Casetto di Gian, 18 maggio 2021

     Report di  Gian Leverone

    A pochi giorni dalle faticose avventure agonistiche di molti dei nostri atleti, appuntamento al “casetto” di San Pietro di Rovereto  per un allenamento condiviso sul percorso dei 5 Campanili, manifestazione ormai storica che anche quest’anno purtroppo è saltata.

    Cantalupo Ligure (AL), 15 maggio 2021

     Report di  Stefano Camarda; foto di Fabio Ientile

     
    Porte di Pietra e Finestre di Pietra
    I percorsi proposti erano 3: Porte di Pietra 73K 4490 D+, Finestre di Pietra 37K 2290D+ e Castella di Pietra 17K 630D+.

    Tarsogno, 16 maggio 2021

     Report di  Niki Gresteri

     Tarsogno, in una luminosa mattina di maggio…

    Ritiro il pettorale e forse, come è capitato anche ad altri, è stato un gesto che non facevo da parecchio tempo.
    Negli ultimi due anni, ancor prima dei noti problemi legati alla pandemia, avevo deciso di non gareggiare almeno per un po’.
    Sentivo di non avere più la voglia di misurarmi con me stesso attraverso una gara.
    Così ho continuato a correre in libertà e ad andare in bicicletta, seguendo quello che mi sentivo di fare, giorno per giorno.
    Però spesso continuava a riaffiorare nella mente quel sottile piacere legato alla gara.
    Ricordi di corsa lunghe, di ore e ore sulle gambe, di notti interminabili, di amici e compagni di sentiero.
    Insomma, avevo nostalgia delle corse, ed era il momento giusto per ripetere quel gesto; prendere le spille e appuntare il pettorale.
    Sono qui seduto in auto mentre fuori piove, aspettando la mia partenza.
    So che ci sono altri ragazzi della squadra sulla mia distanza, ma tra pioggia e partenze a griglie, purtroppo non riconosco nessuno.
    Non vedo nemmeno Charlie, che è praticamente impossibile non incontrare !
    Come abitudine, riduco il pettorale al rettangolo necessario alla vista del solo numero e lo fisso sulla coscia destra.
    Odio i pettorali voluminosi e che svolazzano come sacchetti…
    Diego è già partito per la lunga, siano venuti insieme e mi ha coinvolto in questo trail tutto sommato vicino a casa nostra.
    La gara mi ricorda in parte la tanto amata e rimpianta Quadrifoglio degli amici di Borgotaro.
    E assomiglia anche alla Tartufo di Calestano.
    La giornata non è facile perché non smette mai di piovere, e anzi, ogni volta che si riprende quota tra i faggi dello Zuccone, il vento spinge con violenza.
    So che non mi devo mai fermare.
    Le soste ai ristori sono essenziali; prendo un biscotto, ringrazio gli encomiabili volontari e riparto subito.
    So di essere lento, è la mia prima uscita lunga, quindi devo camminare in salita, difendermi sui mangia e bevi (qui se spingi fai dei gran tempi) e correre in discesa, anche se correre non è proprio semplice.
    Le discese non sono facili perché il fango le rende abbastanza impraticabili, ma tutto questo fa parte del gioco e io sono qui per questo in fondo.
    Non mi lamento di quello che trovo là fuori ed è per questo che lo faccio.
    Anche in mezzo alla nebbia e alla pioggia, la montagna non smette di stupirmi. Anzi, proprio perché è come correre dentro ad una bolla temporale, tutto diventa più intenso.
    Volevo capire se avevo ancora voglia di fare fatica, di resistere sotto ore di pioggia, di saper gestire tutte quelle piccole incertezze che saltano fuori.
    Soprattutto volevo capire se avevo ancora voglia di partire. E la risposta è stata positiva perchè mentalmente ero fiducioso e determinato ad onorare la gara.
    Sono quasi contento che il tempo fosse pessimo, perché mi ha portato le risposte che cercavo.
    Mi ha fatto bene vedere un gruppo di persone che ha organizzato bene una gara in un giorno davvero difficile.
    Mi ha fatto bene vedere atleti che correvano con piacere, per il gusto di farlo, nonostante tutto.
    È quello che ho cercato di fare anche io, perché correre è così semplice e fa stare bene.
    Credo sia questo il motivo per cui lo facciamo, al di là di tutto.
    Alla sera ho letto i messaggi sulla chat della squadra.
    Non conosco molti ragazzi dell’ Atletica, ammetto di essere un corridore un po’ selvatico, ma è bello percepire l’entusiasmo di un team affiatato.
    Questo è un valore aggiunto, che premia il lavoro fatto con dedizione e impegno da tutte le  persone che portano avanti questa squadra.
    E ogni atleta aggiunge un pezzettino di sé stesso a questa idea.

    Buone corse a tutti ragazzi !

    Amicizia+Cuore+Gambe

     

     

     

     

    Report di  Maurizio Canfora

    La Spezia, 25 aprile 2021

    Domenica 25 aprile, meeting della Liberazione al Montagna di La Spezia. Settore Giovanile presente con atleti della categoria cadetti, Allievi e Promesse.

     

    Report di   Luigino Migliaro

    Novi Ligure, 25 aprile 2021

    Finalmente dopo tanto tempo si torna a correre in una gara in linea e questo grazie all’Atletica Novese che riesce nonostante le grosse difficoltà organizzative, visto il periodo che stiamo vivendo, ad approntare alcune di quelle gare che sono ormai nel DNA di tutti i podisti.

     

    Report di   Stefano Camarda

    17/18 aprile

    Grande fine settimana di sport per Atletica Levante impegnata su più fronti. Diego Garibaldi e Charlie Sanguineti hanno corso in staffetta la gara Abbots su 125K divisi in 2 fasi la prima da 65K e la seconda da 60K.

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