Report di Riccardo De Pasquale
Scrivo questo breve report tornando dalla mia prima esperienza al TOR. Naturalmente incredibile. Appena arrivati mercoledì sera a Courmayeur abbiamo visto arrivare il vincitore del 450 con uno spettacolo di pubblico ed entusiasmo. Giovedì giornata di grandi emozioni nel seguire gli ultimi kilometri dei nostri amici sul 130: l’ansia di vederli sbucare dall’angolo del carruggio, insieme ai loro “assistenti”, sì è subito trasformata in grande gioia appena sono comparsi tutti insieme: immagine perfetta di cuore, gambe ed amicizia!!. E poi arrivata il mio TOR30: dalla sveglia all’arrivo sulla linea di partenza nella testa sono passati mille pensieri e calcoli su cosa fare in quella parte di tracciato o in quell’altra. Poi è arrivato lo start ed è partito un viaggio che ha superato 1000 volte ogni aspettativa. Le emozioni provate le tengo privatamente nel mio cuore ma un pensiero lo voglio condividere: la percezione del sostegno da remoto dei compagni di allenamento da casa, l’idea che al traguardo ci sarebbe stata la mia famiglia ad accogliermi e che stavo passando sopra le orme dei miei compagni di squadra passati poche ore prima mi hanno aiutato a superare fatica e dubbi!!!!
Non so se la vita mi permetterà di affrontare una distanza più lunga del tor ma sinceramente una volta che lo provi non puoi più farne a meno!!! Ale atletica levante.
