1000m Verso la Coppa Europa

    1000m Verso la Coppa Europa

    La Spezia (SP), 23 Maggio 2026

    Report di Christian Briasco
     
    Sono ben 20 gli "atleti dello struzzo" chiamati a rappresentarci quest'oggi nel bell'impianto sportivo A. Montagna di La Spezia.
    Il programma di giornata prevede serie da 1000m a ripetizione, partendo dalla categoria RAGAZZE (ore 14:00) fino a giungere alla categoria Elite Men (ore 16:20), per un totale di 8 gare.
    A seguire, con il sopraggiungere della frescura serale (ma qualche concorrente sbacchetterà ugualmente e sarà costretto al ritiro), si svolgerà il Main Event di giornata organizzato dalla EUROPEAN ATHLETICS: la EUROPEAN 10000m CUP. Evento che prevede (o dovrebbe prevedere) la partecipazione di atleti di fama mondiale come ad esempio: Nadia Battocletti e Yeman Crippa (purtroppo assenti), Iliass Aouani (Bronzo Mondiale alla Maratona di Tokyo nel 2025), Pasquale Selvarolo, Elisa Palmero e Federica Del Buono, giusto per citarne alcuni tra gli italiani.
    8 gare, dicevamo, e Atletica Levante può pregiarsi di schierare atleti e atlete di elevatissima caratura in ciascuna di esse, tranne che per la sola categoria CADETTE (Provvedere! Subito!).
    E' l'ennesimo importante risultato per la nostra società giovanile, i cui maggiori esponenti dirigenziali, al fine di evitare di essere paparazzati e intervistati, si presentano in incognito con Pass contraffatti alla stregua di capi di abbigliamento "Abibas" o "Dolce&Banana", a nome Luciano Raggio e Carlo Mura, relegando l'infaticabile Coach Attilio Momi non solo a metterci la faccia ma anche (e soprattutto) a sgobbare sotto il sole cocente ed occuparsi della "bassa manovalanza".
    Ah… I vantaggi dell'età pensionabile già raggiunta!!
     
    Arriviamo alla spicciolata all'impianto sportivo ed appare subito evidente che quella di oggi sarà una giornata tosta. Le inusuali temperature da bollino nero, infatti, mettono a dura prova i nervi di spettatori e organizzatori, soprattutto quando questi ultimi vietano categoricamente l'occupazione provvisoria delle tribune vip coperte (e deserte, essendo riservate per il meeting serale, ndr) relegando il numeroso pubblico ad un'infausta porzione di tribunetta laterale e scoperta. Ci mancava solo il cartello "Attenzione. Vernice Fresca".
    Pagina n.7 del manuale della Cortesia Spezzina.
     
    Le prime a scendere in pista per i nostri colori sono le RAGAZZE (serie da 16 atlete).
    Cecilia Briasco e Cecilia Traldi, due metri e sessanta circa di dinamite ACME in due, verrebbero senza dubbio “fagocitate” dalle giunoniche colleghe se l'azzurro delle loro maglie non spiccasse in mezzo al rosso e all’arancione delle divise delle numerosissime atlete Spezia Duferco e Spezia Marathon.
    Dovrebbe essere una gara a senso unico, visti i tempi di accredito, ma l’emozione si sa… gioca brutti scherzi e a farne le spese quest’oggi è proprio la donna da battere. Un istante prima dello START (avvenuto con tecnologia elettronica, mentre il deejay della manifestazione è chiaramente alle prese con le prove generali della serata in consolle allo Shake Club, di lì a poche ore), Ceci B. ha un piccolo sussulto; compie un mezzo passo in avanti, salvo poi fermarsi subito, ma la gara è nel frattempo partita e la nostra freccia si ritrova praticamente fanalino di coda. Partenza molto più precisa e attenta, invece, per Ceci T. (belin, sembra di descrivere una gara di legumi) che scatta alla grande, portandosi agilmente nel quartetto di testa. Mentre nello stadio riecheggia il “tunz tunz” di tamarrolandia, Ceci B. sfreccia all’esterno in curva sopravanzando una dopo l’altra le atlete che la precedono fino a portarsi in testa al gruppo (siamo solo ai 90m!) e aumenta ulteriormente il ritmo prendendo il largo, scavando metro dopo metro un divario incolmabile. Alle sue spalle, le colleghe sembrano accusare il colpo o, forse, rinunciano semplicemente ad inseguirla rimanendo compatte, con Cecilietta che resta stabilmente (e saggiamente) nel gruppetto a farsi tirare. La gara scorre via piuttosto veloce e l'irresistibile azione della nostra freccia è un monologo che le permette di chiudere agilmente al posto in 3:16.40. SUPERSONICA.
    Ottimo risultato anche per Cecilia Traldi che, nonostante agli ultimi 400m perda un po' di fluidità di corsa e il contatto con le prime inseguitrici, tiene botta alla grande con le unghie e con i denti. Chiuderà al posto in 3:41.08. CORIACEA.

    A seguire, i RAGAZZI (serie unica da 21 atleti).
    Si ricompone il nostro trio delle meraviglie (Bonfiglio, Chiapparoli, Franchi) cui si aggiunge l’ottimo Bruzzese, presenza ormai costante nelle posizioni subito a ridosso dei compagni di squadra. Ottima partenza per tutti e quattro i nostri porta colori, con Paolo Chiapparoli che parte "a Bombazza" portandosi subito in testa al gruppo. Seguono Alex, Edo e Nico ad una manciata di metri dal compagno. Ai 300m, l'atleta di Spezia Marathon rompe gli indugi, cogliendo tutti di sorpresa, e si lancia in solitaria con un'azione tanto rischiosa quanto devastante. Sarebbe forse il caso di reagire e chiudere subito la fuga ma tra gli immediati inseguitori c'è poca (per non dire alcuna) collaborazione: nessuno vuole prendersi la responsabilità di guidare il rientro e agevolare i diretti avversari. Scorrono cosi altri 300m interlocutori. Alex e Torre (Trionfo Ligure) si avvicendano in testa al gruppo degli inseguitori con Edo, sornione stratega, e Nico che perde via via un po' di contatto fino a staccarsi. Giunti agli ultimi 200m, Alex e Edo salutano l'allegra combriccola e lanciano la volata a due, dando vita ad una spettacolare battaglia fratricida, recuperando diversi secondi al battistrada che però ormai è troppo lontano e va a vincere con un buon margine. La spunterà al fotofinish un super Edoardo Franchi ( in 3:03.85) relegando un ottimo Alex Bonfiglio sul gradino più basso del podio ( in 3:03.91): MOSTRUOSI.
    Buonissimi piazzamenti per Paolo Chiapparoli ( in 3:06.86, da rivedere un tantino la strategia di gara) e Niccolò Bruzzese ( in 3:14.51, solido combattente): GUERRIERI. 

    E' la volta dei CADETTI (serie unica da 18).
    Francesco Ferrarini, Bernardo Raggio, Davide Sabatelli e Davide Traldi i nostri stupefacenti alfieri. Partenza rivedibile per Berni, complice l'inusuale procedura di START a lui poco congeniale, che rimane fin da subito imbottigliato nel traffico e "in aria sporca", mentre il serpentone di atleti si sta già allungando. Partenza migliore per Davide Sabatelli che si attesta alle spalle del compagno. Bene Francesco e Davide che seguono a ruota. Ai 400m il gruppo si spacca. Berni perde qualche metro per poi ricucire lo strappo (spendendo tanto). Stessa sorte per Davide, che tende a spegnersi un po' nella fase centrale di gara per poi rinvenire da campione. Franci e Davidino perdono ancora qualcosa, ma tengono bene il campo, con grinta.
    Buonissimi risultati per tutti loro con Bernardo Raggio che vince la classifica societaria di categoria chiudendo (seppur poco soddisfatto) al 10° posto in 2:59.16, seguito da Davide Sabatelli (11° in 3:01.77): BESTIALI. Più staccati Francesco Ferrarini (14° in 3:07.72) e Davide Traldi (17° in 3:11.10).

    Tocca ora alle DONNE (serie unica da 15 atlete).
    A rappresentarci, un terzetto niente male. Anna Dorina Chiapparoli, Giada Cereghino e Vittoria Sbarbori sono intenzionate a suonarsele di brutto, e chissà che non ci esca pure qualche mascata alle avversarie. Partenza super per la nostra Giadina che si porta subito nel quartetto di testa a dettare il passo. Seguono Anna Dorina, reduce da qualche guaio fisico ad accompagnarla negli ultimi mesi e Vitto, instancabile metronoma sempre sul pezzo. La gara scorre via che è un piacere e l'esito rimane incerto fino ai 700m quando Giada inizia a manifestare i primi segni di stanchezza e perde contatto dalle battistrada. Più indietro e un pizzico in difficoltà anche Anna Dorina, che deve fare i conti con qualche "chiodata" proibita di troppo. Chiude il terzetto azzurro la Sbarborella (Luciano docet) lineare e in palla, senza affanno.
    Ottimi risultati per le nostre porta colori, con Giada che chiuderà ottimamente al posto 3:06.48 (forse) con qualche rimpianto: SUPERLATIVA. Seguono Anna Dorina (7a in 3:12.09) e Vittoria Sbarbori (13a in 3:36.24).

    Al via gli UOMINI (due serie (15 e 16)).
    Anche in questo caso, sono tre gli alfieri di Atletica Levante chiamati a rappresentarci; tutti in seconda serie. Si tratta dei Gamaleri Brothers (Davide e Matteo) e Luca Tenerini. Partenza subito a fionda per Matteo Gamaleri che si porta in testa a tirare il gruppo fin dai primi metri. Buonissimo spunto anche per Davide e Luca che rimangono in gestione a centro gruppo. Ottima prestazione per tutti e tre, con Matteo che cede il passo solo nel finale e va a chiudere 2° in 2:47.80 (15° in generale): GRANDISSIMO. Seguono Davide all'8° posto con 2:53.01 (22° in generale) e Luca Tenerini al 9° in 2:55.37 (23° in classifica generale).

    Alla partenza la categoria Elite Women (serie unica da 11 concorrenti).
    Una sola atleta a rappresentarci... ma che atleta!!! La maggiore della progenie Traldi, Beatrice, è una vera macchina da guerra e la sua presenza in questa serie ne è la prova. Partenza un po' timida per la nostra freccia che rimane impastata in fondo al gruppo dal quale, come spesso accade, diventa poi difficile risalire. Ottima prova per Bea che tiene egregiamente il ritmo e vince in volata il personale duello con la concorrente dell'Atletica Arcobaleno. Chiuderà al 10° posto, di un nulla sopra i 3 minuti (3:00.27): GRANDIOSA. Chissà che con una partenza "alla Cecilietta" e una gara nel gruppone non si sarebbe potuto raccogliere qualcosina di più…

    Chiudono la manifestazione gli Elite Men (serie unica da 11 concorrenti).
    Purtroppo in questa gara abbiamo due "autentici scarsoni", due cancelli che non vanno nemmeno a spinta ma non possiamo farci niente… Questo passa il convento!!
    Scherzi a parte… Flavio Angelini e Gabriele Giannini sono due veri FENOMENI, e incuterebbero pure un pizzico di timore negli avversari, se solo non si presentassero alla partenza con delle inguardabili tutine ai limiti della decenza e del V.M.18. Ad ogni modo, vederli gareggiare e misurarsi con atleti blasonati del calibro di Pietro Arese (Bronzo Europeo a Roma nel 2024) e Giovanni Lazzaro è motivo di grande orgoglio non solo per i propri allenatori ma anche per noi, addetti ai lavori e non, che abbiamo la possibilità di tifare per loro e sospingerli con la nostra passione!
    Prestazioni da CAMPIONI per i nostri due alfieri che chiudono al posto (Gabriele Giannini) e 11° posto (Flavio Angelini) con dei tempi monumentali: rispettivamente 2:29.10 e 2:30.69: ESAGERATI.

    Si chiude cosi un'altra giornata trionfale per i nostri colori.
    Archiviata questa, sotto con la prossima. Perché chi si ferma è perduto.

    Alè Atletica Levante. Amicizia, cuore, gambe… e quelle tutine da far accapponare la pelle!!!

     

    Search