e la nostra atleta parteciperà solamente alle gare del sabato, portando comunque a casa risultati più che soddisfacenti e una buona dose di esperienza.
    Si parte con gli 80mH: Considerando la pochissima esperienza e le oggettive difficoltà nell'allenare al Mandela la disciplina, la nostra portacolori conquista un 4º posto (in 14.38) che é tanta roba. Le tre atlete di casa che la precedono (Maurina Olio Carli), infatti, non solo possono disporre di un impianto sportivo di livello nazionale, ma anche di attrezzature (ostacoli, in questo caso) di ogni ordine e grado.
    Salto in Lungo:. È sicuramente la disciplina a lei più congeniale e Greta non tradisce le aspettative. Porta in pedana grinta e voglia di riscatto, piazzando tre ottimi salti tutti in una rosa di 5cm. Vincerà la gara con un buonissimo 4.68m che la proietterà al 2° posto provvisorio in classifica generale.
    Lancio dello Spiedo... ehm scusate. Lapsus Freudiano. Lancio del Giavellotto: Per sua stessa ammissione (ma ce ne accorgiamo tutti 😜) non è chiaramente la sua specialità. Provato in maniera un po' sbrigativa e approssimativa nell'ultima settimana, le sue uniche mission sono quelle di non infilzarsi da sola e non trafiggere nessuno degli addetti ai lavori. Chiuderà al 5° posto, fortunatamente illesa, con la misura di 12.52m.
    A conti fatti, prove assolutamente più che onorevoli per la nostra multiplista, che la vedono al 4° posto in classifica generale al termine della prima giornata di gare: CATERPILLAR.
     
    Passiamo ora al trofeo CONI per le categorie RAGAZZI e RAGAZZE. Per entrambi ci sono a disposizione tre tipi di Tetrathlon (per trentatré trentini che entrano a Trento trotterellando, ndr) con diverse combinazioni di discipline.
     
    Per il TETRATHLON A (60m, Getto del Peso, Salto in Alto, 600m) RAGAZZE schieriamo: Cecilia Briasco e Anna Valle.
     
    60m: Prove sontuose per entrambe le nostre frecce che siglano ambedue il loro PB gareggiando nella 2ª serie. Ceci ferma il cronometro su un ottimo 9.04 (8ª), Anna chiude 12ª in 9.24.
    Getto del Peso: Sebbene nessuna delle due nostre beniamine faccia della prestanza fisica e della potenza il proprio cavallo di battaglia, segnaliamo risultati di tutto rispetto per entrambe. Questa volta é Anna Valle (9ª, con la misura di 6.36m ottenuta al primo tentativo, altro PB!) ad avere la meglio sulla compagna di squadra che chiude 10ª con 6.21m alla seconda prova.
    Salto in Alto: Considerando le disponibilità limitate del nostro Impianto circa l'allenamento della disciplina (spazi e materiali un tantino raffazzonati), ci vogliono gran coraggio, gran cuore e tanta caparbietà per presentarsi in pedana per il salto in alto in una gara ufficiale. Ci vuole anche tanta "testa", ne sa qualcosa Cecilia che si schiera con un vistoso bernoccolo sulla fronte ottenuto proprio il giorno precedente provando la disciplina. Le nostre portacolori sono delle autentiche guerriere e nonostante reiterate escoriazioni da tappetone, schienate, gomitate e tibiate all'asticella (nemmeno gli Alleati durante lo sbarco in Normandia uscirono cosi malconci) portano a casa entrambe l'ennesimo PB. Gara identica tra le due fino al superamento della misura di 1.21cm (Ceci si fermerà qui, 12ª), poi la zampata felina di Anna che vola splendidamente fino a 1.24cm chiudendo ottimamente al 10° posto.
    600m: Nemmeno il tempo di medicare le ferite multiple lacero-contuse appena riportate, che è già tempo per loro di schierarsi sulla linea di partenza per l'ultima gara: il mezzofondo. Vero... Entrambe si presentano a quest'ultima prova con un distacco siderale in classifica generale (Anna provvisoriamente 10ª, Ceci 11ª, separate curiosamente da un solo punto, ndr), ma è altrettanto vero che questa sia senza dubbio la prova a loro più congeniale. Serve però la gara perfetta e tutto cuore che entrambe sono solite mettere in mostra. Parola d'ordine: O la va o la spacca.
    Partite! Le nostre ragazze si fanno subito largo (e ne hanno ben donde) nella selva di gambe, braccia e gomiti delle avversarie (serie folle, unica, tonnara da 19 atlete) balzando immediatamente in prima e seconda posizione. Ceci guadagna subito un buon margine di sicurezza su Anna che a sua volta si mette al riparo da possibili sorprese provenienti dalle retrovie tenendo botta alla grandissima. Demoliranno le avversarie!
    Anna giungerà 2ª, "fermando provvidenzialmente" il cronometro in 1:49.87 (PB) che altrimenti avrebbe continuato a girare imperterrito. Si, perché, storia vera, la nostra Ceci pur sgretolando il suo PB, abbassandolo di 2" abbondanti (1:45.60), a detta del giudice (burlone) pare abbia mancato la fotocellula passandole sotto.
    E' tempo di aggiornare la classifica generale. Anna Valle conquista tre posizioni e chiude ottimamente al 7° posto: COMBATTENTE. Ceci di posizioni ne conquista ben 8, risalendo fino al 3° gradino del podio: MONUMENTALE.
     
    Per il TETRATHLON B (60m, Lancio del Vortex, Salto in Lungo, Marcia 1000m) RAGAZZE schieriamo: Silvia Ghiorzi e Cecilia Traldi.
     
    60m: Prove esagerate anche in questo caso per entrambe le nostre atlete che siglano anch'esse il proprio PB. Silvia chiude al 5° posto con un ottimo 9.14, Ceci T. 7ª in 9.89 (finalmente abbiamo tolto quel "10" davanti!!!!).
    Lancio del Vortex: Sembrerebbe gara dal risultato scontato per l'atleta valgraveglina e invece accade quello che non ti aspetti. La nostra Cecilia "Popeye" Traldi, forte di un pranzo a base di spinaci ingeriti direttamente dalla tolla, lancia in orbita un razzo vettore che farebbe impallidire la NASA e la recente missione Artemis II e, al primo tentativo, vola ad una distanza di 30.03m (PB, neanche a dirlo, e 2° posto nella prova). A seguire Silvia (3ª) che, dopo un attimo di impasse, tira fuori dal cilindro, all'ultimo tentativo, un lancio degno dei suoi standard 29.83m.
    Salto in Lungo: Buone prestazioni per entrambe le nostre atlete nella prova di salto. Cecilia Traldi chiude 5ª con 3.55m, Silvia Ghiorzi poco lontana (7ª) facendo segnare 3.03m.
    Marcia 1000m: Di certo la disciplina meno congeniale per le nostre portacolori che comunque fanno il loro. Ceci conclude la prova al 6° posto in 6:20.29. Sissy conclude 10ª in 7:03.88.
    Terminate tutte le prove è tempo di bilanci. Cecilia Traldi conquista un brillante 5° posto in classifica generale, confermando, una volta di più, la sua grinta e tenacia; Silvia Ghiorzi la segue a ruota (6ª) anche se i punti di distacco dalla compagna di squadra sono un tantino troppi.
     
    Per il TETRATHLON C (Salto in Lungo, 60mH, Getto del Peso, 600m) RAGAZZE schieriamo la sola Camilla Di Vanna… ma basta e avanza!!!
    E' forse il Tetrathlon più "azzeccato" tra tutte le nostre atlete e infatti "Camilla Volante" non delude le aspettative di coach Momi. "Purtroppo" per noi (e fortunatamente per lo sport), anche la fortissima atleta dell'Atletica Ventimiglia segue lo stesso destino e le due daranno vita ad una battaglia serrata in ogni disciplina (fino al traguardo dell'ultima gara) che merita di essere vista e rivista.

    Salto in Lungo: È di sicuro uno dei suoi cavalli di battaglia, e l'ennesimo PB di giornata ne è la conferma. Dopo un primo tentativo nullo e un secondo salto interlocutorio la nostra atleta vola a 4.47m, conquistando la 2ª posizione (a pari merito ma con una seconda peggior misura rispetto all'avversaria).
    60mH: Senza dubbio il suo secondo cavallo di battaglia. Prova grandiosa per la nostra Cami, che chiude 2ª con un buonissimo 9.91 (rifilerà la bellezza di 1 secondo alla terza concorrente, ndr).
    Getto del Peso: Per la sua struttura fisica è forse la disciplina meno congeniale tra le 4. Ciò nonostante la nostra portacolori porta a casa un ottimo 6.97m al secondo tentativo che le vale la 6ª posizione con tanto di PB.
    600m: Mai come nelle ultime settimane questa disciplina ha rappresentato "Croce e Delizia" per l'atleta cogornina che alterna prestazioni di alto livello a pericolose "botte d'assenza" nelle prove di resistenza. Si presenta alla resa dei conti con uno svantaggio in classifica generale di circa 200 punti sulla ragazza di Atletica Ventimiglia (un'infinità, per quanto visto realmente), quindi il rischio di un'altra debacle è cosa concreta. Ci pregiamo, assieme al supremo coach Momi, di tenerne alto il livello di guardia (e di attenzione!) per questi ultimi, si spera, due minuti scarsi di gara. "Camilla. Devi essere TU a fare la gara. Giocati il tutto per tutto. Vada come vada, ci proviamo fino all'ultimo!".
    Lo sparo dello starter arriva perentorio ed ora è tutto nelle sue mani, anzi... nelle sue gambe. Camilla c'è! Si lancia "alla garibaldina" in testa al gruppo (un'altra mezza tonnara di 16 atlete) e tenta l'allungo fin dai primi metri, tallonata sapientemente dall'Atleta di Ventimiglia che sa di non potersi permettere di lasciar scappare la diretta concorrente per il titolo. Dietro, il gruppo inizia a sgranarsi e non rappresenta un problema. Col passare dei metri, l'azione della nostra portacolori perde un pochino di intensità e Cami viene sopravanzata dall'avversaria che spara un ultimo 200 da far paura e chiude con uno spaventoso 1:44.90. C'è poco da dire... Brava lei! Camilla giunge al traguardo in 2ª posizione (ennesimo PB con 1:50.54, 11 secondi in meno della stessa prova di una settimana fa a Cogoleto, ndr), stremata e con un'espressione allampanata che non tradisce tutta la sua delusione per non essere riuscita nell'impresa. Sono il primo a raggiungerla dopo l'arrivo e non posso fare altro che complimentarmi per la prova superlativa. Quando si gareggia in questo modo non si esce mai sconfitti e non c'è nulla da recriminare.
    L'aggiornamento dei punteggi in classifica generale è solo una proforma. Camilla porta a casa un pazzesco 2° posto assolutamente meritato: GIGANTE.

    Non è finita!!! Grazie al fondamentale contributo di ognuna delle nostre cinque atlete, ATLETICA LEVANTE vince il Campionato di Società di Prove Multiple della categoria RAGAZZE (con quasi 600 punti di vantaggio, ndr). STRAORDINARIE!!!
      
    Per il TETRATHLON A (60m, Salto in Alto, Getto del Peso, 600m) RAGAZZI schieriamo: Leonardo Chiesa, Edoardo Franchi e Diego Queirolo.

    60m: Ottimi risultati per tutti e tre i nostri atleti, che portano a casa il loro PB. Vince la classifica "interna" societaria, Edoardo Franchi (5°, in 8.87). Seguono Diego Queirolo (12°, con 9.72) e Leo Chiesa (14°, in 10.11).
    Salto in Alto: Vale lo stesso discorso espresso per le RAGAZZE. A causa delle scarse disponibilità in loco, possiamo solo limitare i danni e sopperire alle difficoltà nell'allenare questa disciplina con grinta e coraggio. Si distingue Diego Queirolo che giunge 8° saltando 1.15m. A seguire Leo Chiesa (10°, con 1.09m) e Edo Franchi (11° fermatosi a 1.06m).
    Getto del Peso: Risultati un po' opachi, per i nostri alfieri, nella prova di lancio. Edo chiude all'8° posto (6.49m), seguito da Diego (9°, con 6.35m) e Leonardo (14°, con 4.99m)
    600m: Deve essere (e, perbacco, lo sarà!) la gara del riscatto per il nostro Edo, visibilmente deluso dopo le ultime due prove. Al via, il nostro portacolori si porta subito nelle posizioni di testa in facile controllo della situazione, seguito dagli altri compagni che rimangono però fagocitati dal gruppo degli inseguitori (14 atleti in tutto per questo Tetrathlon). La gara scorre su ritmi non elevatissimi fino ai 350m, quando il Franchi mette la freccia e si lancia in un'irresistibile progressione che lo vedrà primeggiare (1:47.36) con un buon margine sull'atleta della Peralto, Pace (all'anima sua), ed il resto del gruppone che arriverà alla spicciolata. Buona prova per Diego (11° in 2:11.42, ma può fare di più!!!) che, al netto di una comprovata "pigrizia" nelle discipline "di fatica", forse paga anche l'inusuale sforzo (fisico e mentale) di tenere alta la concentrazione in un concorso di prove multiple. Un po' troppo remissivo invece Leo Chiesa (14° in 2:28.37), partito molto bene e in palla fino a metà gara, salvo poi tirare i remi in barca e staccare l'interruttore generale.
    Terminate tutte le prove, si tirano le somme. Edoardo Franchi chiude ottimamente al 6° posto in classifica generale con tante luci e qualche ombra che va assolutamente rischiarata. Seguono Diego Queirolo (11°) e Leonardo Chiesa (13°), entrambi, cosa da non sottovalutare, alla prima esperienza con un Tetrathlon.
     
    Per il TETRATHLON B (60m, Lancio del Vortex, Salto in Lungo, Marcia 1000m) RAGAZZI schieriamo Paolo Chiapparoli.
    Si tratta, a mio avviso, del Tetrathlon più tecnico e complesso. Ambiguo, con quel chilometro di marcia che mette parecchio paura e scarno di atleti (solo 4). Come Paolino "il Saggio" mi fa notare (si, perchè a lui non scappa nulla) per la legge delle probabilità andare sul podio non dovrebbe essere un problema. Tutto vero ma...meglio non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ucciso!!

    60m: Buona prima prova per Paolino, che non fa certo della velocità il proprio cavallo di battaglia. Chiuderà 3°, con un 9.33, che gli vale il proprio Personal Best.
    Lancio del Vortex: Primo tentativo e subito una buona misura (28,75m). Peccato non riesca poi a migliorarsi nei due lanci successivi. Concluderà la prova al 4° posto, con la misura indicata.
    Salto in Lungo: Primo salto interlocutorio (di sicurezza) per il nostro atleta che si migliora nel secondo tentativo (3.42m). Gli avversari sono tutti li, ad una decina di centimetri, ma la rimonta non riesce. Per lui, 4° posto.
    Marcia 1000m: Vale lo stesso discorso fatto per le RAGAZZE... Di certo la disciplina meno congeniale. Paolo parte bene e, nonostante la sua tecnica di marcia sia decisamente poco ortodossa (il termine corretto sarebbe "sgrëûzza cûmme â scorza de rûe"), tiene stoicamente il ritmo del secondo concorrente fin quasi la linea del traguardo. Chiuderà ottimamente al 3° posto (6:13.72) a un passo dal diretto avversario. Per gli amanti delle statistiche segnalo che, al termine della gara, Paolo abbia annunciato con un certo orgoglio che gli siano state accordate dai Giudici due ammonizioni ufficiali (su tre a disposizione, crede, ndr) Terminate tutte le prove è tempo di bilanci… e il destino è immeritatamente improbo per Paolino.
    Siamo d'accordo. Forse quest'oggi non avrà dato sfoggio di tutte le sue migliori caratteristiche e abilità, ma chiudere al 4° posto in classifica generale staccato di un solo punto dal terzo classificato è beffa troppo grande da digerire anche per uno schiacciasassi ridanciano come lui: SFORTUNATISSIMO.
     
    Per il TETRATHLON C (Getto del Peso, 60mH, Salto in Lungo, 600m) RAGAZZI schieriamo il solo Niccolo Bruzzese.
    Nico è un grande. Atleta dalla grinta, impegno e cuore immensi, è anche un maestro nel cambiare repentinamente umore a seconda che le cose vadano bene o vadano male. Si "carica" e si "scarica" in autonomia, al bisogno. Un attimo prima lo vedi sorridere e pianificare con entusiasmo la successiva prova nei minimi dettagli, l'attimo dopo lo vedi calciare con rabbia l'erba del prato con espressione funerea per qualcosa andato storto. Sarà il leitmotiv del suo pomeriggio. Una Via Crucis, che comincerà già dalla seconda prova...

    Getto del Peso: il nostro portacolori si presenta sulla pedana del peso caricato a pallettoni e piazza, una dopo l'altra, tre buone misure. L'ultima, la migliore con 6.90m, gli vale un ottimo 3° posto.
    60mH (Nico "cade" la prima volta (e io rischio di venire alle mani con un tecnico della M.O.C.)): Prova ingiudicabile per il nostro alfiere che, sebbene chiuda ottimamente 3° con 12.10, non sembra essere mai in controllo della sua azione di corsa dentro agli ostacoli. Scherzosamente e in maniera tanto sorpresa quanto indelicata (e di questo mi scuso con lui) al termine della prova commento: "Belin Nico, sembrava che non fossi più capace di rispettare la ritmica tra un ostacolo e l'altro". Solo più tardi si scoprirà che il tecnico (M.O.C.) preposto al posizionamento degli ostacoli abbia commesso un errore, piazzando il primo ostacolo troppo vicino alla linea di partenza causando un “effetto domino” per tutto il percorso. Un errore veniale, siamo d'accordo, che di fatto non ha favorito nessuno degli otto concorrenti di questa prova (ben più grave, semmai è il fatto che nessuno dei Giudici presenti si sia preso la briga di verificare, accorgendosi dell'errore in tempo utile), ma che lascia di fatto uno strascico negativo nel morale del nostro atleta, deluso dalla prestazione non all'altezza. A nulla valgono le nostre (fin troppo moderate) proteste e richieste per il rifacimento della gara. Nessuno che si sia “scusato” per la poca professionalità. Ci viene anzi rinfacciato che quella dei RAGAZZI (e RAGAZZE) non sia vera Atletica Leggera, ma bensì "Gioco" e che le delusioni dei giovani atleti servano loro per "farsi le ossa". INCOMMENTABILE.
    Salto in Lungo (Nico "cade" la seconda volta): E' col morale già infossato nella buca che il nostro atleta si presenta in pedana. A nulla purtroppo valgono i nostri tentativi di tranquillizzarlo e aiutarlo a sgombrare la mente. La gara è ancora lunga e Niccolo si troverebbe attualmente al 3° posto in classifica generale, a soli 100 punti dalla vetta; quindi in piena lotta per la vittoria. C'è bisogno però di una prova zero stress, senza strafare. Serve piazzare "il salto della tranquillità" per muovere la classifica e chiudere la prova osando l'osabile, per poi andare a giocarsi tutto nella gara di Mezzofondo ma... il Tetrathlon di Nico finisce clamorosamente qui. Tre salti nulli e 0 punti ottenuti. Incredibile ma vero.
    600m: Toltosi (definitivamente) il macigno dallo stomaco per quanto accaduto, al nostro alfiere torna miracolosamente la grinta. Vuole lasciare il segno, chiudendo in bellezza con un 600m a tutta, senza risparmiarsi a costo di detonare. E cosi accade.
    Al via, Nico prende subito la testa del gruppetto (otto atleti) andando a forzare subito il passaggio ai 200. La gara scorre veloce e la fin qui solida azione del nostro atleta, complice lo sforzo iniziale, perde lentamente ma inesorabilmente un po' di fluidità e brio. Terminerà la gara con un ottimo 2° posto che dà morale, in 1:51.46.
    L'aggiornamento dei punteggi in classifica generale dopo l'ultima prova vede Niccolo chiudere al 5° posto ma quella maledetta pedana del Salto in Lungo, di sicuro se la sognerà per qualche notte: RAMMARICATO
     
    Fermi tutti!!! Nessuno se ne vada!!! I preziosi punti guadagnati dai nostri cinque atleti consentono ad ATLETICA LEVANTE di piazzarsi anche nel Campionato di Società di Prove Multiple per la categoria RAGAZZI. Ottimo il loro 2º posto. EROI!!!
     
    Si conclude così un'altra manifestazione che ci vede assolutamente protagonisti.
    Non è pero tempo di gongolare o sedersi sugli allori... Domenica prossima è già tempo di darsi da fare.

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