Report di Maurizio Canfora
Dario Fornaca e Francesco Ghio oggi partecipano al Meeting di "Bra". Si sono preparati per i 60 piani, specialità dell'atletica leggera definita da taluni esperti “ignorante e rozza”. E' una distanza che, per la sua peculiarità, si corre al coperto su piste indoor dove fattori esterni non devono pregiudicare la prestazione. Il più delle volte al traguardo non c’è abbastanza spazio per decelerare e, come nel caso di questa pista, subito dopo l’arrivo gli sprinter vanno a “Spiaccicarsi” contro un saccone appositamente posizionato per ammortizzare e frenare la corsa.
E’ una distanza che impone determinati e duri allenamenti, tutti basati sulla forza. Serve esplosività , caviglie d’acciaio ed una concentrazione massima necessaria per uscire dai blocchi con rapidità ma facendo attenzione a non falsare la partenza, altrimenti saresti fuori alla prima. Ma in questo il loro coach Luca Romano è un maestro. Sa bene come tirar fuori il meglio da questi ragazzi, essendo egli stesso tuttora un “velocista” di tutto rispetto.
Francesco oggi è in giornata di grazia, arriva in finale già con un tempo di 7’.34 fatto in batteria. Concentratissimo parte con gli altri tre finalisti, neanche il tempo di tirar su la testa ed è già al traguardo. Il giudice deve ricorrere al fotofinish. Francesco è secondo con un eccezionale tempo: 7.27’. Il primo vince con 7.26. Grande “Fra” la disciplina la meticolosità e la costanza con cui si è allenato in questi mesi ha ripagato.
Complimenti anche a Dario. Oggi alla sua “prima” dopo un infortunio che lo ha privato della pista per alcuni mesi. Rientra alla grande arrivando alla finale “B” concludendo con un tempo di 7.47.
Alè Atletica Levante
